Rivista il mulino

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Dai Gastarbeiter ai nuovi migranti

immagine Negli ultimi anni la Germania si è dovuta confrontare con un mercato del lavoro saturo, caratterizzato da un basso tasso di disoccupazione e da un bisogno di manodopera sia nei segmenti bassi del settore dei servizi sia in quelli caratterizzati dalla presenza di tecnici e laureati, ad esempio nelle professioni cosiddette “Stem” (quelle che fanno parte degli ambiti scientifico, tecnologico, ingegneristico e matematico). In questo contesto ha avviato politiche e diversi programmi specifici per reclutare all’estero il personale richiesto (di cui ho trattato in Germany, Immigration Policies and Projects Aimed at Responding to Labour Market Needs, in L'Europa dei talenti: migrazioni qualificate dentro e fuori l'Unione europea, a cura di B. Coccia e A. Ricci, Idos-San Pio V, 2019, pp. 85-91). Nel 2018, il Rapporto annuale del Sachverständigenrat deutscher Stiftungen für Integration und Migration, il Consiglio di esperti delle fondazioni tedesche per l’integrazione e la migrazione, ha invitato il governo a formulare una legge che, tenendo conto del bisogno del mercato del lavoro, renda possibile o faciliti l’immigrazione da Paesi non europei non di soli laureati ma anche di persone con una qualifica professionale. Tanto più urgente, considerando che a causa dell’andamento demografico nei prossimi anni l’immigrazione dagli altri Paesi europei è prevista in calo, mentre la carenza di lavoratori qualificati si sta dimostrando sempre più un problema e un rischio per il futuro delle imprese. Uno degli obiettivi di una legge del genere sarebbe, secondo il rapporto, quello di raggruppare i diversi regolamenti e programmi in un unico ordinamento, e di rendere più attrattiva la Germania per persone in possesso di una qualifica. [...]

 

il caso italiano

Desperately seeking Syrians

[Che fine hanno fatto i profughi siriani sbarcati in Italia?] La guerra civile in Siria ha prodotto dal 2011 in poi milioni di sfollati interni (6,2 milioni al 2018) e milioni di profughi e richiedenti asilo, per lo più concentrati nei Paesi confinanti o vicini al territorio siriano. Secondo le statistiche dell’Alto commissariato per i rifugiati delle Nazioni Unite (Unhcr), fino al 2018 circa 6,7 milioni di persone sono state costrette a lasciare il Paese per trovare rifugioprevalentemente in Turchia (oltre 3,6 milioni nel 2018) Libano (poco meno di 950 mila) e Giordania (quasi 680 mila), [...]

in libreria

Lavorare tutti?

Impietose come un bollettino di guerra, le ultime rilevazioni Istat restituiscono un quadro dell’occupazione nazionale nel quale campeggiano la cronica disoccupazione giovanile (29,8%, terzultimi in Europa, dopo Grecia e Spagna) e un nuovo «record di occupati precari», schizzati a 3 milioni e 123 mila (Rosaria Amato, Dicembre nero per il lavoro, «la Repubblica», 31.1.2020). Cade dunque particolarmente opportuna la pubblicazione di Lavorare tutti? Crisi, diseguaglianze e lo Stato come datore di lavoro di ultima istanza del giornalista e ricercatore Martino Mazzonis (Ediesse, 2019). [...]

lettere internazionali

Battaglie elettorali

[Si accende la competizione per le battaglie elettorali statunitensi di novembre] La prima, secondo Trump, «settimana incredibile» di febbraio ha registrato tre avvenimenti che hanno accelerato la fase decisiva della campagna presidenziale: la fine dell’impeachment, il discorso di Trump sullo stato dell’Unione e la prima primaria democratica nello Stato dell’Iowa.Il risultato è un aggravarsi parossistico della polarizzazione politica, [...]
 

culture

Una legge per il libro (e la lettura)

[Opinioni: la nuova legge per il libro / 1] L’approvazione in Senato del disegno di legge per la promozione e il sostegno alla lettura, la cosiddetta «Legge sul libro», vede scontrarsi due posizioni. Da un lato chi è convinto che andasse mantenuto l’impianto sostanziale della «Legge Levi», in vigore dal 2011, con un tetto massimo di sconto del 15% sui libri e campagne della durata, al più, di un mese con sconto fino al 25%; dall’altro chi invece ritiene che ci si debba adeguare ai principali Paesi europei [...]

