Rivista il mulino

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IDENTITÀ
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Domenico Melidoro, 26 October 2018

Che il concetto di multiculturalismo goda di pessima salute in Italia e in gran parte dell’Occidente è ormai un dato di fatto. Già da diversi anni, leader conservatori del calibro di Sarkozy, Merkel e Cameron hanno preso posizione contro il fallimento del modello di convivenza multiculturale

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Quando i linguaggi identitari prendono il posto di un’immagine condivisa di comunità
Maurizio Ridolfi, 31 May 2018

Viviamo un’età di contraddizioni e paradossi, come in passato era accaduto soprattutto in momenti di profonde transizioni, negli assetti geo-politici come nelle mentalità diffuse

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Sessant’anni di Europa
Sergio Fabbrini, 22 March 2017

L’Unione europea continua a essere prigioniera di una retorica paralizzante, ossia quella che la vedrebbe costituita da Stati membri che condividono lo stesso obiettivo finale

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Anche dopo la sentenza del Consiglio di Stato francese l’insofferenza sociale rimane grave
Valeria Ottonelli, 29 August 2016

In molti, venerdì scorso, hanno salutato con sollievo la sentenza del Consiglio di Stato francese che ha dichiarato illegittima l’ordinanza anti-burkini del comune di Villeneuve-Loubet. In Francia, dove i sindaci degli altri comuni coinvolti hanno già dichiarato di voler ignorare la sentenza ed è partita la campagna per l'approvazione di una legge anti-burkini, la polemica non finirà qui. Ma all’estero, complice anche l’imminente fine della stagione balneare, questo spiacevole tormentone estivo molto probabilmente sarà presto dimenticato. Con le polemiche sul burkini, possiamo sperare di lasciarci alle spalle anche l’ennesima fiammata di femminismo per conto terzi e le stucchevoli discussioni sulla libertà delle donne musulmane.

In questa circostanza, paradossalmente, sono stati proprio i sindaci autori delle ordinanze e la sentenza con cui il tribunale amministrativo di Nizza ha inizialmente convalidato tali misure a chiarire in modo lucido e onesto il vero punto della questione. Lo scopo dell’ordinanza non era affatto proteggere la libertà delle donne, ma rispondere a un’affermazione identitaria che veniva percepita come una provocazione inaccettabile e un gesto di sfida alle istituzioni. La libertà delle donne, in questo contesto, compare per così dire fra virgolette, cioè come segnaposto per qualcosa d'altro. Il burkini segnala un’appartenenza religiosa e culturale che ha, fra le sue connotazioni più odiose agli occhi occidentali, la richiesta di un abbigliamento «modesto» e la sua presenza sulle spiagge francesi è stata percepita - giustamente - come il risultato di un atto deliberato, cioè libero, di affermazione di quell’appartenenza attraverso uno dei suoi simboli più controversi, e in quanto tale dotato di una spiccata valenza politica. Un atto libero anche perché gratuito in modo quasi strafottente, dato il contesto: uno statement politico, la rivendicazione della propria appartenenza, ma in stile balneare.

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>> commentaries
Immanuel Wallerstein, 24 June 2016

L’etnia: appassionata, impermanente, importante. Il concetto di etnia allude a una delle realtà fondamentali del moderno sistema-mondo. Facciamo

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