Rivista il mulino

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“Perché non posso andare a scuola?”

immagine “Papà, perché non posso andare a scuola? Cosa ho fatto di male?”. È la domanda che il figlio di un amico, un bimbo di terza elementare, ha rivolto al padre, che gli diceva che la scuola era di nuovo chiusa, per un atto di imperio – parola usata non a caso – del presidente della regione Campania, De Luca. Questa domanda racchiude, da un lato, lo spaesamento e la destabilizzazione che continuiamo a calare sui nostri bambini e sulle nostre bambine, su ragazze e ragazzi, senza renderci davvero conto – o peggio ancora ignorando – il danno educativo e psicologico che stiamo generando, e dall’altro, il profondo tradimento di dirigenti scolastici, docenti, alunne e alunni, educatori ed educatrici che in questi mesi hanno fatto uno sforzo enorme per riaprire la scuola in sicurezza.  Chiudere le scuole appare una scelta colpevole e irresponsabile soprattutto in una regione come la Campania, dove è forte e diffuso il fenomeno della povertà educativa. Per centinaia di bambini e bambine la scuola non rappresenta solo un’opportunità educativa ma un luogo sano di relazioni, libere da ansie e tensioni che potrebbero vivere nei loro contesti familiari, non per cattiveria ma perché spesso i genitori sono schiacciati e incattiviti dall’ansia di arrivare a fine giornata. Per questi bambini e queste bambine andare a scuola rappresenta l’unica occasione per leggere un libro, visitare un museo o fare un pasto equilibrato e completo nel corso della giornata. A essere maggiormente colpiti, quindi, sono gli alunni e le alunne più deboli e fragili [...]

 

a scuola

La scuola un mese dopo la ripartenza

La verità è che non vedevamo l’ora di tornare in classe. Il primo giorno di scuola ci avrebbe riportato a una dimensione concreta, quotidiana, vera. Ci saremmo finalmente ritrovati davanti agli studenti, senza schermi a dividerci [...]

Universi-DaD

[Gli accademici italiani e la didattica a distanza durante l’emergenza Covid-19 ] Il 9 marzo un decreto del presidente del Consiglio dei ministri ha sospeso le lezioni in tutte le università italiane, dando loro però la possibilità di svolgere “attività formative a distanza”. Meno di una settimana dopo, quasi i tre quarti dei professori era già transitata nelle aule virtuali, [...]

in libreria

Vita e opere di Adriana Zarri

Adriana Zarri ha saputo conciliare una profonda tensione spirituale con la partecipazione appassionata al rinnovamento cattolico e alle grandi battaglie sociali della seconda metà del Novecento. Questo libro di Mariangela Maraviglia ne ricostruisce per la prima volta la biografia [...]

calendario civile

13 ottobre 1997

[Pop politica: il risotto di D'Alema a “Porta a Porta”] Non dovrebbe essere un anniversario degno di particolare memoria, avvezzi come siamo alla politica-spettacolo sguaiata attuale, dove anche i grandi attori di ieri apparirebbero oggi come impacciati debuttanti [...]

culture

Un'idea di Paese

Il commento di Rossella Ghigi comparso su questo sito a noi, promotrici dell’iniziativa "Il Giusto Mezzo", è parso lucido e sensato, assolutamente in linea con le intenzioni dell’iniziativa. Abbiamo sentito però la voglia di replicare al suo invito a chiarire alcuni passaggi. [...]

Non c'è mela senza torsolo

È una mezza mela il logo scelto per la lettera aperta che una rappresentanza di associazioni e alcune donne della società civile hanno indirizzato al presidente del Consiglio Giuseppe Conte e al suo governo il 2 ottobre scorso. L'iniziativa, lanciata sul sito ilgiustomezzo.it, ha raccolto nel giro di pochi giorni più di 27 mila sottoscrizioni [...]

lettere internazionali

La democrazia Usa
in tensione

La prossima elezione presidenziale del 2020 sottopone le pratiche e le istituzioni della democrazia americana a una pressione con pochi precedenti. Se la lettura dei risultati elettorali e il passaggio dei poteri godono di una solida, regolare tradizione, [...]

L’agente di Dio

[Donald Trump e le sue truppe d’assalto tra gli evangelicali ] Donald Trump ha un pelo sullo stomaco folto come quello di un mammut. Un mammut che, da quanto si scrive su di lui, ha forse inteso difendersi dalla torreggiante figura del padre, palazzinaro pirata per il quale solo il trionfo su ogni avversario rendeva la vita degna di essere vissuta [...]
 

memoria / memorie

Aldo Zargani (1933-2020)

«L’infanzia di tutti è una specie di cannocchiale collegato a un microscopio, ma il mio strumento esplora la notte della Shoah, lo sterminio hitleriano, la catastrofe di quando ero bambino, i tempi lontani in cui si perse nel nulla e senza motivo l’esistenza di tante persone amate». Ho conosciuto Aldo Zargani in occasione dell’uscita del suo primo libro, Per violino solo, da cui queste parole sono tratte, e da allora non l’ho più perduto. [...]

cartoline dall'Italia

La resistibile ascesa dello Zaismo

[Cartolina dal Veneto] Carlo Cunegato scrive in questi giorni in un suo post: "Cosa è successo ad Asiago? [Poco tempo fa] due manifestazioni partecipate da migliaia di persone contro la chiusura dei reparti dell’ospedale. Come è noto, o dovrebbe, la sanità è gestita dalla regione, quindi da Zaia. Ecco, ad Asiago Zaia prende l’83,88%, a Gallio, dove qualche giorno fa una donna ha partorito in casa, arriviamo addirittura al 89,4%". Come non partire da osservazioni come questa per capire la faglia storica a cui stiamo assistendo? [...]

in Europa

L’Europa di von der Leyen

Un discorso “anima e cuore” quello che Ursula von der Leyen ha pronunciato la scorsa settimana di fronte al Parlamento europeo nel presentare lo “stato dell’Unione 2020”.  [...]

fedi e mondo

Fratelli tutti

Ci sono testi che si impongono per la loro novità, lasciando assaporare il gusto di parole e pensieri che portano con sé la freschezza della prima volta. Diverso è il registro della nuova enciclica di papa Francesco, Fratelli tutti, [...]

profilo

Pietro Chiodi

[A cinquant'anni dalla morte di un filosofo partigiano] «Si è dedicato alla filosofia per la stessa ragione per la quale, durante la lotta di Resistenza, fu partigiano combattente: per difendere la libertà e la dignità dell’uomo [...]

Alexandre Kojève

[Dal numero 4/20] Ci sono vite di un’umile classicità conferita dal tempo. Altre sono vissute già perfette. Svolazzanti e sinuose, sottratte dal dominio del normale. E per natura votate a far discutere.È il caso di quella di Alexandre Kojève, [...]