Rivista il mulino

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Oltre quel crocifisso di plastica

immagine In un clima apparentemente rasserenato dalla svolta politico istituzionale delle ultime settimane, prende avvio l’anno scolastico 2019/2020. L’estate appena trascorsa verrà ricordata per i numerosi episodi di intolleranza a sfondo razzista e xenofobo, generalmente motivati da una visione distorta dell’identità nazionale e dalla difesa di confini fisici e culturali dal rischio invasione. A marcare il territorio un uso spasmodico dei simboli religiosi di matrice cristiano cattolica, per primo il crocifisso, divenuto strumento di rivendicazione identitaria di civiltà, quando non sovraccaricato di significati superstiziosi. Nell’epoca delle teorie sovraniste, l’esposizione del crocifisso torna ad essere terreno di scontro politico, connotandosi di accezioni che offrono una visione prospettica nuova al tema dei diritti di libertà e all’attuazione dei principi supremi dell’ordinamento costituzionale. Pochi luoghi come la scuola pubblica implicano l’incontro tra culture e obbligano a una condivisione dinamica di spazi di convivenza. In una scuola sempre più plurale, la generazione più interculturale e interreligiosa che la storia di questo Paese abbia conosciuto è chiamata ad abitare aule scolastiche, che lo si voglia o meno, religiosamente orientate. La questione dell’esposizione del crocifisso nelle scuole pubbliche non si limita ai conflitti derivanti dalla decisione di qualche sindaco di acquistarne di nuovi e quella di qualche docente di opporsi alla loro affissione in classe. In essa risiedono tematiche ben più complesse, che attengono alla garanzia dell’attuazione del principio di uguaglianza tra persone senza distinzione di religione (art. 3 Cost.) e del principio di eguale libertà delle confessioni religiose (art. 8 Cost.), così come del diritto di libertà di coscienza e di religione (art. 19 Cost.), che comprende anche il diritto di ognuno di mutare la propria religione o credenza e quello di non averne alcuna. In generale si tratta dell’applicazione del principio supremo di laicità delle Stato che, esattamente trent’anni fa, con sentenza n. 203/1989 la Corte costituzionale definì in termini di “non indifferenza dello Stato dinanzi alle religioni ma garanzia dello Stato per la salvaguardia della libertà di religione, in regime di pluralismo confessionale e culturale”. [...]

 

lettere internazionali

Houston
13/9/2019

Nuovo confronto tra democratici, ma guardando sempre a Obama. Il terzo dibattito della lunga e divisiva sfida alla nomination democratica del luglio 2020 è il primo confronto dove tutti i candidati si fronteggiano in un’unica serata. Rispetto ai dibattiti di fine giugno a Miami e di fine luglio a Detroit, infatti, solo in dieci hanno superato la soglia di sbarramento del 2% nella media dei principali sondaggi e di 130 mila donatori individuali [...]
 

cartoline dall'Italia

Una discontinuità inaspettata

[Cartolina dalla Bassa modenese] Le elezioni europee dello scorso 26 maggio hanno portato la Lega di Salvini come primo partito in Italia: un’ascesa non del tutto inaspettata, ma sicuramente un dato importante per il nostro Paese, soprattutto in una regione quale l’Emilia Romagna, [...]

in Europa

Un’Europa geopolitica nel segno dell’equilibrismo

«La mia sarà una Commissione geopolitica impegnata in politiche sostenibili e voglio che l’Unione europea sia la custode del multilateralismo». Con queste parole, Ursula Von Der Leyen ha riassunto forma e priorità del suo mandato. La nuova presidente della Commissione europea ha presentato a Bruxelles la propria squadra e le proprie linee guida, entrambe disegnate nel solco del difficile equilibrio che ha portato alla sua elezione a luglio con un margine molto risicato.  [...]

Quale Adriatico?

In un affollato cocktail party serale ai primi di maggio, a Budua in Montenegro, tra imprenditori, politici, amministratori, vari stakeholders e qualche professore universitario, si poteva cogliere la trasformazione civile e transnazionale in atto nell’Adriatico. Che non è più quello che ancora in molti immaginano: il mare confine con l’“altro”.  Sono ormai vent’anni che l’Ue incoraggia la collaborazione fra le regioni adriatiche tramite progetti Interreg transfrontalieri [...]

culture

Un mondo senza librerie

Roberto Cerati confessava con un certo pudore che si sentiva più a suo agio in una libreria che a casa propria. Fu a lungo il direttore commerciale dell’Einaudi degli anni d’oro, per poi diventarne presidente, morto Giulio, in anni meno aurei. Era l’idolo dei librai di tutt’Italia e nel corso dei decenni aveva costruito una formidabile rete commerciale, [...]

il caso italiano

The never ending game

[A proposito dell’ennesimo dibattito, o presunto tale, su una “nuova” legge elettorale] Tornare alla proporzionale? Vantare improbabili meriti maggioritari? Di che cosa si sta parlando? Facciamo il punto nella solita confusione derivata sostanzialmente dall’assenza di conoscenze minime in materia elettorale. Qualche volta mi piacerebbe sentire dalla persino troppo viva voce di molti dei protagonisti quale libro oppure anche soltanto quale articolo hanno letto sui sistemi elettorali. [...]

