Rivista il mulino

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lettere internazionali

Teheran
26/1/2012

Rivoluzione culturale, parte seconda. Più di trent'anni dopo la cosiddetta “rivoluzione culturale” destinata a islamizzare le università, eliminando tendenze monarchiche e poi comuniste, l'Iran ha intrapreso un'altra “islamizzazione” delle università. [...]

Londra
24/1/2012

Arcobaleno laburista. Nella moderna democrazia dei partiti la metafora della competizione politica fatta di colori ha avuto tanta fortuna quanto quella del posizionamento da destra a sinistra sui banchi di un’aula assembleare. [...]

Pechino
20/1/2012

La Rete e il bavaglio. Da Pechino è partita la nuova stretta sui blog: a tutti gli utenti di social network e microblog è stato imposto di aggiornare i dati personali necessari per la registrazione entro tre mesi. L’obiettivo del governo è quello di impedire a chi utilizza queste “pericolose” piattaforme per lo scambio di informazioni e opinioni di continuare a farlo nell’anonimato [...]
 

identità italiana

"Ma noi siamo un'altra cosa"

Il presidente dell’Ordine degli avvocati di Milano ha formalmente chiesto al sindaco Pisapia di voler accordare agli avvocati milanesi l’esenzione del pagamento della tariffa di accesso all’Area C, estendendo loro la deroga già riconosciuta ai “giornalisti e ai poligrafici dipendenti di gruppi editoriali con sede operativa” in centro. [...]

memoria / memorie

Un road movie della memoria

Lento, confuso e ruffiano. Queste sono alcune delle critiche mosse al film dell'esordio americano di Paolo Sorrentino, This must be the place, pellicola che ha diviso sia la critica sia il pubblico, italiani e non. [...]

culture

All’inferno i moralisti

Una tentazione che andrebbe sempre evitata di fronte a un’opera d’arte, tentazione particolarmente deprecabile quando si tratta di un grande classico, è quella di disegnare dei parallelismi fra figure, avvenimenti, situazioni create dall’ingegno umano e la piatta banalità della cronaca quotidiana. [...]

in libreria

Carlotta FERRARA DEGLI UBERTI, Fare gli ebrei italiani

  Fatta l’Italia, bisognava «fare gli ebrei italiani», ovvero cercare di capire cosa potesse significare essere ebrei e italiani dopo l’emancipazione e l’Unità, che avevano alterato in maniera sostanziale gli orizzonti politici e giuridici, ma anche simbolici ed emotivi entro i quali le due identità, l’ebraica e l’italiana, erano vissute per secoli. [...]

Marie-Anne MATARD-BONUCCI, L'Italia fascista e la persecuzione degli ebrei

  Il 14 luglio 1938 veniva pubblicato su un quotidiano di Roma un manifesto firmato da alcuni scienziati; in esso si proclamava la necessità di un razzismo italiano e si definivano gli ebrei come non appartenenti alla razza italiana. Quel manifesto segna l'avvio ufficiale di una campagna antisemita che il regime fascista aveva in realtà cominciato a impostare da mesi [...]

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