Rivista il mulino

Content Section

Central Section

Pensare la scuola oltre l’emergenza

immagine Una ricerca classica sugli insegnanti efficaci, negli anni Novanta del secolo scorso, aveva evidenziato che una delle caratteristiche qualificanti i migliori insegnanti era che essi, all’inizio dell’anno scolastico, dedicavano molto tempo a spiegare e condividere le regole di comportamento in classe e a scuola, e a farle condividere ed interiorizzare ai loro studenti. Possiamo immaginare che nelle condizioni attuali tale comportamento virtuoso sia da auspicare e stimolare e da allargare anche alla dimensione sanitaria. L’emergenza e l’inevitabile incertezza che accompagna la riapertura delle scuole imponendo una attenzione speciale alla tutela massima possibile della salute, richiedono alla scuola anche questa funzione di insegnamento di nuove regole di condotta interpersonale, sperabilmente provvisorie ma necessarie. E dunque emerge una funzione di protezione della salute, intesa come bene primario, prima ancora che una funzione di educazione e istruzione. (Meglio un asino vivo che un dottore morto era la formula con cui si archiviava l’aspirazione delle masse popolari all’istruzione). Il rischio di trasformare la scuola in un presidio parasanitario spaventa giustamente tutto il personale, ma occorre considerare con equilibrio l’imperativo attuale e cogente di convergere con le politiche di prevenzione del contagio e quello di tutelare il diritto all’istruzione e all’educazione di tutti, che rischia di sbiadire nella attuale temperie. Il dibattito sui media e le stesse indicazioni che provengono dalle aree ministeriali, e dai Comitati ad hoc costituiti, manifestano una priorità per gli aspetti sanitari e materiali (i banchi!!) che, se va compresa data la situazione, va collocata nella dimensione emergenziale e denunciata per la sua inevitabile parzialità e provvisorietà. [...]

 

profilo

Alexandre Kojève

[Dal numero 4/20] Ci sono vite di un’umile classicità conferita dal tempo. Altre sono vissute già perfette. Svolazzanti e sinuose, sottratte dal dominio del normale. E per natura votate a far discutere.È il caso di quella di Alexandre Kojève, [...]

culture

Notizie false possono alimentare un dibattito vero?

[Il dilemma del «Domani» è il dilemma della nostra epoca] Da oggi «Domani» è in edicola, ma i suoi lettori in un certo senso lo precedono, perché durante l’estate una newsletter count-down molto ben congegnata ha saputo raccontare la sala travaglio. Del «Domani» prima di oggi mi è rimasto impresso l’articolo dell’8 settembre a firma dal direttore Stefano Feltri, che partendo da un piccolo caso ha messo in piazza il dilemma redazionale del nostro tempo: ha senso dare spazio a un dibattito scatenato da una notizia falsa? [...]

Venezia 77

[Il cinema in Laguna per mettere da parte il Covid, almeno per un po'] Venezia 77 lungo la frontiera tra visibile e invisibile: da una parte l’insidiosissimo virus che ha cambiato il mondo seminando lutti e giocoforza allontanandoci, dall’altra la dimensione della socialità che non vediamo l’ora di riconquistare. Forse si può esprimere così lo spirito sotteso alla Mostra internazionale d’arte cinematografica [...]

calendario civile

14 settembre 1998

[Il Viagra arriva in Italia] Nel corso degli anni Novanta, il colosso farmaceutico Pfizer stava conducendo ricerche per la produzione di un medicinale contro i disturbi cardiovascolari: allo studio era una molecola, il Sildenafil, il cui effetto doveva essere quello di favorire la dilatazione dei vasi sanguigni del cuore, bloccando una proteina chiamata Pde-5. L’invenzione di quella che sarà poi ribattezzata la magica “pillola blu”, [...]

a scuola

Tra emergenza e problemi strutturali

[Se c’è una cosa di cui non abbiamo bisogno questa è la contrapposizione ideologica sulla scuola] Forse non si è mai parlato e scritto così tanto di scuola come negli ultimi mesi: complice il Covid-19, ognuno si è sentito in diritto di prendere la parola. [...]

