Rivista il mulino

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Identità italiana
Dal numero 3/19
Le relazioni internazionali di un Paese senza linea
, July 5, 2019

Dopo circa un anno dal’avvio della XVIII legislatura nella storia della Repubblica, l’Italia si propone agli occhi del mondo come un attore animato da eccessivo tatticismo, propenso a svilire istituzioni e trattati internazionali, cinico e maldestro nella ridefinizione della propria rete di alleanze.

Perché Salvini risulta convincente
, July 4, 2019

Con l'arresto della comandante della Sea Watch 3, programmata conseguenza del decreto sicurezza bis, il ministro degli Interni ha giocato una carta rischiosa, di cui potrebbe non controllare gli esiti: l'internazionalizzazione della politica migratoria attuata dal governo giallo-verde.

Dove portano le richieste di autonomia da parte della ex regione rossa?
L’autonomia regionale e il silenzio del Pd
, July 2, 2019

Uno degli aspetti più interessanti delle complesse e assai importanti vicende dell’autonomia regionale differenziata è che le richieste non provengono solo da regioni a guida leghista, e cioè Veneto e Lombardia, ma anche dall’amministrazione regionale dell’Emilia-Romagna, a guida Pd.

Vi sono importanti differenze. Sotto il profilo del processo, in Emilia-Romagna – a differenza degli altri due casi – si è proceduto per via amministrativa,

La Sea Watch 3 e l’escalation antiumanitaria
, June 26, 2019

“Non esiste che un Paese come il nostro si faccia dettare le scelte in materia di immigrazione da una Ong pagata da chissà chi per fare chissà cosa”, ha dichiarato il ministro dell’Interno italiano a proposito della Sea Watch 3.

Il peso dei dati che non vogliamo vedere
, June 20, 2019

Trecento pagine fitte, di cui venticinque di glossario, per illustrare una situazione assai seria. Non tanto e non solo per l’analisi dell’oggi, quanto (ancora una volta) per le prospettive. Il Rapporto annuale 2019 dell'Istat, intitolato La situazione del Paese e presentato a Montecitorio dal neo presidente Giancarlo Blangiardo, non lascia aperti molti varchi all’ottimismo. E – di certo involontariamente ma purtroppo inevitabilmente – rappresenta in forma non troppo plastica eppure a suo modo sempre affascinante lo stato dell’arte di un’Italia che arranca, a partire dai dati economici.