Rivista il mulino

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RIFORME
Una situazione politica di stallo, senza ancora una nuova legge elettorale e con molte incertezze
Michele Salvati, 25 November 2013

Gli scissionisti PdL tengono in piedi un governo con mani legate e intanto la rinata Forza Italia lo massacra di botte. È quasi maramaldesco: neppure un governo forte e coeso sarebbe in grado di reggere per un anno e mezzo in questa crisi godendo del consenso popolare, immaginarsi un Letta-Alfano! La divisione di compiti tra le destre sembrerebbe dunque perfetta per il genio degli scontri bipolari urlati, in presenza di un Pd spaccato tra chi avrebbe voglia di far cadere il governo – certo non solo Renzi – e chi sta dalla parte di Letta e Napolitano: un “repeat” della situazione in cui si era venuto a trovare Veltroni nel 2008, impacciato dal sostegno all’impopolare governo Prodi 2. Ma la storia non si ripete mai, se non come farsa, una farsa tragica nel nostro caso: quali sono le differenze?

La prima è che siamo in una situazione tripolare, e chi si avvantaggerebbe di più da uno scontro urlato sono i 5 Stelle e non Forza Italia: Berlusconi decaduto e ai servizi sociali, indebolito dalla divisione del suo gruppo, appesantito dal sostegno che aveva dato a Letta-Napolitano, sarebbe ancora il regista della sua parte politica, ma non il protagonista dello scontro. La seconda è che le regole elettorali oggi sono in ballo, mentre allora il Porcellum non era in discussione. Se la Consulta ne proclamasse l’incostituzionalità per l’assenza di un limite inferiore al premio, com’è probabile, torneremmo nel proporzionale, a meno che si adotti la facile soluzione D’Alimonte –e per l’attribuzione chiedo venia a Pasquino che l’aveva anticipata tanti anni fa in un diverso contesto: un ballottaggio per il premio tra le due liste che hanno ottenuto i maggiori consensi. Ma questa “soluzione” non eliminerebbe la possibilità di risultati difformi tra Camera e Senato, e di conseguenza il caos.

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Giacomo Vaciago, 12 November 2013

C'è una qualche speranza che la prossima spending review si occupi anche dell'efficienza del nostro sistema universitario? Dove per efficienza deve intendersi proprio ciò che la parola dice, cioè la capacità di produrre ai costi minori possibili

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Giuseppe Mancini, 17 October 2013

La Turchia verso la normalizzazione? Dopo la parentesi tumultuosa di Gezi, la Turchia ha ripreso la sua marcia verso il compimento della democrazia. Lunedì 30 settembre, il giorno prima della riapertura della Grande assemblea nazionale

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Andrea Morrone, 20 May 2013

Che la Convenzione per le riforme sia naufragata ancor prima di essere varata è forse una buona notizia. Aver accantonato un organo posto al di fuori delle stanze dei bottoni equivale ad aver scartato uno strumento (o qualcosa, nella sostanza, di molto simile) che in passato non ha mai funzionato, quando si pensava che ricorrendo a commissioni speciali (come la commissione Bozzi del 1984) o bicamerali (la “De Mita-Iotti” o la “D'Alema” del 1997) si sarebbe potuto fare quello che i leader delle forze politiche egemoni non hanno mai voluto fare: aggiornare la Costituzione nelle pagine lasciate volutamente aperte dalla Costituente (bicameralismo paritario, governo come comitato esecutivo della maggioranza, regioni deboli).

Una buona notizia, sì, ma non per tutti allo stesso modo (come nel caso di Stefano Rodotà, contrario alla Convenzione perché, come altri, sostanzialmente contrario a modificare comunque la Costituzione). Una buona notizia perché ci si potrebbe illudere che, dopo oltre quarant’anni di discussioni sterili, forse è arrivato il momento di fare sul serio; specie dopo il severo monito del presidente Napolitano, nell’alto discorso reso in occasione del suo secondo mandato.

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Augusto Barbera, 12 April 2013

L’agghiacciante notizia dell’assassinio di Roberto Ruffilli a opera del vile gruppo di fuoco del Partito comunista combattente mi giunse nel pomeriggio del 16 aprile 1988, mentre mi trovavo a Bonn. Ero, assieme alla collega parlamentare Anna Maria Serafini, in visita segreta [sic!] al Gruppo socialdemocratico del Bundestag.

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