Rivista il mulino

POVERTÀ
1 2 3 »<
Cartolina da Napoli
Emma Ferulano, Barbara Pierro, 18 November 2020

“O moriamo di fame o moriamo di Coronavirus”, ci ha detto R., abitante del campo di Cupa Perillo a Scampia.

Questa frase, dura ma efficace, è la conclusione di una lunga chiacchierata che abbiamo avuto la scorsa primavera, durante la prima fase di lockdown, con una donna rom che abita a Napoli

[...]
Dal numero 3/20
Gianluca Busilacchi, 09 July 2020

La pandemia in pochi mesi ha trasformato il volto della società contemporanea e la cambierà ancora negli anni a venire, da molti punti di vista. L’emergenza Covid-19 sta ridefinendo il concetto di rischio sociale e il contesto in cui i rischi «tradizionali», come la povertà, sono collocati

[...]
La povertà come questione sociale nazionale
Antonio De Falco, Enrica Morlicchio, 29 June 2020

Prima ancora che il blocco delle attività economiche dovuto alla diffusione a livello mondiale del Covid-19 determinasse una recrudescenza della povertà anche nelle aree del Paese in passato meno colpite dal fenomeno, in Italia si era verificato un importante elemento di novità. Secondo le stime comunicate di recente dall’Istat, infatti, nel 2019 l’incidenza di povertà assoluta registra un calo, con 148 mila famiglie in meno rispetto al 2018. Si riduce anche il numero degli individui in povertà (-447 mila).

Il dato complessivo va letto tuttavia nella sua articolazione interna con aree del Paese, come il Nord Est, dove il numero di famiglie in povertà assoluta è in aumento (+34 mila) e altre dove si registrano riduzioni di entità variabile: Nord Ovest (-25 mila), Centro (-42 mila), Sud (-56 mila) e Isole (-60 mila). Benché nel Mezzogiorno, e particolarmente nelle aree metropolitane, si sia registrata un’attenuazione, la povertà assoluta rimane elevata: il numero delle famiglie in tale condizione è infatti pari a 706 mila e quello di persone povere pari a 2.071.000, rispettivamente il 42% e il 45% sul totale nazionale (con un'incidenza dunque largamente superiore a quella demografica).

[...]
Bambini, adolescenti e genitori: soggetti e bisogni che stentano a entrare nel dibattito italiano anche in tempi di pandemia
Emmanuele Pavolini, Alessandro Rosina, Chiara Saraceno, 03 June 2020

L’Italia è entrata nell’emergenza Covid come uno dei Paesi in Europa con maggiori squilibri demografici e sociali a svantaggio delle nuove generazioni, erose dalla bassa natalità e con alto rischio di povertà materiale ed educativa. Eppure, nonostante il già basso livello di partenza, la condizione dei giovani, a partire dall’infanzia, sembra destinata a peggiorare ulteriormente, con ancora troppo scarsa consapevolezza delle conseguenze sia di breve sia di medio e lungo periodo che ne derivano.

Per ribaltare questo destino dobbiamo considerare la crisi sanitaria e socio-economica in atto uno stress test sul nostro sistema di Welfare e sul nostro sistema educativo, per far emergere con tutta evidenza ciò che non funziona e cogliere le fragilità principali.

Dove eravamo a febbraio 2020. Nel confronto con gli altri Paesi europei, le cause della più bassa natalità, più che nel calo dell’aspirazione ad avere figli vanno imputate alle difficolta che incontrano coloro che vorrebbero averne. I genitori italiani non ricevono sostegno adeguato nella responsabilità di crescere un figlio né sotto il profilo della conciliazione né di quello economico né di quello educativo. Di conseguenza siamo fra i Paesi con più bassa partecipazione al mercato del lavoro da parte delle donne e in particolare di quelle con figli. Una donna lavoratrice su cinque lascia il lavoro all’arrivo di un figlio per difficoltà nel conciliare maternità e lavoro. Anche coloro che non lasciano il lavoro pagano spesso una penalità in termini di rallentamento di carriera e di salario, con effetti di medio periodo sul benessere economico familiare e di lungo periodo sul valore della pensione che riceveranno.

Difficoltà per le madri a stare nel mercato del lavoro, frammentarietà e inadeguatezza dei trasferimenti monetari legati alla presenza di figli, insieme a bassi salari fanno dell’Italia uno dei Paesi in cui l’incidenza della povertà è maggiore tra i minorenni che tra gli adulti e gli anziani.

[...]
Adalberto Perulli, 01 May 2020

L’emergenza sanitaria Covid-19 che affligge i nostri sistemi sociali ed economici ha raggiunto un livello di gravità inversamente proporzionale alla capacità degli Stati

[...]
1 2 3 »<