Rivista il mulino

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EDILIZIA
Una sanatoria senza precedenti
Edoardo Zanchini, 16 October 2018

La scelta del governo di proporre un nuovo condono edilizio per l'isola di Ischia ha una dimensione che travalica i pur incredibili aspetti ambientali. Mentre nelle scorse settimane l'attenzione sul cosiddetto “Decreto Genova” si concentrava sul nome del commissario che doveva occuparsi della ricostruzione del Ponte Morandi

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Dal criterio di costo di costruzione a quello, più ragionevole, di valore di mercato
Massimo Betti, Franca Moroni, 01 December 2016

Il legislatore, nel 1977, introdusse nell’ordinamento giuridico il tributo sul costo di costruzione, quale prelievo sulla ricchezza prodotta dall’attività edilizia. Da allora tale

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Francesca Bianchi, 22 April 2016

Da tempo si levano forti critiche al modello di sviluppo capitalistico. Complice anche la crisi economica, individui e gruppi sociali sembrano muoversi alla ricerca di modalità alternative di vita.

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Raffaele Lungarella, 26 February 2016

Lo scorso dicembre la Gazzetta Ufficiale ha pubblicato un decreto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti contenente le "Disposizioni per il definitivo completamento dei programmi di riqualificazione urbana" (Pru). È una buona notizia? Non proprio: gli interventi da completare furono finanziari, con 288 miliardi di lire, ventiquattro anni fa dalla legge n. 179 del 1992 (norme sull'edilizia residenziale pubblica). Quei denari rimettevano in circolo fondi non spesi stanziati con un decreto legge del 1983, cioè trentatrè anni fa.

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Bruno Simili, 21 January 2013

Sono trascorsi ormai più di dieci anni da quando, il 31 ottobre del 2002, crollò l’edificio che ospitava la scuola elementare di San Giuliano di Puglia, l’unico a cedere di schianto durante il terremoto del Molise. Quel giorno a scuola, con i quattro insegnanti e i due bidelli, c’erano cinquantotto bambini. Ventisette, insieme a un’insegnante, morirono.

Sei anni dopo, a Rivoli. Questa volta senza scosse di terremoto, crollò il soffitto dell’aula di un liceo scientifico, il Darwin, e lì perse la vita David, diciassette anni, in classe insieme ai suoi compagni della quarta A. Il ministro dell’Istruzione di allora, la non dimenticata Mariastella Gelmini, parlò di “tragedia incomprensibile”.

Ma sono poche, in questo nostro Paese che rincorre sempre le stesse “emergenze”, le cose davvero “incomprensibili”. Come nel caso dell’edilizia scolastica, dove le emergenze sono ben note, almeno da quando, nel 1996, venne istituita un’Anagrafe apposita (a tutt’oggi in verità non ancora completa). Qual è, quattro anni dopo la tragedia di Rivoli, lo stato dell’edilizia scolastica in Italia? Resta pessimo, nonostante i finanziamenti che di tanto in tanto arrivano (l’ultimo, pari a 111 milioni e 800mila euro, è contenuto nel DM del 3 ottobre 2012) ma di cui spesso si perdono le tracce. Con le consuete, enormi differenze territoriali, soprattutto tra Nord e Sud, lo stato delle scuole frequentato dai nostri bambini e ragazzi resta in larga parte pessimo.

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