Rivista il mulino

Content Section

Central Section

Culture
In ricordo di Anna Bravo
Quelle cattive signore
, December 9, 2019

Nell'Italia degli anni Cinquanta, il prototipo della maternità riprovevole era la ragazza che aveva un bambino fuori del matrimonio; l'accusa, aver anteposto gli impulsi alle norme, i tempi della natura a quelli della cultura; la pratica illecita, l'aborto.

Oggi che l'espressione «figlio della colpa» sembra un reperto linguistico, le madri irregolari sono altre.

Neonazismo e libertà accademica
, December 9, 2019

Ha suscitato scalpore il caso di Emanuele Castrucci, professore ordinario di Filosofia del diritto all’Università di Siena che per anni ha sostenuto tramite i suoi profili social posizioni esplicitamente neonaziste, razziste, antisemite e negazioniste della Shoah. Il rettore senese e gli organi rappresentativi dei suoi colleghi, spinti dal montare della polemica mediatica, hanno preso le distanze da lui e stanno promuovendo provvedimenti che possono preludere a un licenziamento, aperti da una denuncia alla Procura.

Amazon e gli altri, dal Black Friday ai diritti violati
Sotto costo a ogni costo
, December 1, 2019

Secondo gli attivisti di Attac, che com’è noto non amano nessuna espressione del modello neo-liberista contemporaneo, il Black Friday avrebbe dato un contributo notevole alle emissioni di gas serra. A partire da questa considerazione, necessariamente ipotetica, le manifestazioni di venerdì 29 novembre che, anche in Italia, hanno di nuovo visto scendere in piazza i giovani per chiedere l’intervento dei governi mondiali per contrastare il riscaldamento globale, si sono tradotte in un “Bloc Friday”

Dal numero 5/19
Sulla svolta della Bolognina
, November 7, 2019

Lei entra nella segreteria del Pci nel luglio del 1987, all’indomani di un risultato elettorale molto negativo. Quella segreteria segna un cambiamento generazionale: il segretario Alessandro Natta è affiancato da un vice, Achille Occhetto, e da un gruppo di «giovani» di cui, oltre a lei, facevano parte Livia Turco, Massimo D’Alema, Piero Fassino e Gianni Pellicani. Che situazione trovaste al vostro insediamento? Quali erano le questioni che avvertivate come più urgenti per il partito? Quali erano le spinte al rinnovamento e le resistenze, e da parte di quali ambienti o aree culturali?

Il risultato elettorale del 1987, prima ancora che negativo, fu simbolicamente significativo: si tornava esattamente alla percentuale del 1968. Un intero ciclo si chiudeva e un altro se ne doveva aprire; bisognava verificare se c’erano le risorse e la forza per farlo.

Dal numero 5/19
Perché opporsi alla disuguaglianza
, November 7, 2019

L’estrema disuguaglianza che caratterizza oggi gli Stati Uniti e il mondo nel suo insieme è esposta a serie obiezioni di tipo morale. Il problema è che non è chiaro perché sia così – quali siano di preciso le ragioni morali per opporsi alla disuguaglianza, ridurla o, allorquando sia possibile, eliminarla.