Rivista il mulino

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AUSTRIA
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A proposito di un doppia cittadinanza per gli altoatesini di lingua tedesca
Francesco Palermo, 21 December 2017

Probabilmente non si realizzerà, ma i suoi effetti li ha già prodotti. È la previsione, contenuta nell’accordo di coalizione tra Övp e Fpö su cui si è costituito il nuovo governo federale austriaco, di garantire “ai sudtirolesi la possibilità di ottenere, in aggiunta a quella italiana, la cittadinanza austriaca”.

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Bruno Simili, 16 October 2017

Poteva andare peggio. Poteva piovere. Così, parafrasando Mel Brooks, si potrebbe commentare il risultato uscito dalle urne per il rinnovo del Parlamento autriaco. Perché rispetto alla vigilia (e al primo exitpoll) i socialdemocratici di Christian Kern sono andati meglio, tenendo la posizione e conquistando la seconda piazza, dietro alla Övp guidata dal trentunenne Sebastian Kurz - il leader popolare dalle idee assai poco moderate, prossimo cancelliere austriaco - ma davanti all’ultradestra di Heinz-Christian Strache (26% dei consensi, più 5% rispetto alle precedenti elezioni).

L’Austria, che dopo vari tentativi aveva eletto presidente il professore verde ed europeista Van der Bellen, ieri ha premiato la destra (e punito duramente i Verdi, che rischiano di restare fuori dal Parlamento, ma manca ancora lo spoglio del voto postale e i dati non possono essere considerati definitivi). Le posizioni prese dal futuro cancelliere durante la campagna elettorale gli hanno garantito popolarità e consensi; ma si tratta di posizioni dichiaratamente di destra, che in gran parte condivide con il Partito delle libertà di Strache. L’uno e l’altro sfiorano il 60% dei consensi. Laddove non era riuscito il candidato xenofobo che aveva tentato di conquistare la presidenza della Repubblica austriaca il dicembre scorso (si votò la stessa domenica del referendum costituzionale italiano), Norbert Hofer, sono riusciti Strache e Kurz. Gran parte dei sei milioni e mezzo di austriaci che ieri si sono espressi hanno detto chiaramente di condividere politiche anti-immigrazione, in buona parte anche anti-europeiste

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Günther Pallaver, 02 December 2016

Una campagna elettorale all’insegna del «contro». Il primo luglio 2016 verrà ricordato come il giorno della «grande figuraccia dell’Austria».

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Reinhold Gärtner, Günther Pallaver, 24 May 2016

Un testa a testa per la Hofburg di Vienna. Alla fine ci può essere un solo vincitore. Proprio come quando, il 17 febbraio 1980 (Olimpiadi invernali di Lake Placid), la drammatica e leggendaria gara di 15 km di sci di fondo vide lo svedese Thomas Wassberg vincere col distacco più basso nella storia

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L'avanzata dei nazionalisti austriaci ha spinto il Parlamento a votare una nuova legge anti-immigrazione
Nicola Pedrazzi, 29 April 2016

In Austria il 24 aprile è stato il giorno di Norbert Hofer. Con il 36,40% dei consensi, l’outsider dell’Fpö,

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