Rivista il mulino

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Illegittima offesa

immagine Nei giorni scorsi, l’istituto Eures di Ricerche Economiche e Sociali ha pubblicato il Rapporto su caratteristiche, dinamiche e profili di rischio dell’omicidio in famiglia (qui la sintesi). Il rapporto merita attenzione non solo perché rappresenta la prima analisi in Italia dedicata specificamente a questo argomento, ma soprattutto perché inquadra, sulla base di un’ampia serie di dati statistici, l’omicidio famigliare nel contesto del fenomeno omicidiario a livello nazionale, ne riporta la dimensione e l’andamento negli ultimi venti anni (dal 2000), la caratterizzazione geografica e territoriale, esamina la relazione tra vittima e autore con particolare riguardo alle relazioni di parentela, affettive o funzionali esistenti tra i due e, significativamente, prende in esame anche la dinamica e lo strumento utilizzato per compiere l’omicidio. I dati forniti provengono dall’archivio Eures sugli omicidi volontari in Italia e sono stati incrociati con le informazioni analitiche del Dipartimento di Pubblica Sicurezza del ministero dell’Interno (Direzione centrale della Polizia criminale, Servizio analisi criminale). Il rapporto, innanzitutto, conferma quanto già evidenziato da precedenti studi. Il numero di omicidi nel nostro Paese è in costante calo dagli anni Novanta, tanto che – secondo i dati riportati da Eurostat – nel 2017 l’Italia, con un tasso di omicidi pari a 0,61 per 100mila abitanti, risulta essere uno dei Paesi dell’Unione europea con il livello più basso di omicidi, ampiamente al di sotto della media europea (1,4 per 100 mila abitanti). La progressiva diminuzione degli omicidi non è però un fenomeno uniforme. Sebbene i dati forniti da Eures riguardo alla tipologia degli omicidi differiscano da quelli di altre ricerche [...]

 

lettere internazionali

Ritorno alla normalità?

[Le elezioni parlamentari in Grecia] Le elezioni parlamentari greche del 7 luglio scorso sono state presentate da molti come "un ritorno alla normalità". Si è trattato del primo test elettorale a livello nazionale da quando, nell’agosto scorso, la Grecia ha abbandonato il suo terzo piano di salvataggio Ue/Fmi. Per la prima volta dal 2009, un solo partito ha ottenuto la maggioranza assoluta, mettendo fine alla successione di cinque governi di coalizione (e quattro diverse coalizioni di governo) che il Paese aveva sperimentato a partire dal novembre 2011. [...]
 

a scuola

Investire sulla scuola? In questo modo?

[I supplenti tornano a crescere. E non è colpa del destino cinico e baro] Per ogni pensionamento per Quota 100 ci sarà un nuovo posto di lavoro per i nostri giovani! Così hanno tuonato le grancasse governative per far digerire anche ai non beneficiati una misura che uccide il futuro di un Paese e penalizza proprio i giovani, che dovranno pagare i prepensionamenti dei loro padri (v. C. Mazzaferro, Chi pagherà le pensioni dei giovani di oggi?, “il Mulino”, n. 3/2019). Che nel settore privato questa fosse una palese bufala lo sapevamo; speravamo, però, che almeno potesse essere mantenuta la promessa per lo meno per il settore che dipende direttamente dal governo, quello pubblico. In particolare la scuola, [...]

calendario civile

20 luglio 1969

[Il primo passo di un uomo sulla Luna] Estate del 1969. Verso le otto di sera del 20 luglio comincia su Rai 1 la più lunga diretta della storia della televisione italiana (25 ore). In studio coordina l’evento Tito Stagno, a Houston il corrispondente è Ruggero Orlando: è il primo sbarco dell’uomo sulla Luna. Il Lem (il modulo di allunaggio che si è staccato dalla nave madre) tocca il suolo lunare verso le dieci di sera, e Neil Armstrong compie il primo passo verso le quattro di mattina (ore italiane). [...]

memoria / memorie

La piccola aquila

[La scomparsa di Ross Perot, il miliardario che voleva fare il presidente]  “Le aquile non le trovi a stormi. Devi cercarle una a una”. L’aquila naturalmente era lui, Ross Perot, anche se la piccola statura, le spalle strette, le orecchie a sventola e la voce stridula che rovinava la larga parlata texana ne facevano un bersaglio perfetto per vignettisti e imitatori. Non aveva torto Perot a tenere questo slogan inciso su una targa nel suo ufficio assieme ai suoi riferimenti primi, i ritratti di Theodore Roosevelt, il piccolo, pugnace, roboante presidente di inizio Novecento che lanciò gli Stati Uniti nel club delle grandi potenze, e di George Washington, [...]

il caso italiano

Oportet ut scandala eveniant?

