Rivista il mulino

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Culture
Dal numero 4/18
Intervista a Chuck Tryon
, September 20, 2018

Chuck Tryon è professore nel Dipartimento di Inglese della Fayetteville State University, nel North Carolina, dove tiene corsi legati al cinema, alla televisione e ai media. Se i suoi primi passi accademici, da studente e poi da dottorando, sono stati nei più tradizionali campi della letteratura americana

Corbyn e l'antisemitismo
, September 5, 2018

La sconfitta subita dal Partito laburista alle elezioni del maggio 2015 ha portato alle dimissioni del segretario Ed Miliband, e quindi alla necessità di scegliere un nuovo leader. Il sistema di scelta è complesso; benché la candidatura richieda il supporto di un certo numero di parlamentari, il corpo elettorale è costituito dagli iscritti al Partito, non dai parlamentari. Tutti presumevano che avrebbe prevalso uno dei candidati più tradizionali.

Sulla legge che definisce Israele "Stato ebraico" votata dalla Knesset e ignorata dai media
Cose di ebrei
, July 23, 2018

La legge sullo Stato ebraico votata qualche giorno fa alla Knesset, la cui scarsa maggioranza (62 deputati hanno votato a favore, 55 contro) ha peraltro entusiasmato Bibi Netanyahu, merita qualche commento non tanto per il contenuto quanto per i suoi contorni e le omissioni.

La morte del regista di "Sapore di mare" e l'Italia di una stagione sopra le righe
L’ultimo film di Carlo Vanzina
, July 13, 2018

La morte di Carlo Vanzina ha generato una situazione tipica da film di Carlo Vanzina: la polarizzazione istantanea delle posizioni e delle figure. Complice l’inevitabile semplificazione di ragionamenti tipica dei social, si sono formate immediatamente le squadre dei sostenitori e dei detrattori (questi ultimi, a dire il vero, assai in minoranza).

Riformismo
, June 27, 2018

Ritengo utile e conveniente indicare fin dall’inizio che mi atterrò a una definizione e ad una interpretazione molto specifiche e rigorose del termine «riformismo». Esso è sicuramente, come dice un buon vocabolario della lingua italiana, la «tendenza a modificare l’ordinamento politico-sociale attraverso organiche ma graduali riforme»; ma, nell’esperienza in atto dal XIX secolo in poi, in forza della espansione dei diritti elettorali e della avvenuta politicizzazione delle masse, questa tendenza intellettuale e morale esige anche una organizzazione del lavoro politico diretta a far perseguire obiettivi riformatori da una maggioranza di cittadini determinati ad ottenere politiche riformistiche da un governo e da un parlamento impegnati programmaticamente a questo fine e coerenti nell’azione.