Rivista il mulino

Content Section

Central Section

PARTITI
« 1 2 3 4 5 »<
Matteo Giglioli, 18 December 2017

Populismo o plutocrazia? Ano 2011 – il cui slogan è Bude líp, «Andrà meglio» – è il partito del magnate Andrej Babiš che lo scorso ottobre si è aggiudicato la vittoria alle elezioni legislative in Repubblica Ceca. Ano significa «sí» in ceco, ma è anche l’acronimo di «Azione dei cittadini insoddisfatti», mentre 2011 si riferisce all’anno di fondazione del movimento civico anticorruzione che fece da precursore al partito. Con circa il 30% dei suffragi e 78 seggi su 200 nella Camera Bassa di Praga, Ano è diventato di gran lunga il primo partito ceco;

[...]
Paolo Pombeni, 13 November 2017

La politica italiana non è più sull’orlo di una crisi di nervi: ormai c’è entrata in pieno. Basti considerare i tormenti relativi alle elezioni siciliane: anziché continuare a domandarsi se si possano considerare l’anteprima di quanto succederà a marzo, limitandosi in questo caso alle profezie su chi vincerà le elezioni, converrebbe fare qualche ragionamento pacato su alcune tendenze di fondo.

Innanzitutto sul fenomeno dell’astensionismo. Ridurlo a una questione sicula è piuttosto improprio, visto che alle regionali emiliane del novembre 2014 votò il 37,1% degli aventi diritto e che alle amministrative del giugno scorso al primo turno in pochissimi casi si andò oltre il 40% (e sorvoliamo sul caso di Ostia). Adesso naturalmente tutti, dai 5 Stelle alla sinistra-sinistra fino alla Lega, si affannano a ripetere che ci penseranno loro a richiamare alle urne il gregge disperso. Nessuno, però, che spieghi come mai ne erano convinti anche prima di domenica 5 novembre, ma poi siano stati smentiti alla prova dei fatti.

In realtà un astensionismo così ampio testimonia il distacco dalla politica di quote importanti anche di cittadini informati, che non credono più al significato di scegliere i rappresentanti: vuoi perché una parte pensa che chiunque vinca non cambierà molto, tanto più o meno tutti sono vincolati a fare quel poco che è possibile; vuoi perché un’altra parte pensa che siano tutti egualmente incapaci e poco raccomandabili.

Quel che vediamo è che i partiti sono pochissimo disposti a farsi carico davvero del sistema-Paese e rimangono inchiodati alle rispettive retoriche consolidate, ormai espresse più in formule rituali da negromanti che in ragionamenti che invitino a entrare dialetticamente nel merito di quel che si propone.

[...]
Maurizio Vaudagna, 27 October 2017

Trump e il Partito repubblicano. Da quando Trump è stato eletto presidente, il rapporto con il Partito repubblicano è stato contemporaneamente importante e oscillante. L’«appropriazione ostile del Partito» da parte del «Donald» è consistita nel sorprenderne i dirigenti prima con la vittoria alle primarie a spese di tutti i variegati candidati interni, e poi nello stupirli ancor più con quella alle presidenziali,

[...]
Giuliano Cazzola, 21 September 2017

La demagogia è un animale feroce che si nutre di carne umana. Ma non appartiene alle nobili specie dei grandi felini che non esitano a battersi con uomini vivi e armati (e perciò anche vili); come le iene si accontentano di spolpare i cadaveri.

[...]
Paolo Segatti, Stefano Camatarri, 14 March 2017

L’eurofilia degli italiani è finita da un pezzo. Come da tempo è finito il disinteresse per le istituzioni europee, e le due cose sono associate. Facile pensare bene di una istituzione della quale si sa poco

[...]
« 1 2 3 4 5 »<