Rivista il mulino

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La politica del sesso

immagine Sexual politics: è questo il terreno di scontro politico su cui in modo più evidente si misurano le incertezze, le ansie, le paure di una società americana profondamente divisa. Era questo il titolo del libro di Kate Millett che, nel 1970, svelava come il rapporto di dominio fra i sessi dovesse essere considerato elemento fondativo dell’ordine politico, ancor più della classe e della razza. A 46 anni di distanza, la «politica del sesso», riveduta e corretta per tener conto delle identità di genere e della necessità di intrecciarla con le differenze di razza, classe ed etnia, domina il dibattito statunitense (e non solo). La riflessione femminista ha da tempo messo in luce come attorno alle questioni del corpo, dei diritti riproduttivi, delle identità di genere si misurano i confini dell’ordine politico e il modo in cui si dispiegano i diritti di cittadinanza. Non è casuale, quindi, che nel mezzo di una delle più aspre e imprevedibili campagne elettorali, la «sexual politics» giochi un ruolo significativo a livello comunicativo, nel tipo di linguaggio usato (da Donald Trump ma non soltanto da lui), nel modo in cui vengono veicolati stereotipi e rappresentazioni che alimentano le ansie di chi teme «il disordine» dei ruoli sessuali e di genere e la messa in discussione di rassicuranti visioni di ciò che appare o viene ritenuto «naturale». Ma lo scontro si sviluppa anche su materiali e concreti spazi di agibilità politica e ampliamento dei diritti delle donne e della comunità Lgbtq. [...]

 

lettere internazionali

Vienna
24/5/2016

Un testa a testa per la Hofburg di Vienna. Alla fine ci può essere un solo vincitore. Proprio come quando, il 17 febbraio 1980 (Olimpiadi invernali di Lake Placid) [...]

Rio de Janeiro
10/5/2016

Un Paese ingovernabile. Domani 11 maggio il Senato federale si esprimerà sulla messa in stato di accusa del presidente brasiliano, Dilma Rousseff. Dopo che ieri il presidente ad interim [...]
 

il caso italiano

La conciliazione ingannevole

[A proposito di lavoro «agile» e work-life balance] «Incrementare la produttività e agevolare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro»: queste le finalità dichiarate della disciplina del cosiddetto «lavoro agile» [...]

La pensione difficile

[Il problema delle pensioni non sono le pensioni ma il lavoro] Il grido di allarme lanciato su queste pagine da Paolo Prodi è certamente comprensibile e un certo grado di preoccupazione, sulle stesse basi, è in gran parte condivisibile. [...]

Pensioni e false soluzioni

Lo dico subito: la mia è una tesi provocatoria. Da storico, non da specialista. Ma credo valga la pena di discuterla, dato che gli esperti economisti e i giuslavoristi non si limitano a elaborare teorie ma assumono compiti operativi [...]

fedi e mondo

Il sogno di un nuovo umanesimo

Il discorso di papa Francesco, in occasione della consegna del Karlspreis alla presenza dei rappresentanti di tutte le istituzioni europee (dal Parlamento alla Bce), [...]

in Europa

Che cosa hanno in comune Volkswagen e Deutsche Bank?

[Per essere leader in Europa la Germania deve prima fare i conti con se stessa] Che cosa hanno in comune Volkswagen e Deutsche Bank? Bastano alcuni numeri. Nel giro di un anno Volkswagen ha perso metà del suo valore in Borsa. Nel frattempo fioccano le richieste di risarcimento [...]

L’emergenza migranti e la solidarietà europea

Da quando la cosiddetta «crisi migratoria» è esplosa in Europa in tutta la sua drammaticità, si sono susseguiti proposte e suggerimenti per arginarne gli effetti, [...]

Un problema europeo?

[Confini e domande mal poste] L’Europa muore o rinasce a Sarajevo è il titolo di uno degli ultimi scritti di Alexander Langer, condensato in un documento firmato da molti intellettuali europei e consegnato [...]

in libreria

«L’odio online»

Nelle società contemporanee, internet rappresenta uno spazio fondamentale di espressione, produzione e confronto tra individui e gruppi. È questa consapevolezza a costituire lo sfondo del volume di Giovanni Ziccardi  [...]

culture

Se si lascia morire un'orchestra

[La fine dei finanziamenti dell'Europa alla sua grande orchestra giovanile] L’Europa è senza identità: quanto volte ce lo siamo sentiti dire. Eppure qualche segnale importante durante tutti questi anni di Unione si è visto. Soprattutto sul fronte culturale, [...]

«Per via di levare»

[Il fregio di Kentridge sui muraglioni del Tevere] Due scene significative del recente film di Gabriele Mainetti, Lo chiamavano Jeeg Robot, si svolgono sul lungotevere: il momento della «contaminazione» del protagonista, [...]

cartoline dall'Italia

La sfida dell’accoglienza

[Cartolina da Parma]«Non capivo perché ci rimanessero così male se non telefonavo per avvisare che tornavo tardi. Poi ci ho pensato. Era da così tanto tempo che qualcuno [...]

«Fortune» illumina Riace

[Cartolina da Riace]«Ma è una cosa importante?» dice Mimmo Lucano quando, in una delle tante interviste pubblicate sulla rete, qualcuno gli riporta che è stato inserito dalla rivista «Fortune» [...]

memoria / memorie

Altiero Spinelli

[Un ricordo di Piero S. Graglia (dal n. 6/2010 della rivista)] A tre anni dall’avvio delle celebrazioni per il centenario della nascita di Altiero Spinelli (nato a Roma il 31 agosto 1907), si può provare a fare un bilancio non tanto [...]

Marco Pannella

[Obituary] Quando eravamo piccoli Pannella veniva chiamato: «Panella», con una enne sola e una punta di disprezzo. «Cosa vuole quel Panella lì?». Non si capiva nell’Italia divisa [...]

a scuola

profilo

Pierre Boulez

[La scomparsa di un vero Maestro] Schönberg est mort, scrisse con enfasi nel 1952, certo non immaginando che quel suo strano messaggio, misto di costernazione e senso di liberazione,sarebbe stato inteso come uno snodo fondamentale della musica contemporanea [...]