Rivista il mulino

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Culture
Lavagne di ardesia
, February 23, 2018

È una descrizione amabilissima quella che ha fatto di recente Claudio Magris sul "Corriere della Sera". Parla dell’ossessivo lavoro digitale che affligge l’uomo moderno, sottraendogli tempo vitale e costringendolo a rincorrere incessantemente messaggini, email e altre connessioni virtuali a scapito di quelle reali.

Le parole e la storia
, February 13, 2018

Vi sono momenti in cui il dibattito pubblico sulle parole nasconde un problema di contenuti che si fa fatica a fare emergere e ad affrontare con serietà. In questi giorni abbiamo almeno tre esempi diversi, che dovrebbero costringerci a riflettere e non solo farci “prendere posizione”. Due di questi riguardano casa nostra: la parola “razza”, secondo alcuni da abolire anche nella nostra Costituzione; e l’attribuzione del termine “terrorismo” alla violenta azione di Macerata di un neofascista-leghista contro inermi cittadini di colore. 

La vicenda che ha portato alla mancata approvazione di una nuova legge sulla cittadinanza è un perfetto esempio di politica italiana contemporanea
Strumentalizzare e dimenticare
, February 12, 2018

Strumentalizzazione e amnesia svolgono un ruolo politico evidente. I fatti di Macerata hanno dato spunto alla impraticabile promessa di rispedire a casa 600.000 irregolari. Amnesia fa rima con amnistia: Berlusconi, autore della promessa acchiappavoti, nel 2002 fece la più vasta sanatoria italiana, e la Lega era in quel governo.

Una straordinaria operazione di consenso giovanile e il non-messaggio politico nell’era dei social media
Lo Stato Sociale spiegato ai non bolognesi
, February 12, 2018

Per i trentenni di Bologna “Lo Stato Sociale” non è una novità sanremese, ma una realtà del quotidiano: una creatura nata e cresciuta insieme a noi, tra il liceo e l’università, tra le feste delle scuole, le sale prova e i famigerati “centri sociali” che oggi piacciono tanto a Matteo Salvini.

Rai: basta col canone?
, January 18, 2018

Le polemiche sollevate dall’idea di rivedere le forme di finanziamento della Rai lanciata da Matteo Renzi all’inizio del nuovo anno sembrano per ora acquietate. Il tema però è davvero importante, e andrebbe affrontato in modo più riflessivo di quanto ci si possa attendere dall’attuale clima pre-elettorale.