Rivista il mulino

Content Section

Central Section

Culture
Due o tre cose che fanno ridere (e pensare) su Trump e l’America, a partire dall’arte pop
Angeli, demoni e pompieri
, August 1, 2019

Quando Trump ha vinto, in molti non hanno capito da dove venisse quella vittoria. Una delle risposte sta in qualcosa che spesso non vediamo o che, quando la vediamo, ci fa ridere. Del resto, anche Donald Trump faceva ridere prima di diventare titolare della “football”, come viene chiamata la valigetta nera con i codici per il lancio delle testate nucleari che deve sempre essere alla sua portata.

La cosa che fa ridere e inquieta allo stesso tempo è la sottocultura (o meglio le sottoculture) del conservatorismo estremo americano.

Illiberisti (o illiberali)?
, July 19, 2019

La terza pagina del "Foglio" di ieri è un ampio articolo (I neoilliberisti, di Luciano Capone e Alberto Mingardi) scritto in risposta al mio ultimo editoriale su "Repubblica" (Putin e un progresso senza diritti, uscito l'8 luglio). Capone e Mingardi contestano la tesi che provo ad argomentare nel mio pezzo, sostenendo che "ciò che unisce Salvini e Putin non è la flat tax, bensì il culto dello Stato". La loro analisi è peraltro piuttosto articolata, e in quanto tale meriterebbe un'ampia discussione. Fin da subito, tuttavia, mi preme segnalare quelli che a mio giudizio sono un paio di problemi piuttosto seri. 

Che cosa accade quando la tecnologia digitale ci immerge in un'opera d’arte?
L’Atelier des Lumières e le “expositions immersives”
, July 12, 2019

C’è chi sta seduto e si gode lo spettacolo come in una sala cinematografica e c’è chi si sdraia sul pavimento come fosse sotto un cielo di stelle. C’è chi si muove senza tregua come se temesse di perdersi un’inquadratura e c’è chi è preda della selfiemania. Ma nessuno di loro si accorge, poiché lo sguardo è rivolto alle gigantesche immagini proiettate sui muri o verso se stessi, che, qualunque cosa stia facendo, è diventato lui stesso un personaggio nella tela

Dal numero 3/19
Le politiche contro l’altro e la crescita dell’intolleranza
, July 8, 2019

Siamo più razzisti? Certo è che l’impressionante escalation di atti e provocazioni di matrice razzista in Italia non può in alcun modo essere sottostimata. Atti gravissimi da parte di gruppi di estrema destra, come quelli di Casal Bruciato di inizio maggio, che si configurano come vere e proprie persecuzioni sistematiche. Ma anche violenza diffusa, nella vita quotidiana, nei mezzi pubblici e in strada.

Dal numero 3/19
Intervista a Salvatore Veca
, July 8, 2019

Cominciamo dalla tua formazione. Hai studiato Filosofia all’Università di Milano nei primi anni Sessanta, e ti sei laureato con Enzo Paci.

Sono stato uno studente appassionato. La Statale dei primi anni Sessanta, dal punto di  vista filosofico, aveva due poli di attrazione: uno era costituito dall’insegnamento di Enzo Paci – che in quella fase era impegnato su due fronti: da un lato nella presentazione, ricostruzione, esposizione della sua interpretazione del programma della fenomenologia husserliana,