Rivista il mulino

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Identità italiana
Un presidente per contrastare l’antipolitica
, March 4, 2015

Nel dibattito intorno alle “priorità” e ai tratti che il nuovo presidente della Repubblica successivo al (quasi) doppio mandato di Giorgio Napolitano avrebbe dovuto darsi diversi analisti, politologi e giuristi hanno insistito sul bisogno di una figura attenta alle percezioni (e alle tensioni e sofferenze) dell’opinione pubblica. Una presidenza “di prossimità”, in grado di sintonizzarsi con la cittadinanza

Giudici responsabili?
, March 3, 2015

Dopo i tagli alle ferie e il tetto agli “stipendi d’oro” è arrivata, per i nostri magistrati, anche la riforma della responsabilità civile. Non ne dovrebbero essere troppo sorpresi. Il clima nel Paese non è certo di fiducia nei confronti di chi occupa ruoli pubblici. Tutt’altro: a gran voce si chiedono regole – e pene – più severe. Per tutti. Il governo Renzi l’ha colto e intende “cambiare verso” anche in questo campo.

Due o tre cose sulla legge Levi
, March 2, 2015

La legge Levi, che fissa al 15% il limite massimo dello sconto sui libri e regolamenta le promozioni in libreria, non è stata abolita. E per fortuna, perché la sua abolizione sarebbe stata un disastro.

Entrata in vigore nel 2011, la legge è stata pensata per cercare di arginare l’arroganza e la prepotenza innanzitutto di Amazon, poi della grande distribuzione e delle librerie di catena

The boys
, February 26, 2015

Ricordo bene la mattina del 2 maggio 1997. Mi sono svegliato tardi, quando la luce del sole, che da qualche tempo illuminava il prato, ha cominciato a filtrare attraverso le finestre della casa di Loughborough dove avevo passato la notte. Per qualche minuto sono rimasto sospeso, tra la realtà di quei raggi, così brillanti e intensi, e i suoni e le immagini della sera prima che mi tornavano in mente come frammenti di un film.

Perché non conviene uscire dall'euro
, February 26, 2015

Prima che le misure di risanamento si avvitassero di spinte deflattive, è probabile che da molti non fosse stato percepito di quale portata potesse essere il calvario del Paese. Mano a mano che appaiono evidenti i sacrifici che questa crisi strisciante comporta, sorge in molti il dubbio se valga la pena che questi siano affrontati per soddisfare i dettati della finanza internazionale e dell’intransigenza dell’Unione europea