Rivista il mulino

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Culture
«Assalaamu alaykum!»: il viaggio di Obama
, June 9, 2009

Il breve ma significativo viaggio di Barack Hussein Obama ha raccolto opinioni e giudizi articolati. I giornali in lingua araba hanno ripetutamente messo in rilievo il nome Hussein, a titolo di patronimico, che nell’idioma locale indica «di bell’aspetto e di buone maniere». Nel discorso tenuto all’Università Al-Azhar, fucina di studiosi ma anche di imam, autorità fondamentali nella costruzione (e nel mantenimento) del consenso nelle terre sunnite, Obama non ha parlato solo all’Islam, inteso come un interlocutore unitario, e solo come tale credibile, di contro alle spinte centrifughe e ai sogni egemonici di alcune delle sue componenti sciite, ma anche dell’Islam che sta in noi, ovvero dell’Oriente che pervade l’Occidente.

Dublino tra mito e realtà
, May 26, 2009

Se Londra, New York, Los Angeles o San Paolo sono la delizia di urbanisti, sociologi, cacciatori di tendenze e storici, la globalizzata Dublino fa fatica ad inserirsi nel paniere: non abbastanza grande né abbastanza piccola, si è ritrovata sostanzialmente ignorata fino a poco tempo fa sia da urbanisti sia da letterati.
I suoi abitanti preferiscono credere di vivere in un villaggio un po’ cresciuto, in ossequio al canone del Rinascimento Gaelico di fine ’800 che vedeva nella campagna il luogo dell’”essenzialità” irlandese. In quanto centro del potere straniero ha sempre rappresentato quello che tutto il resto del Paese, un Paese di villaggi, non era.

Michelangelo?
, April 15, 2009

Il ministro Bondi dice di volere “meno Stato nella cultura”. Dev’essere dunque stata una circostanza eccezionale quella che l’ha spinto a irrompere nel mercato dell’arte, sborsando tre milioni e duecentocinquantamila euro per assicurare allo Stato un Crocifisso ligneo “di Michelangelo”.
Se si escludono i tre storici dell’arte cui si deve l’attribuzione, e i vertici della Sovrintendenza di Firenze, praticamente nessuno tra gli specialisti di scultura rinascimentale crede che si tratti davvero di un’opera del Buonarroti.

Dal n. 1/09
I ghiacci polari e la crisi
, February 14, 2009

Nella storia ci sono delle vicende curiose. Galileo, che di professione faceva anche l’astrologo, fu condannato perché non seppe fornire le prove certe delle sue teorie sull’eliocentrismo. Ma il cardinale Bellarmino, che era a capo dell’Inquisizione e che per quella condanna è diventato sinonimo di oscurantista, in realtà stava semplicemente adottando quello che poi venne definito il «metodo galileiano»! Perché oggi non si pone rimedio a quest’ideologico furto di personalità?