fedi e mondo

Ripensare i Patti Lateranensi

L’ 11 febbraio 1929 venivano sottoscritti presso il Palazzo del Laterano i tre atti giuridici (Trattato, Concordato e Convenzione finanziaria) che posero fine alla «questione romana». I «Patti Lateranensi», termine con il quale si indicano contestualmente gli atti suddetti, furono firmati per la Santa Sede dal cardinale segretario di Stato Pietro Gasparri e per il Regno d’Italia dal capo del governo Benito Mussolini [...]

in Europa

L’uso dei fondi europei per il Mezzogiorno

Alla fine del 2019 al Consiglio europeo si sono avviate le interlocuzioni tra i Paesi membri dell’Unione sul quadro finanziario pluriennale che determinerà il bilancio europeo per i prossimi sette anni. Tra le scelte su come destinare i 1.200 miliardi di euro alcune sembrano essere molto svantaggiose per il nostro Paese e in particolare per il Sud. [...]

calendario civile

1° febbraio 1975

[Pasolini pubblica "L'articolo delle lucciole"] Il 1° febbraio 1975 il «Corriere della Sera» pubblica un intervento di Pier Paolo Pasolini intitolato Il vuoto del potere in Italia. L’articolo sarà poi raccolto nel volume Scritti corsari pubblicato lo stesso anno, con un titolo diverso, che richiama l’immagine poetica e politica che ne sta al centro, vale a dire L’articolo delle lucciole. Pochi mesi dopo, nella notte tra il 1° e il 2 novembre, Pasolini sarà selvaggiamente assassinato. Nel 1975 ho dieci anni. [...]

a scuola

Il classismo in classe

[Libera scelta, competizione, classifiche: le tante facce delle diseguaglianze di classe nella scuola italiana] È trascorsa circa una settimana da quando i media nazionali hanno rilanciato la notizia di una scuola romana che, presentandosi sul suo sito internet, avrebbe caratterizzato le sue tre sedi in termini classisti. Come in altre occasioni, quando la scuola entra nel faro d’attenzione del dibattito pubblico, prevalgono il tono scandalizzato e una scarsa capacità di contestualizzare ciò che si sta riportando. [...]

understanding Italy

Delivering employment rights to platform workers

On January 24, the Italian Supreme Court (Corte di Cassazione) found in favour of some food-delivery riders litigating against their platform. The Court decided to apply a 2015 legislation that extends employment and labour protection to all workers whose work is organized by someone else, which in Italy is called lavoro etero-organizzato. [...]

cartoline dall'Italia

Valle d’Aosta: ‘ndrangheta e politica a nord del Nord

[Cartolina da Aosta] Il 2019 ha spazzato via ogni possibilità per la Valle d’Aosta di considerarsi estranea al fenomeno mafioso. L’anno si è aperto con Geenna, la prima grande inchiesta sulla ʼndrangheta nella regione, ed è terminato con Egomnia, prosecuzione del lavoro degli inquirenti che svela – nelle intercettazioni ancor prima che nell’esito giudiziario – la vicinanza tra istituzioni locali e ʼndrangheta [...]

memoria / memorie

“E allora, le foibe?”

[Qualche milione di pagine da leggere nel Giorno del Ricordo] Oggi è il Giorno del Ricordo. Ci sarebbero tante cose da dire. Ma so che, proprio in questo momento, qualche corteo di estrema destra starà salutando i morti delle foibe col saluto romano. So anche che, forse già stanotte, qualche ragazzo sarà andato a spaccare le lapidi per gli infoibati e ci avrà disegnato sopra una falce e martello prima di scrivere: “Morte ai fasci”. So che ci sono buone probabilità che qualche politico dica qualcosa che farà arrabbiare altri politici oltre confine. [...]

profilo

Gino Giugni al Mulino

Nel volume Giuristi del lavoro nel Novecento italiano (uscito per Ediesse lo scorso anno), Umberto Romagnoli ripete un’esortazione che merita di divenire una sorta di mantra per tutti coloro che sono attenti al diritto del lavoro: leggere, per chi non l’avesse già fatto – e, possiamo aggiungere, rileggere per chi ci si fosse dedicato in passato –, l’articolo Per una cultura sindacale in Italia apparso nel gennaio 1954 [...]