Rivista il mulino

Radicalismo e riformismo

immagine In Italia, la vittoria di Joe Biden (si parva licet) ha acceso la polemica contro il «massimalismo» che caratterizzerebbe l’ala sinistra del Pd o verso chi – come il Forum diseguaglianze e diversità coordinato da Fabrizio Barca – difende e pratica l’idea che la stella polare della giustizia sociale debba essere al centro dell’azione politica della sinistra. Gli strali vanno da Matteo Renzi che su Twitter annuncia: «Nel 2021 celebreremo l’anniversario della scissione di #Livorno con un grande evento con tanti giovani, dove inviterò Tony Blair. Perché la sinistra o è riformista o perde e la vittoria di @JoeBiden lo dimostra #mezzorainpiu». Mario Lavia su «Linkiesta» e nello stesso solco dell’aratro renziano, commenta la lettera del segretario del Pd Nicola Zingaretti come: «un’operazione di aggancio al "nuovo corso progressista", come lo ha definito il direttore di Repubblica Maurizio Molinari, forse anche per verificarne la fattibilità in un partito che negli ultimi tempi era parso molto suggestionato dalle idee massimaliste di Jeremy Corbyn e Bernie Sanders (…)». Posizioni, queste, in sintonia con chi pur da luoghi, tempi e argomenti diversi – come Marco Bentivogli, Pietro Ichino, Carlo Calenda – da sempre bolla come velleitario, fallimentare, illusorio e intriso di falsa coscienza ogni tentativo di «spostare più a sinistra» la costruzione dell’offerta politica. Con il massimalismo non si vince! Il riformismo è la strada Maestra, l’unica possibile via per contrastare il sovranismo delle destre, salvare gli assetti liberal-democratici e coniugare crescita economica, libertà individuale e coesione sociale. È così? Nel 1996 il Pds pubblica un programma politico dal titolo Semplifichiamo la vita. Liberiamo le energie. I cinque cambiamenti che cambiamo tutto, con ogni punto associato al dito di una mano aperta, con il palmo rivolto verso il lettore. Il pollice, il primo punto, è lo Stato. Il documento, però, inizia dal secondo punto, il mercato, con queste parole: «L’Italia non ha un mercato dei capitali tale da permettere agli imprenditori esistenti di investire per migliorare la produzione, e ai nuovi imprenditori di mettere a frutto idee e capacità. (…) Vogliamo offrire alle imprese tutti i servizi necessari, e facilitare i loro rapporti con il mercato internazionale valorizzando il made in Italy». Significativo è anche il passaggio sul lavoro, dove si abbandona la stantia contrapposizione tra libertà dal lavoro e libertà nel lavoro, per aderire al motto: «chi meglio lavora, più guadagna [...]

 

in libreria

La valle oscura

È tutto fighissimo e, visto da qui, per certi versi lunare. Eppure, se quel che Anna Wiener mette insieme nel suo memoir – appena entrato nella top ten del “New York Times” dei libri dell’anno che sta per finire – è il racconto di un mondo distante anni luce da noi, è anche il racconto di quel che noi siamo diventati, qui, alla periferia dell’impero. [...]

culture

Nuovi legami online

[Interazione telematica e costruzione di nuovi rapporti sociali nella pandemia] Si discute molto delle difficoltà che l’attuale pandemia crea al bisogno di mantenere vivi i rapporti sociali e delle conseguenze sulla coesione sociale che ne possono derivare. Vale la pena, però, riflettere anche sui problemi che essa genera al processo di creazione di nuovi legami, [...]

Cristoforo Colombo e le “guerre culturali” negli Stati Uniti

Dal 2017 gli Stati Uniti sono attraversati da accese “guerre culturali”, legate alla richiesta di rimozione di monumenti che richiamano simboli di odio razziale e discriminazione delle minoranze. Le proteste di migliaia di militanti anti-razzisti sono state rivolte contro le statue di personaggi che celebrano la Confederazione sudista, [...]

cartoline dall'Italia

L'impatto del Covid sui vulnerabili

[Cartolina da Napoli] “O moriamo di fame o moriamo di Coronavirus”, ci ha detto R., abitante del campo di Cupa Perillo a Scampia. Questa frase, dura ma efficace, è la conclusione di una lunga chiacchierata che abbiamo avuto la scorsa primavera, durante la prima fase di lockdown, con una donna rom che abita a Napoli [...]

in Europa

La legge Sécurité Globale

Martedì scorso – mentre la polizia, filmata da attivisti e presenti, finiva di sgombrare a colpi di gas lacrimogeno un campo profughi che “ospitava” circa 2500 persone a Saint-Denis, nel nord di Parigi – decine di manifestazioni si sono tenute nella capitale francese e in altre città della Francia,  [...]

