Rivista il mulino

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Polarizzati e confusi

immagine Gli appassionati degli anni d’oro del cinema americano forse ricorderanno l’attore e comico Will Rogers, che fece parte anche della troupe del celeberrimo Ziegfeld Follies. Di lui si ricordano anche le sue frasi fulminanti sulla politica americana, alcune delle quali potrebbero benissimo costituire da sole brillanti e sintetici editoriali. La più celebre, e in questi giorni la più evocata, è quella che dice «non faccio parte di alcun partito politico organizzato … sono un democratico». Perfetta sintesi della battaglia politica che ha opposto Hillary Clinton e Bernie Sanders sia durante le primarie che in occasione della stesura del testo della piattaforma politica, e che con tutta probabilità si riproporrà all’interno della convention che si apre oggi a Filadelfia. Una delle materie più scottanti riguarda il tema dei superdelegati (vale a dire senatori e rappresentanti democratici in Congresso, governatori nonché esponenti politici nominati dal comitato nazionale del partito) i quali, introdotti non casualmente dopo le elezioni del 1972 conclusesi con la sconfitta del liberal George McGovern, hanno fatto il loro dovere, cioè arginare le istanze troppo di sinistra. Oggi, però, e soprattutto dopo l’annuncio di Hillary di farsi affiancare come candidato alla vicepresidenza dal moderato Tim Kaine, i superdelegati finiscono per diventare un ostacolo rispetto alla necessità di dare rappresentanza e voce ai seguaci di Sanders. Will Rogers avrebbe detto: «i democratici non si trovano mai d’accordo su nulla, è per questo che sono democratici. Se andassero d’accordo, sarebbero repubblicani». [...]

 

il caso italiano

Che cosa significa cambiare una Costituzione

[sì/no: un voto decisivo] La scienza costituzionale e l’esperienza storica insegnano che quando si affronta una riforma costituzionale, non di dettaglio ma di vasto impianto, occorre tener conto [...]

Una riforma coerente

[sì/no: un voto decisivo] Mi sembra opportuno partire anzitutto dalle due obiezioni procedurali: quella del Parlamento delegittimato e quella del quesito unico proposto anche dalla maggioranza. [...]

Più luci che ombre: serve un sì

[sì/no: un voto decisivo] La legge costituzionale su cui ci pronunceremo al referendum di ottobre è stata criticata sia perché ridurrebbe gli spazi di democrazia, sia per le sue complicazioni. Sono [...]

Referendum costituzionali, forse: plebiscito, no

[sì/no: un voto decisivo] Consapevoli che una pluralità di situazioni possa rendere indispensabile la revisione di uno o più articoli anche della migliore delle costituzioni, i Costituenti scrissero con [...]

Dieci domande sulla riforma costituzionale

[sì/no: un voto decisivo] Una rilevante legge di revisione costituzionale della parte seconda della nostra Carta fondamentale è stata approvata da entrambe le Camere secondo il procedimento [...]

a scuola

Letture per l’estate

[A proposito di libri «obbligatori» per gli studenti] Un genitore ci scrive a proposito delle letture per le vacanze consigliate da un insegnante di italiano. Abbiamo chiesto a Claudio Giunta di rispondere.  [...]

Germania: se l’università rinuncia alla cultura

[Il comparto formativo tedesco è quasi del tutto orientato in funzione del lavoro] L’università è un animale strano. Istituzione quasi millenaria nel cuore della cultura europea, sta conoscendo delle trasformazioni così profonde che ne mutano il codice genetico. [...]

Della maturità, ovvero dell’esame di Stato

[Una liturgia sovraccarica di valori simbolici, sulla cui utilità occorre riflettere] Si rinnova come ogni anno la liturgia dell’esame di Stato finale degli studi secondari superiori. Benché non si chiami più, ufficialmente, «maturità», è interessante [...]

lettere internazionali

Canberra
22/7/2016

Il caso Australia, all’altro capo del mondo. Anche se per un soffio, la coalizione di destra che guidava l’Australia ha ottenuto nelle recenti elezioni politiche una [...]

Istanbul
19/7/2016

Dopo il tentato Golpe. La Turchia non è nuova a golpe militari, la sua storia repubblicana è costellata di interventi delle forze armate nella vita pubblica del Paese, [...]

Da Londra a Baghdad
le colpe di Blair

[La storia di un’invasione, e di una catastrofe, contenuta nel Chilcot Report] Dopo anni di ricerca d’archivio, interviste e di attesa il 6 luglio 2016 è stato finalmente pubblicato il cosiddetto Chilcolt Report: una inchiesta sul ruolo del Regno Unito [...]

Dallas
15/7/2016

Obama e il rapporto tra polizia e comunità nere. «Con l’elezione di Obama, cadono le barriere razziali», titolava il «New York Times» il giorno dopo l’elezione del presidente [...]

Londra
13/7/2016

Il rapporto Chilcot e la democrazia britannica. La settimana scorsa in Gran Bretagna è stato finalmente pubblicato il rapporto Chilcot, frutto di una inchiesta pubblica durata [...]
 

in Europa

La leadership di Theresa May

[Perché le donne hanno accesso al potere politico in tempo di crisi] Chiunque conosca almeno superficialmente le biografie delle principali leader politiche contemporanee non può fare a meno di rilevare come anche il caso della nuova premier [...]

fedi e mondo

Populista o umanista?

Nel continuare a vedere in Bergoglio un populista manicheo, Loris Zanatta dice: «faccio lo storico e studio il papa calato nel suo tempo». In realtà il papa è inchiodato al passato dell’Argentina peronista, [...]

cartoline dall'Italia

La sfida dell’accoglienza

[Cartolina da Parma]«Non capivo perché ci rimanessero così male se non telefonavo per avvisare che tornavo tardi. Poi ci ho pensato. Era da così tanto tempo che qualcuno [...]

«Fortune» illumina Riace

[Cartolina da Riace]«Ma è una cosa importante?» dice Mimmo Lucano quando, in una delle tante interviste pubblicate sulla rete, qualcuno gli riporta che è stato inserito dalla rivista «Fortune» [...]

memoria / memorie

L'inno di Mameli e il buon patriottismo

[Dal numero 2/2011 della rivista] Che succede, insomma? Dobbiamo sentirci italiani? Non dobbiamo sentirci italiani? Perché sono questi, in definitiva, gli interrogativi che la celebrazione del [...]

Altiero Spinelli

[Un ricordo di Piero S. Graglia (dal n. 6/2010 della rivista)] A tre anni dall’avvio delle celebrazioni per il centenario della nascita di Altiero Spinelli (nato a Roma il 31 agosto 1907), si può provare a fare un bilancio non tanto [...]