Il recente “scandalo” delle pressioni che correnti giudiziarie ed esponenti di partiti politici avrebbero esercitato sulla nomina dei procuratori di Roma e di altre città non ha fatto che confermare molto di quanto già si sospettava, almeno fra agli addetti ai lavori. Semmai, ha sorpreso l’allargamento dell’attenzione del “circo mediatico-giudiziario” a magistrati di grande rilievo: nel corso dell’indagine, infatti, ex-presidenti dell’Associazione nazionale magistrati, componenti del Csm e addirittura un altissimo magistrato della Corte di cassazione sono stati sottoposti ad intercettazioni particolarmente invasive. [...]

I rigurgiti reazionari che non sappiamo combattere

Nella letteratura specialistica la spiegazione più accreditata del successo populista è quella economicista. E chiama in causa i modernisation losers, o i left behind. I quali, per una prima variante, non sono in grado di adattarsi, per loro carenze culturali, al cambiamento imposto dallo sviluppo tecnologico. Che ha preteso un radicale aggiornamento del capitalismo, in ragione del quale gli individui devono mobilitare le loro capacità personali e smetterla di contare sulle dispendiose sicurezze offerte dallo Stato. [...]

Debito, mancata crescita e spread

[Dal numero 3/19] Si può ben dire che i governi di un Paese normale vengono giudicati per la loro capacità di gestire i conti pubblici e, contemporaneamente, incentivare la crescita. Nel ciclo annuale di bilancio, i documenti di finanza pubblica fondamentali sono tre: il documento di economia e finanza (Def) presentato dal governo in primavera; [...]

Governare le migrazioni nell’Italia contemporanea

[Dal numero 3/19] Le politiche migratorie sono sempre il frutto di un equilibrio precario tra logiche politiche e modelli di governance in parte divergenti. Un equilibrio che in periodi di crisi viene fatalmente messo in discussione. Negli ultimi decenni, il crescente desiderio di porre un argine alla mobilità umana si è scontrato con la necessità di mantenere aperti i confini. [...]

Le conseguenze di un fisco diseguale

[Dal numero 3/19] I moderni sistemi fiscali esercitano un’influenza molto rilevante sulle economie e sulla vita dei cittadini di tutti i Paesi, soprattutto di quelli più sviluppati. La vita associata (nelle città antiche, e successivamente in Stati, confederazioni, federazioni, organizzazioni sovranazionali) richiede inevitabilmente responsabilità e finanziamenti comuni per la gestione di molteplici attività di interesse collettivo, [...]

culture

L’Atelier des Lumières e le “expositions immersives”

[Che cosa accade quando la tecnologia digitale ci immerge in un'opera d’arte?] C’è chi sta seduto e si gode lo spettacolo come in una sala cinematografica e c’è chi si sdraia sul pavimento come fosse sotto un cielo di stelle. C’è chi si muove senza tregua come se temesse di perdersi un’inquadratura e c’è chi è preda della selfiemania. Ma nessuno di loro si accorge, poiché lo sguardo è rivolto alle gigantesche immagini proiettate sui muri o verso se stessi, che, qualunque cosa stia facendo, è diventato lui stesso un personaggio nella tela [...]

Sostenibilità e produttività

[Dal numero 3/19] Bisogna forse tornare ai giorni immediatamente successivi al disastro nucleare di Chernobyl per ricordare una mobilitazione di movimenti di base ambientalisti come quella verificatasi tra i giovani nella prima metà del 2019. In questo caso non c’è stato un singolo evento scatenante. Ma gli andamenti su scala globale e le politiche negazioniste del cambiamento climatico e della crisi ambientale [...]

Le politiche contro l’altro e la crescita dell’intolleranza

[Dal numero 3/19] Siamo più razzisti? Certo è che l’impressionante escalation di atti e provocazioni di matrice razzista in Italia non può in alcun modo essere sottostimata. Atti gravissimi da parte di gruppi di estrema destra, come quelli di Casal Bruciato di inizio maggio, che si configurano come vere e proprie persecuzioni sistematiche. Ma anche violenza diffusa, nella vita quotidiana, nei mezzi pubblici e in strada. [...]

