Rivista il mulino

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Tornare sui luoghi

Il primo treno della mattina lascia Vignola poco dopo le sei. Lungo il tragitto si ferma sedici volte e raccoglie via via chi pendola sul capoluogo, a cominciare dagli studenti e da chi a Bologna lavora. C’è una corsa ogni ora, più qualcun’altra a inizio giornata. Idem al ritorno, quando l’ultimo treno se ne va dalla Stazione centrale alle venti e diciotto. Per i ritardatari, un bus parte un’ora dopo, ma è l’ultima possibilità per tornare a casa. È sempre pieno, per lo più di immigrati che rientrano dopo una giornata di lavoro: dall’edilizia e dai servizi, badanti, infermiere; e venditori con il saccone ancora pieno di mercanzia. Un treno analogo copre l’asse che ripercorre quello della ottocentesca ferrovia Bologna-Portomaggiore verso la provincia di Ferrara: attraversa Budrio, il paesone della bassa immersa nella nebbia che cerca di togliersi di dosso la cronaca nera di Igor e il ricordo della recente alluvione. Poi c’è la Porrettana, vecchia di oltre un secolo e mezzo, che corre lungo un percorso di grande bellezza sino a Pistoia attraversando Porretta Terme. I piccoli convogli, gestiti da Trenitalia, sono più scalcagnati, e non è raro che vengano soppressi all’ultimo istante. Così tocca aspettare anche un’ora prima che arrivi il successivo. La maggior parte delle corse la domenica non c’è, tanto dei treni quanto dei bus, e per gli adolescenti che vogliono farsi un giro in città o nei centri commerciali della cintura spesso l’unica alternativa è farsi accompagnare in auto dai genitori. [...]

 

memoria / memorie

Intorno a una – eterna – lezione

[Lettera a Emanuele Severino] Caro professore, se l’essere nella Gioia, come spero, le consente di ricevere qualche lettera senza che la Gioia sia interrotta dalla noia di leggerla, lasci pure che questa mia si depositi come foglia, soffio, ombra, umana illusione, fiato di voce o scintillio d’inchiostro là dove i più fra noi, tardi di mente e innamorati del visibile, stoltamente dimorano: nel Cerchio dell’Apparenza. Non turberà l’eternità dell’esser suo, caro professore, questo cicaleccìo di una collega invisibile, sì, proprio quella dell’aula accanto, quella del giovedì. O forse era martedì? [...]

a scuola

A proposito di corsi telematici

Il Decreto con cui dal ministero da lui a quel tempo presieduto Lorenzo Fioramonti, il 23 dicembre scorso, ha stabilito norme e limiti ai corsi di laurea universitari in modalità telematica – in particolare con il comma 1 dell’articolo 1 – deve essere giudicato, ci sembra, assai positivamente. Almeno da parte di chi, nei corsi di studio (e nei vari dipartimenti) ha a cuore la formazione degli educatori socio pedagogici [...]

culture

Dante nel pomeriggio

Qualche anno fa un ministro della Pubblica Istruzione lanciò l’idea – o meglio la rilanciò, dato che ritorna con cadenza periodica, una volta a legislatura, e una volta a legislatura viene accantonata per mancanza di fondi, costo del personale, inidoneità delle strutture, eccetera – rilanciò l’idea di tenere aperte le scuole anche al pomeriggio, a beneficio degli studenti che hanno bisogno di ripetizioni o anche solo di un posto tranquillo per fare i compiti. Era un’idea giusta: le scuole non dovrebbero aprire alle otto e chiudere all’una, come le poste. [...]

lettere internazionali

Madrid
il nuovo governo

[L'alleanza Sánchez-Iglesias è partita, con molte buone intenzioni ma numeri assai risicati] Per la prima volta dal ritorno della democrazia, la Spagna non ha un governo monocolore, ma di coalizione. Lo ha reso possibile un risicato voto di fiducia (167 voti a favore, 165 contro) ottenuto dal socialista Pedro Sánchez il 7 gennaio scorso al Congresso dei deputati. Determinanti sono state le 18 astensioni degli indipendentisti catalani di Erc e baschi di Eh Bildu. [...]
 

