Rivista il mulino

Content Section

Central Section

FINANZIAMENTI
« 3 4 5
Bruno Simili, 13 September 2010

Accingendosi a scrivere della scuola italiana mentre comincia l’anno scolastico, il titolo dovrebbe essere «La scuola italiana, un istituto gravemente screditato». Servirebbe poi un sottotitolo, che potrebbe suonare più o meno così «Comincia l’anno scolastico, ma nessuno sa dove andrà a finire». Non sarebbe una battuta, purtroppo, tale e tanta è la confusione sotto il cielo. Intanto, nel miglior stile made in Italy, a dispetto di norme e regolamenti scolpiti sulla pietra l’incertezza regna sovrana. La ministra Mariastella Gelmini ci ha tenuto molto a sottolineare che «per la prima volta dal 1923 [Riforma Gentile, N.d.R.] le nuove indicazioni nazionali riformano organicamente i contenuti dell’istruzione liceale». Ci sarebbe da esserne lieti. Se non fosse che non è invece la prima volta (forse neppure la seconda, né la terza) che le famiglie italiane si sentono dire che c'è la «Riforma», cercano di capirci qualcosa (faticosamente) e si vedono arrivare poco dopo una «Contro-riforma».{C}

[...]
Mauro Barberis, 02 March 2009

Ma sono davvero la cultura, la scuola e l’università la palla al piede di questo Paese? Ed è quindi proprio alla cultura che, in tempi di tagli e sacrifici generali, bisogna rivolgersi per turare le falle del bilancio pubblico? Viene da chiederselo oggi, davanti alla polemica lanciata da Alessandro Baricco – un maestro nel civettare con lo spirito del tempo – sulle sovvenzioni statali al teatro, alla musica classica, all’opera lirica. Tutti soldi da destinare, secondo lui, alla cultura di massa: l’unica di cui lo Stato potrebbe ormai farsi carico, e che comprenderebbe soprattutto, se non esclusivamente, la televisione e la scuola.

[...]
« 3 4 5