BER: finalmente!

Finalmente il 31 ottobre sarà inaugurato il nuovo aeroporto di Berlino e del Brandeburgo: sabato un aereo della Lufthansa e uno di Easyjet atterreranno insieme sulla pista, dal primo novembre l’aeroporto accoglierà i voli di linea, per quanto il traffico aereo sia “estremamente” ridotto [...]

Una musulmana a Stoccarda

[Dal numero 5/20] Questa è una piccola storia, una come tante qui in Germania. Milioni di persone hanno provato la dolorosa esperienza di essere stranieri (heimatlos) in un Paese nel quale miliardi di persone al mondo vorrebbero vivere [...]

lettere internazionali

Il Tigrai alla guerra

Il concreto rischio di una crisi regionale. Nella notte tra sabato e domenica la capitale dell’Eritrea e in particolare l’aeroporto di Asmara sono stati colpiti da alcuni razzi lanciati dal Tigrai. La guerra che da due settimane è andata crescendo nel Nord dell’Etiopia ha dunque oltrepassato i confini del Paese e rischia di destabilizzare un’intera regione, quella del Corno d’Africa, [...]

La Costituzione cilena

Alla domanda «Quiere usted una Nueva Constitución?» («Vuoi una nuova Costituzione?») il popolo cileno ha risposto «apruebo» («approvo»), decidendo così di affossare la legge politica fondamentale approvata negli anni della dittatura di Pinochet: [...]
 

a scuola

Dieci punti per salvare quest’anno scolastico

Dunque ora le lezioni in presenza sono sospese per le scuole superiori su tutto il territorio nazionale; per le “zone rosse” questa sospensione coinvolgerà anche la seconda e la terza media. Sulla carta fino al 3 dicembre, [...]

Imparare dai territori

[Dal numero 5/20] La crisi sanitaria ha fatto emergere disuguaglianze in campo educativo e dinamiche di esclusione. In Italia hanno interrotto la scuola 9 milioni di bambini, bambine e ragazze e ragazzi, oltre a 1 milione di bimbi e di bimbe dei nidi e dei servizi educativi [...]

calendario civile

18 novembre 2010

[Amazon sbarca in Italia] Non è il solito pacco. Con questo slogan affisso sui muri di Roma e Milano il 18 novembre 2010 Amazon sbarcò in Italia. O meglio, si materializzò su un dominio internet italiano, Amazon.it, da cui era possibile ordinare prodotti, appoggiandosi su centri di smistamento al di fuori del nostro Paese. [...]

memoria / memorie

Un ricordo di Andrea Battistini

Il 30 agosto scorso ci ha lasciato Andrea Battistini, un uomo solo, diritto, schivo e forte che molto ha dato al Mulino e a tutti noi. Ha diretto «Intersezioni», è stato socio dell’Associazione e membro del Consiglio editoriale dell’editrice [...]

fedi e mondo

Fratelli tutti

Ci sono testi che si impongono per la loro novità, lasciando assaporare il gusto di parole e pensieri che portano con sé la freschezza della prima volta. Diverso è il registro della nuova enciclica di papa Francesco, Fratelli tutti, [...]

profilo

Pietro Chiodi

[A cinquant'anni dalla morte di un filosofo partigiano] «Si è dedicato alla filosofia per la stessa ragione per la quale, durante la lotta di Resistenza, fu partigiano combattente: per difendere la libertà e la dignità dell’uomo [...]

Alexandre Kojève

[Dal numero 4/20] Ci sono vite di un’umile classicità conferita dal tempo. Altre sono vissute già perfette. Svolazzanti e sinuose, sottratte dal dominio del normale. E per natura votate a far discutere.È il caso di quella di Alexandre Kojève, [...]