Rivista il mulino

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CRISI
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Dopo l’articolo di Carlo Trigilia / 5
Laura Pennacchi, 04 June 2018

Il governo delle larghe intese populiste (leghiste e pentastellate) si è formato dopo 88 giorni di giravolte, tranelli, tormenti. Tutto ciò – a cui non è stata estranea la determinazione renziana nel far fallire l’incarico che Mattarella aveva dato al presidente della Camera Fico perché cercasse un accordo con i democratici – rende ancora più illuminante l’analisi di Carlo Trigilia della crisi del Pd

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Antonio M. Morone, 02 May 2018

Un voto per riavvicinare le periferie. «Non si accetta moneta locale», recita un cartello alla cassa del bar. Non è più possibile pagare in dinari tunisini all’interno dell’aeroporto internazionale di Tunisi, neppure per bere un tè.

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Gianfranco Viesti, 21 December 2017

La società del Mezzogiorno, in misura ancora maggiore che nel resto d’Italia e negli altri Paesi europei, è attraversata da preoccupazioni e paure. Sono frutto della lunghissima crisi economica, i cui effetti sono ancora sensibili anche dopo un biennio di ripresa; dell’aggravarsi delle disuguaglianze fra i cittadini, dello “scivolamento verso il basso” delle classi medie, del consolidarsi di aree di sofferenza sociale.

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Aspettando l’era post voucher
Luisa Leonini, 27 March 2017

Il Consiglio dei ministri, dieci giorni fa, ha approvato la delibera che abolisce i voucher per pagare i lavori temporanei. Si è trattato di una decisione tutta politica per evitare conflitti in questo delicato momento della legislatura, giacché gran parte delle forze politiche si dichiara consapevole della necessità di una nuova regolamentazione del lavoro occasionale. Il timore di molte persone è quello di far ripiombare nell’economia sommersa attività precarie, tipiche della gig economy, che occupano oggi un numero consistente di giovani, di immigrati e quote deboli del mercato del lavoro. Se all’abolizione dei voucher non segue rapidamente l’istituzione di nuovi strumenti per regolarizzare e far emergere i lavori temporanei, a progetto eccetera, questi lavoratori si troveranno in condizioni ancora peggiori rispetto alle attuali. Del resto convivere con l’incertezza, generata non solo dalla struttura del mercato del lavoro ma anche dalla rapidità e imprevedibilità del cambiamento tecnologico, rappresenta una caratteristica di quest’ultimo decennio.

Il clima di incertezza ha ormai subito una sua storicizzazione e normalizzazione ed è quindi almeno in parte indipendente dal ceto, dal genere o dal livello di istruzione, sebbene queste categorie rimangano dirimenti nel fornire risorse rispetto alla capacità di gestire l’imprevedibilità e all’abilità del navigare a vista.

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Sessant’anni di Europa
Alessandro Cavalli, 21 March 2017

Gli anniversari sono tempo di bilanci. Il 25 marzo si celebrano i 60 anni dalla firma del Trattato di Roma dal quale è nata quella che oggi chiamiamo Unione europea. Il bilancio però è difficile.

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