Rivista il mulino

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Identità italiana
Dal numero 3/19
Governare le migrazioni nell’Italia contemporanea
, July 8, 2019

Le politiche migratorie sono sempre il frutto di un equilibrio precario tra logiche politiche e modelli di governance in parte divergenti. Un equilibrio che in periodi di crisi viene fatalmente messo in discussione. Negli ultimi decenni, il crescente desiderio di porre un argine alla mobilità umana si è scontrato con la necessità di mantenere aperti i confini.

Dal numero 3/19
Le conseguenze di un fisco diseguale
, July 8, 2019

I moderni sistemi fiscali esercitano un’influenza molto rilevante sulle economie e sulla vita dei cittadini di tutti i Paesi, soprattutto di quelli più sviluppati. La vita associata (nelle città antiche, e successivamente in Stati, confederazioni, federazioni, organizzazioni sovranazionali) richiede inevitabilmente responsabilità e finanziamenti comuni per la gestione di molteplici attività di interesse collettivo,

Dal numero 3/19
Debito, mancata crescita e spread
, July 8, 2019

Si può ben dire che i governi di un Paese normale vengono giudicati per la loro capacità di gestire i conti pubblici e, contemporaneamente, incentivare la crescita. Nel ciclo annuale di bilancio, i documenti di finanza pubblica fondamentali sono tre: il documento di economia e finanza (Def) presentato dal governo in primavera;

Dal numero 3/19
Chi pagherà le pensioni dei giovani di oggi?
, July 8, 2019

Quando, alla fine del XIX secolo, il governo tedesco guidato dal cancelliere Bismark inizia a mettere le basi per lo sviluppo del primo sistema pensionistico obbligatorio, il sistema di protezione degli anziani dai rischi di caduta del reddito era stato messo in crisi da cambiamenti importanti nella struttura della società e dell’economia tedesche ed europee.

Dal numero 3/19
Le relazioni internazionali di un Paese senza linea
, July 5, 2019

Dopo circa un anno dal’avvio della XVIII legislatura nella storia della Repubblica, l’Italia si propone agli occhi del mondo come un attore animato da eccessivo tatticismo, propenso a svilire istituzioni e trattati internazionali, cinico e maldestro nella ridefinizione della propria rete di alleanze.