Rivista il mulino

Content Section

Central Section

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15
Quando a scuola gli occhi si accendono
, June 26, 2015

“Ma insomma, prof, si può imparare anche fuori dalla scuola! Perché dovete dirmi voi quello che devo imparare?!”. Luca, 17 anni, la testa inghiottita dal cappuccio, emerge dal torpore che lo avvolge da più di un’ora e irrompe, con fare spazientito, nel mezzo della lezione. Impossibile ignorare quelle parole, che hanno come bersaglio tutte le mie convinzioni. Colta alla sprovvista, imbastisco una risposta improvvisata, ma quella provocazione mi costringe a riflettere.

Migliorare la scuola
, June 23, 2015

Chi di scuola si occupa con competenza e passione ha apprezzato diverse cose del progetto di riforma del governo, pur giudicandolo migliorabile. D’altra parte, molta opposizione appare strumentale: o si limita a privilegiare le assunzioni degli insegnanti precari oppure ce l’ha con il governo Renzi per altre ragioni. Ma come si può migliorare il progetto attuale, che già valorizza l’autonomia della singola scuola, nel costruire la propria offerta formativa e quindi la più idonea squadra di docenti?

Sulla riforma della scuola in Francia
Uguaglianza o libertà?
, June 16, 2015

Il 20 maggio scorso, il giorno in cui a Roma la Camera dei deputati licenziava il ddl sulla scuola marginalmente migliorato che è ora all’esame del Senato, è stata pubblicata in Francia la riforma del collège (il ciclo corrisponde grosso modo alla nostra scuola media e primo biennio delle superiori) promossa dalla ministra Najat Vallaut-Belkacem.

Basterebbe l’ampiezza del dibattito pubblico che il progetto ha suscitato a marcare la distanza che separa la Francia e l’Italia

Chi ha paura del dirigente scolastico?
, June 9, 2015

Le polemiche e le proteste degli insegnanti italiani sulla legge di riforma del sistema scolastico nazionale hanno assunto nelle scorse settimane toni assai violenti, e ancora proseguono, dal momento che il governo ha già ottenuto il voto della Camera, e dunque la legge sta diventando realtà. Uno dei suoi effetti sarà quello di disegnare una nuova figura di dirigente scolastico, dalle prerogative e dalle responsabilità decisamente accresciute,

Che cosa abbiamo capito della "Buona scuola"
Il cavallo di Troia
, May 28, 2015

L’assedio di Troia durò inutilmente per dieci anni: la città ne fu indebolita, ma resistette. Solo con lo stratagemma del cavallo, che i greci riuscirono a “vendere” come dono degli dei, fu possibile distruggerla. Come Troia la scuola è sotto assedio da oltre dieci anni, dalla riforma Moratti alla feroce “razionalizzazione” della Gelmini, e oggi rischia di essere stravolta grazie al “tormentone salvifico” dei 3 miliardi e delle 100.000 assunzioni.

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15