Rivista il mulino

Content Section

Central Section

Identità italiana
Governabilità e bipolarismo nello stivale
, May 4, 2015

Non esiste nessuna Enciclopedia di Scienze Sociali e nessun Dizionario di Politica (meno che mai quello che ho avuto il privilegio di curare insieme a Bobbio e Matteucci, nel quale la voce “Governabilità” è stata scritta da me), che associ la governabilità di un sistema politico, meglio, di una democrazia, al premio di maggioranza, ad un’aggiunta di seggi regalati al partito più grande.

Siam pronti alla vita: sì, ma quale?
, May 4, 2015

Mentre drappelli di squadristi cerebrolesi devastavano Milano, sul palco dell’Expo, di fronte alle autorità della Nazione Unita, bambini angioletto chiosavano con «siam pronti alla vita» l’inno di Mameli. Se a un’auto in fiamme si contrappone lo zecchino d’oro, se a sfidare l’innocenza di un coro fanciullesco è l’immagine di una violenza senza senso, si capisce come l’Expo di Milano abbia vinto dieci a zero la partita mediatica del primo giorno. 

Le ragioni profonde di un impianto sostanzialmente coerente
Giudicare l’Italicum per quel che è
, April 30, 2015

1.  I criteri di giudizio. Al di là di inevitabili compromessi su aspetti specifici, necessari per ottenere i consensi sufficienti in Parlamento, il combinato disposto tra legge elettorale e riforma costituzionale va valutato in relazione a due aspetti: si inserisce coerentemente o no nella trasformazione costituzionale vissuta nel Paese?

L’Italicum e la pseudo-dittatura di Renzi
, April 29, 2015

Il dibattito sull’Italicum sta sfiorando punte di nevrosi collettiva che raramente si sono viste nella storia repubblicana, sia all’interno del partito di maggioranza relativa sia tra le opposizioni. Certo, chi conosce le dinamiche del nostro Parlamento sa che nel corso del tempo non sono mancati momenti di acceso scontro politico.

Operazioni elettorali e tutela della legalità
, April 28, 2015

Con 5 anni di ritardo, il Consiglio di Stato ha riconosciuto che la lista “Per la Lombardia”, guidata dall’on. Formigoni, aveva falsificato centinaia di firme per l’ammissione alla competizione elettorale lombarda e che il procedimento elettorale seguitone era invalido e avrebbe dovuto essere annullato.