Rivista il mulino

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Imparare dalle periferie
, January 3, 2020

“Valentina ha due enormi occhi azzurri, belli e brillanti, e i capelli neri, lisci e lunghi. Abita con la nonna a Tor Bella Monaca, all’R4, il comparto che si trova in fondo a via dell’Archeologia, al primo piano di una delle stecche che si affacciano davanti alla scuola elementare. I genitori di Valentina vivono da qualche parte della città, chissà dove. Sono entrambi tossicodipendenti e a Tor Bella Monaca non ci tornano da quanto lei era ancora una bambina”.

Heimat, diario di una ricerca delle proprie radici
, December 23, 2019

Heimat è una parola difficile da tradurre. Spesso viene resa come patria, ossia “casa dei padri”, significato in realtà espresso da Vaterland. Il senso di “casa” – Heim – contenuto dal termine indica piuttosto il legame tra l’individuo e il luogo – inteso come paesaggio e cultura – in cui è nato e cresciuto. Evoca così un sentimento di appartenenza velato di nostalgia

Un nuovo Welfare per il Quinto Stato
, November 27, 2019

I precari possono essere considerati un gruppo sociale o la precarietà è una condizione individuale? Quali politiche si possono mettere in atto? Maurizio Ferrera risponde a questi interrogativi ne La società del Quinto Stato (Laterza, 2019) un libro agile per numero di pagine e stile di scrittura, in cui non si limita a descrivere le trasformazioni in atto nel lavoro, ma presenta anche una proposta di riforma del Welfare.

Una storia brevissima della Germania
, October 30, 2019

Il libro di James Hawes, uscito in italiano per i tipi di Garzanti, promette “la più breve storia della Germania che sia mai stata scritta”, ma consegna al lettore una tesi pesante e controversa. Hawes non è uno storico, ma un brillante british novelist, che ha studiato a lungo il mondo germanico ed è abituato a maneggiare la satira. Ne esce una sintesi affascinante, fruibile e divulgativa;

Italia da salvare
, October 22, 2019

Il Paese più bello del mondo è il titolo del volume di Alberto Saibene da poco uscito per Utet. Trattandosi di una storia del Fai (Fondo ambiente italiano) è un titolo che non stupisce. E che certo non può dirsi scenografico. Come sappiamo, infatti, l’Italia, insieme alla Cina, detiene il record del maggior numero di patrimoni dell'umanità dell'Unesco (a oggi sono 55 i beni nella lista). Eppure, e anche questo lo sappiamo bene anche se tendiamo a parlarne troppo poco, una tale abbondanza di bellezza ci ha spesso portati a trascurarla. O, peggio, ad abusarne.