Intervista a Salvatore Veca

[Dal numero 3/19] Cominciamo dalla tua formazione. Hai studiato Filosofia all’Università di Milano nei primi anni Sessanta, e ti sei laureato con Enzo Paci. Sono stato uno studente appassionato. La Statale dei primi anni Sessanta, dal punto di  vista filosofico, aveva due poli di attrazione: uno era costituito dall’insegnamento di Enzo Paci – che in quella fase era impegnato su due fronti: da un lato nella presentazione, ricostruzione, esposizione della sua interpretazione del programma della fenomenologia husserliana, [...]

Lavoro senza valore

[Dal numero 3/19] Mai quanto oggi, forse, si sente parlare di lavoro, proclamarne la necessità, rivendicarne il diritto – come già avevano fatto le Costituzioni democratiche emanate nel dopoguerra o anche le diverse «Carte dei diritti» di fine Novecento. Ognuno, pervenuto all’età adulta, avrebbe diritto a un posto di lavoro adeguato alla sua formazione e alle sue capacità, mentre la società – e per essa le istituzioni pubbliche di vario grado – sarebbe tenuta a garantirglielo. [...]

profilo

Francesco Saverio Nitti

[Dal numero 3/19] Francesco Saverio Nitti nasce a Melfi il 19 luglio 1868 da Vincenzo, un ex garibaldino, e Filomena Coraggio, una contadina analfabeta. «La mia famiglia era la nuova democrazia», avrebbe scritto anni più tardi Nitti, che a quella democrazia avrebbe per lunga parte della sua vita cercato di dare realtà in Italia. [...]

in Europa

La crescente irrilevanza dell’Italia nel progetto europeo

[Dal numero 3/19] Il 23 ottobre 2011, nel corso di una conferenza stampa, la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Nicolas Sarkozy si guardano e sogghignano quando i giornalisti chiedono se i due leader si fidino delle riforme promesse dall’Italia guidata da Silvio Berlusconi. Il 18 maggio 2019 Matteo Salvini, leader del primo partito italiano, la Lega, celebra a Milano l’evento più importante della sua infinita campagna elettorale per le elezioni europee. [...]

Sulla sinistra e l'Europa

[Dal numero 3/19] 1. Partiamo da alcuni temi salienti nel panorama politico contemporaneo. In questi ultimi anni l’immigrazione è stata al centro delle campagne elettorali e del dibattito pubblico in molte delle democrazie più ricche. La destra e la sinistra sembrano almeno nominalmente divise su come affrontare la questione, ma il senso comune è che si tratti di un «problema» che va contenuto e arginato. Perché l’immigrazione è diventata un tema così saliente? Se guardiamo alla migrazione solo in termini di numeri e di flussi, i dati ci dicono che, sebbene il numero delle persone che vivono al di fuori del loro Paese di nascita sia cresciuto in termini assoluti, questo è in linea con la crescita della popolazione globale, [...]

cartoline dall'Italia

Per 200 voti Tramutoli perse la cappa

[Cartolina da Potenza] Poteva accadere qualcosa di sorprendente nella storia amministrativa di Potenza: due liste civiche di sinistra potevano eleggere il proprio candidato sindaco, Valerio Tramutoli, docente di Fisica dell’Università della Basilicata. Superata al primo turno la coalizione del centrosinistra (27,7%, ben 10 punti in più), Tramutoli era arrivato al ballottaggio con il candidato del centrodestra Mario Guarente, [...]

fedi e mondo

Salvini, il crocifisso e la storia

Credo sia sbagliato liquidare come gesti pacchiani fuori del tempo le ostentazioni dei simboli religiosi cristiani di Salvini. Né penso si tratti di atteggiamenti estemporanei volti a blandire la parte più cattolica del suo elettorato, da denunciare come strumentali e come goffa riedizione del teutonico Gott mit Uns. Dando per assodata l’autonomia della sfera politica da quella religiosa o più probabilmente non ritenendola vantaggiosa per fini elettorali, nessuna forza politica in Italia negli ultimi decenni era giunta a tanto. [...]

understanding Italy

Why does Italy keep turning right?

After four days of elections, Europe woke up with a political order that contradicts those who feared a crushing populist and nationalist victory. Parties who have campaigned against Europe didn’t get enough support to carry out the common plan of dismantling the Union from the inside. [...]

in libreria

I settant’anni de "Il secondo sesso"

Nel maggio 1949 usciva in Francia per le edizioni Gallimard Le deuxième sexe. Scritto da Simone de Beauvoir, filosofa, autrice di fortunati romanzi e protagonista dell’esistenzialismo francese, il libro, che si può considerare la prima opera del pensiero femminista contemporaneo, destò immediatamente un grande scalpore. [...]