Incompetenti, incontinenti e inappetenti

[Degenerazioni del nuovo tripolarismo italiano] Quando lo scenario politico cambia con tale velocità e imprevedibilità, l’errore fatale dell’analisi politica è quello di affidarsi per inerzia e conformismo a parole e categorie fossilizzate, cercando di adattarle a tutti i costi a una cronaca quotidiana le cui logiche, [...]

Il governo upupa e la “Terza Repubblica”

Dalla complicatissima sequenza politica che sembra concludersi con la formazione del nuovo governo, trapela un elemento particolarmente interessante. In estrema sintesi, abbiamo assistito alla trasformazione di una crisi politica per certi versi inedita, in una crisi parlamentare che sembrava quasi classica, da Prima Repubblica. [...]

Quanto malposto rumore su #Rousseau

[Conversazione democratica senza insulti sui meccanismi interni ai partiti] Riconosco ai partiti e ai non-partiti con il loro non-statuto, ai movimenti più o meno personali e personalizzati, a tutte le associazioni politiche il diritto a scegliere come regolamentare la loro vita interna in qualsiasi forma e modalità preferiscano. [...]

Prendere sul serio il M5S

[Discutiamo pure di #Rousseau, ma per capire (e smontare pezzo a pezzo) il Movimento] Oltre 73 mila iscritti alla «piattaforma Rousseau» hanno cliccato «sì» al Conte bis e così oltre 60 milioni di italiani avranno un governo. Il giorno prima della votazione, Luigi Di Maio aveva motivato la base digitale con queste parole: «Il mondo aspetta questa espressione democratica del vostro voto per conoscere il futuro dell’Italia». [...]

Cambiare: se non tutto, quasi

Dunque alla fine incarico a Conte. È in questo modo che sta per partire il secondo esecutivo della XVII legislatura. Un governo che, in particolare in queste ultime ore, cerca di presentarsi all’insegna della discontinuità con uno dei peggiori dell’intera storia repubblicana sarà guidato dallo stesso premier. Non male come discontinuità. [...]

calendario civile

6 settembre 1996

[Denny Mendez è eletta Miss Italia] L’elezione di Denny Mendez a Miss Italia il 6 settembre del 1996 costituisce un evento che sottopone la nostra memoria ad un dissonante esercizio tra passato e presente. Ripercorriamo la sua vicenda mentre oggi la competizione di un’altra finalista, Sevmi Fernando, viene imbrigliata entro un frame discorsivo estremamente simile. [...]

23-24 agosto 1989

[L’omicidio di Jerry Masslo] Nella notte tra il 23 e il 24 agosto 1989, a Villa Literno, in provincia di Caserta, viene ucciso un bracciante sudafricano. Gli assassini sono alcuni giovani del paese che si recano nottetempo nella zona di Vico Gallinelle con lo scopo di rapinare i migranti stranieri affluiti per la stagione estiva di raccolta del pomodoro. La vittima si chiama Jerry Masslo. [...]

in libreria

Ritornare ad appassionarsi al sapere

Martin Heidegger sosteneva che non fosse possibile «introdurre l’uomo alla filosofia» poiché ogni individuo, in quanto tale, in quanto «storicamente» determinato, vi è già dentro. Ogni essere umano, a suo parere, è così immerso in quella dimensione di domanda di senso, sull’essere, sulla realtà e su chi siamo, da non aver bisogno di oltrepassare alcun confine. Già vi abita nella filosofia. Serve solo, piuttosto, imparare a fare le domande. [...]

a scuola

La fascista intelligente e l’educazione civica

Ho scritto un manuale di letteratura per il triennio delle superiori e da qualche anno vado nelle scuole a presentarlo. Di solito parlo con gli insegnanti, ma a volte mi fanno parlare anche con gli studenti. Quando il numero è contenuto, è una bella esperienza. Gli studenti, se arriva qualcuno da fuori, sono abbastanza contenti, sia perché è una novità in una routine un po’ opprimente, sia perché, dato che non li conosco, non li giudicherò, non li vedrò mai più in vita mia, si sviluppa – talvolta, non sempre – un rapporto franco, libero [...]

memoria / memorie

La piccola aquila

[La scomparsa di Ross Perot, il miliardario che voleva fare il presidente]  “Le aquile non le trovi a stormi. Devi cercarle una a una”. L’aquila naturalmente era lui, Ross Perot, anche se la piccola statura, le spalle strette, le orecchie a sventola e la voce stridula che rovinava la larga parlata texana ne facevano un bersaglio perfetto per vignettisti e imitatori. Non aveva torto Perot a tenere questo slogan inciso su una targa nel suo ufficio assieme ai suoi riferimenti primi, i ritratti di Theodore Roosevelt, il piccolo, pugnace, roboante presidente di inizio Novecento che lanciò gli Stati Uniti nel club delle grandi potenze, e di George Washington, [...]

understanding Italy

Why does Italy keep turning right?

After four days of elections, Europe woke up with a political order that contradicts those who feared a crushing populist and nationalist victory. Parties who have campaigned against Europe didn’t get enough support to carry out the common plan of dismantling the Union from the inside. [...]