Rivista il mulino

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EDUCAZIONE
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Dal numero 3/20
Franco Lorenzoni, 09 July 2020

«È come se mi avessero chiesto all’improvviso di pilotare un aereo mentre era in volo senza manuale d’istruzione, dicendomi tanto tu lo sai fare perché sai guidare l’automobile». Così una maestra elementare di Roma racconta il suo impatto con la cosiddetta «didattica a distanza»

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Bambini, adolescenti e genitori: soggetti e bisogni che stentano a entrare nel dibattito italiano anche in tempi di pandemia
Emmanuele Pavolini, Alessandro Rosina, Chiara Saraceno, 03 June 2020

L’Italia è entrata nell’emergenza Covid come uno dei Paesi in Europa con maggiori squilibri demografici e sociali a svantaggio delle nuove generazioni, erose dalla bassa natalità e con alto rischio di povertà materiale ed educativa. Eppure, nonostante il già basso livello di partenza, la condizione dei giovani, a partire dall’infanzia, sembra destinata a peggiorare ulteriormente, con ancora troppo scarsa consapevolezza delle conseguenze sia di breve sia di medio e lungo periodo che ne derivano.

Per ribaltare questo destino dobbiamo considerare la crisi sanitaria e socio-economica in atto uno stress test sul nostro sistema di Welfare e sul nostro sistema educativo, per far emergere con tutta evidenza ciò che non funziona e cogliere le fragilità principali.

Dove eravamo a febbraio 2020. Nel confronto con gli altri Paesi europei, le cause della più bassa natalità, più che nel calo dell’aspirazione ad avere figli vanno imputate alle difficolta che incontrano coloro che vorrebbero averne. I genitori italiani non ricevono sostegno adeguato nella responsabilità di crescere un figlio né sotto il profilo della conciliazione né di quello economico né di quello educativo. Di conseguenza siamo fra i Paesi con più bassa partecipazione al mercato del lavoro da parte delle donne e in particolare di quelle con figli. Una donna lavoratrice su cinque lascia il lavoro all’arrivo di un figlio per difficoltà nel conciliare maternità e lavoro. Anche coloro che non lasciano il lavoro pagano spesso una penalità in termini di rallentamento di carriera e di salario, con effetti di medio periodo sul benessere economico familiare e di lungo periodo sul valore della pensione che riceveranno.

Difficoltà per le madri a stare nel mercato del lavoro, frammentarietà e inadeguatezza dei trasferimenti monetari legati alla presenza di figli, insieme a bassi salari fanno dell’Italia uno dei Paesi in cui l’incidenza della povertà è maggiore tra i minorenni che tra gli adulti e gli anziani.

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Ripensare la scuola e i suoi spazi è urgente e fattibile al tempo stesso
Cristiana Mattioli, Cristina Renzoni, Paola Savoldi, 26 May 2020

Tempi e spazi della scuola sono oggi al centro di una discussione pubblica che coinvolge amministratori e cittadini, le cui implicazioni hanno ricadute importanti sul ruolo urbano e sulle relazioni di prossimità

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Dal numero 1/20
Andrea Morniroli, Annamaria Palmieri, 19 March 2020

Quella che segue è la narrazione di un buon esempio di politica pubblica. Abbiamo scelto il titolo “ribaltamenti” perché il percorso dei laboratori di co-progettazione

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Fare lezione sotto quarantena obbliga a riportare l’e-learning da mito di progresso a realtà quotidiana
Ilaria De Pasca, 04 March 2020

Ho l’abitudine di spiegare camminando, nello spazio che separa la cattedra dalla prima fila, stando attenta a non inciampare nei piedi degli studenti che sporgono oltre le gambe del banco. Scrivo alla lavagna, riempiendomi i vestiti di polvere di gesso. Mi piace guardare i volti dei ragazzi, per essere pronta a dare loro la parola quando vogliono intervenire, per decifrare le espressioni di perplessità, per scorgere chi è rimasto indietro o semplicemente si è perso un pezzo perché era distratto.

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