Non solo banchi

Siamo ormai a ridosso dell’avvio dell’anno scolastico e, da questa settimana, le studentesse e gli studenti italiani rientreranno a scuola per i corsi di recupero. In alcuni casi a distanza, in altri in presenza. In altri ancora, questa fase verrà affrontata con l’avvio vero e proprio della scuola, quindi rimandata di qualche tempo ancora. [...]

in libreria

Il lavoro delle donne nell’Italia contemporanea

“Non c’è niente di automatico nello sviluppo dell’autonomia economica delle donne, che dipende dall’incrocio fra le trasformazioni del contesto e la capacità di mobilitazione soggettiva e politica delle attrici e degli attori storici” [...]

cartoline dall'Italia

Il senso della presenza del passato nel mondo d’oggi

[Cartolina da Urbino] Sarebbe profondamente sbagliato ridurre a una semplice polemica estiva l’opposizione di Vittorio Sgarbi all’affidamento a Stefano Boeri di un “piano strategico” per rendere Urbino maggiormente degna di essere un sito Unesco [...]

memoria / memorie

Il prossimo anno ad Arbe

[Alcune considerazioni sul recente incontro fra Sergio Mattarella e Borut Pahor ] Mano nella mano. I titoli dei giornali, le immagini e le riprese video hanno insistito su questo particolare. Sembrava quasi che l'elemento più dirompente, in quell'incontro, fosse quell'affettuosità mostrata con sfacciataggine, per di più in epoca di Coronavirus, fra due maschi adulti e potenti. E forse lo era davvero. [...]

lettere internazionali

Covid ed estremismo

Tre sono gli effetti del Coronavirus sulle società che colpisce. In primo luogo l’aumento generalizzato dell’intervento dello Stato, l’espansione delle imposizioni in termini di regole della vita civile [...]

L’estremismo violento

Gli effetti della pandemia di Covid-19 abbracciano anche il problema dell’estremismo violento in Occidente. Nel breve periodo, gli estremisti hanno cercato innanzitutto di sfruttare la diffusione del virus per fini propagandistici. Gli jihadisti, in particolare, si sono affrettati a incorporare il nuovo fenomeno nelle loro narrazioni usuali [...]

Washington
16/6/2020

Biden, quale candidato democratico? Il mondo liberal americano è impegnato a rivalutare la figura del candidato democratico Joe Biden, liberandolo dal nomignolo trumpiano di “sonnolento Joe” e dallo scarso entusiasmo con cui molti democratici ne hanno accolto la candidatura. [...]
 

in Europa

L’Europa va avanti

All’alba del 20 luglio scorso un muro che sembrava indistruttibile è stato abbattuto. Dopo un’estenuante maratona negoziale, il Consiglio europeo ha infine preso una decisione di portata storica, la mutualizzazione del debito europeo. [...]

Parlamenti digitali?

L’irruzione della pandemia nei nostri ordinamenti costituzionali ha prodotto effetti indiretti sui diritti individuali, a causa delle stringenti limitazioni imposte per contrastare la diffusione del contagio [...]

L’economia europea tra lockdown e Fondo per la ripresa

[Dal numero 3/20] Negli scorsi anni abbiamo tutti creduto che la crisi finanziaria globale del 2007-2009 fosse destinata a diventare, per l’immaginario collettivo della nostra generazione, quello che la Grande depressione seguita al crollo di Wall Street del 1929 è stata per la generazione dei nostri nonni. Ma non avevamo fatto i conti con il Coronavirus [...]

fedi e mondo

Bergoglio tra seguaci e inquisitori

Il 6 agosto 1959 don Giuseppe De Luca, dotto prete romano al centro di molti circuiti intellettuali e politici, provò a descrivere in una lettera a Montini, espulso dalla curia e confinato a Milano nel momento più torbido del pontificato pacelliano, il clima che si respirava attorno a papa Giovanni, già a pochi mesi dalla sua elezione [...]

understanding Italy

Are We Managers or Corporals?

[Uber Eats facing criminal charges in Italy] On May 29, breaking news hit the front pages of the Italian major newspapers. According to these sources, the Milan Tribunal had placed Uber Eats Italy under special administration over alleged gangmastering offences. The company’s food delivery business [...]