Rivista il mulino

Bookshelf
Una Spoon River napoletana
Quartieri Spagnoli
, May 14, 2019

Qualche anno addietro, in un seminario internazionale che si svolgeva a Napoli, Enrico Pugliese disegnò su una lavagna una mappa della struttura socio-spaziale della città che distingueva quattro differenti aree: la “città di Ford”, ossia le aree a Est e a Ovest di Napoli, sede di grandi fabbriche smantellate come l’Italisider di Bagnoli, chiusa nel 1993; la periferia a Nord Est di Napoli, con alcuni caratteri comuni all’iperghetto descritto da Wilson, in primo luogo la de-professionalizzazione dei giovani e l’isolamento sociale derivante dall’aridità del contesto; la “Città di Un posto al sole”, ossia i quartieri residenziali collinari dove è ambientata la nota serie televisiva,

Valutare meno, valutare meglio
, May 7, 2019

La questione della valutazione secondo criteri meritocratici – esibiti, applicati, abusati a seconda dei casi e delle opinioni – riaffiora di tanto in tanto nel dibattito pubblico italiano, per lo più in forma strumentale. Una felice eccezione è il volume di Mauro Boarelli, Contro l’ideologia del merito (Laterza, 2019),

Sintomi morbosi
, April 29, 2019

Tra gli instant book che è possibile sopravvivano a una primavera che ha portato la pila sul comodino oltre i livelli di guardia, c’è senza dubbio Sintomi morbosi (Garzanti), di Donald Sassoon. Si tratta di un saggio scritto per riflettere sulla crisi politica, economica e culturale vissuta dall’Occidente e in particolar modo dalle socialdemocrazie europee.

Terrore e terrorismo
, April 10, 2019

L'attentato del 15 marzo 2019, consumatosi nella lontana Nuova Zelanda per mano del suprematista bianco Brenton Tarrant contro due moschee di Christchurch e che ha provocato circa cinquanta morti, basterebbe da solo a dimostrare che l'insistita riconduzione del terrorismo alla sola matrice islamica è una pura operazione ideologica, che ha condizionato il dibattito occidentale negli ultimi trent'anni.

Chiudete Internet
, March 26, 2019

L’egemonia del Web ha seriamente compromesso il futuro delle società liberali? È questa la domanda di partenza del piccolo ma denso libro di Christian Rocca che prende il titolo, solo in apparenza provocatorio (Chiudete Internet), da una storia di copertina di “IL Magazine” del “Sole - 24 Ore” di un paio di anni fa. Internet (o “l’Internet”, come dicono alcuni, con l’articolo, quasi a voler interporre tra noi e il mostro una distanza ancorché minima) è il cuore della rivoluzione che ci vede protagonisti, attori largamente o del tutto inconsapevoli.