cartoline dall'Italia

Valle d’Aosta: ‘ndrangheta e politica a nord del Nord

[Cartolina da Aosta] Il 2019 ha spazzato via ogni possibilità per la Valle d’Aosta di considerarsi estranea al fenomeno mafioso. L’anno si è aperto con Geenna, la prima grande inchiesta sulla ʼndrangheta nella regione, ed è terminato con Egomnia, prosecuzione del lavoro degli inquirenti che svela – nelle intercettazioni ancor prima che nell’esito giudiziario – la vicinanza tra istituzioni locali e ʼndrangheta [...]

calendario civile

16 gennaio 2005

[Nasce il blog di Grillo] Sono passati quindici anni dalla nascita del blog di Beppe Grillo. Il 16 gennaio 2005 il comico genovese pubblica, infatti, il suo primo post ufficiale sul sito www.beppegrillo.it. Lo showman si è già occupato di politica (nei teatri e in tv), ma l’ingresso nella rete segna l’inizio di un modo completamente nuovo di farla, che si sviluppa con una velocità impressionante. Nell’ottobre dello stesso anno la rivista «Time» inserisce Grillo fra “gli eroi europei dell’anno”, a dicembre il sito vince il premio WWW de «Il Sole 24 ore» nella categoria news e informazione e nel 2008 l’«Observer» lo posiziona al nono posto fra i blog più influenti al mondo. [...]

il caso italiano

Quale liberalismo per la sinistra?

Quando politici e osservatori pensano alla sinistra, alla sua crisi e ai modi per uscirne, ricorrono perlomeno a due strategie. La prima si propone di elaborare una prospettiva post-ideologica e al passo coi tempi, facendo spesso ricorso a concetti e parole d’ordine che un tempo erano utilizzate nel campo avversario. A questa strategia di solito si accompagna il tentativo di far fare alla sinistra le stesse cose che prima faceva la destra, ma in modo più decente e accettabile per i ceti sociali più deboli. [...]

La democrazia nei partiti (degli altri)

[Dal numero 6/19] Se non c’è democrazia nel Partito socialdemocratico tedesco, che cerca di introdurre la democrazia nel sistema politico della Germania imperiale e lotta per ottenerla, la democrazia non potrà mai affermarsi. Al contrario, si imporrà, scrisse memorabilmente Robert Michels, «la legge ferrea dell’oligarchia» [...]

fedi e mondo

Ideologia, teologia e politica secondo Papa Bergoglio

[Dal numero 6/19] Papa Francesco usa ampiamente il concetto di popolo quando parla di comunità cristiana e anche quando si riferisce alla convivenza civile e politica. Siccome si tratta di una parola tanto antica quanto ambivalente e oggi discussa, il significato del suo discorso non è sempre immediato. Questo uso lessicale gli ha attirato precoci e persistenti critiche, in qualche caso piuttosto schematiche e pregiudiziali. [...]

in libreria

Imparare dalle periferie

“Valentina ha due enormi occhi azzurri, belli e brillanti, e i capelli neri, lisci e lunghi. Abita con la nonna a Tor Bella Monaca, all’R4, il comparto che si trova in fondo a via dell’Archeologia, al primo piano di una delle stecche che si affacciano davanti alla scuola elementare. I genitori di Valentina vivono da qualche parte della città, chissà dove. Sono entrambi tossicodipendenti e a Tor Bella Monaca non ci tornano da quanto lei era ancora una bambina”. [...]

in Europa

Se il velo si combatte da sinistra

Recentemente si sono levate alcune voci su una presunta contraddizione nell'accogliere una donna musulmana velata sul palco delle "sardine" (si veda ad esempio l'articolo Paolo Flores D'Arcais su "MicroMega"). Questo tipo di accuse non fanno che riproporre, su scala italica, le posizioni delle destre così come delle correnti social liberiste francesi. Da quasi vent’anni ormai queste ultime attaccano le comunità musulmane [...]

profilo

Gino Giugni al Mulino

Nel volume Giuristi del lavoro nel Novecento italiano (uscito per Ediesse lo scorso anno), Umberto Romagnoli ripete un’esortazione che merita di divenire una sorta di mantra per tutti coloro che sono attenti al diritto del lavoro: leggere, per chi non l’avesse già fatto – e, possiamo aggiungere, rileggere per chi ci si fosse dedicato in passato –, l’articolo Per una cultura sindacale in Italia apparso nel gennaio 1954 [...]

understanding Italy

Why does Italy keep turning right?

After four days of elections, Europe woke up with a political order that contradicts those who feared a crushing populist and nationalist victory. Parties who have campaigned against Europe didn’t get enough support to carry out the common plan of dismantling the Union from the inside. [...]