Rivista il mulino

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Identità italiana
Un’azione di governo credibile / 3
Per una nuova stagione della crescita
, August 29, 2019

All’indomani della crisi di governo, il Partito democratico ha messo sul tavolo del confronto politico alcune questioni centrali. Tra queste, quella di una netta trasformazione strutturale della nostra economia per uscire dalla trappola mortale in cui tutta l’Europa è caduta.

Un’azione di governo credibile / 4
Una svolta nelle politiche migratorie
, August 29, 2019

Che un nuovo governo, a guida non leghista, debba disfarsi del decreto sicurezza, approvato alla vigilia della crisi nella sua versione bis, è fuori discussione. Lo è, prima di tutto, per una questione morale e civile, che va ben oltre gli aspetti tecnici e operativi della legge, e delle negative conseguenze che essa ha sulla gestione dei flussi migratori irregolari.

Un’azione di governo credibile / 5
Politiche economiche e sociali incisive (e non sul breve periodo)
, August 29, 2019

La speranza è che sia un governo di legislatura con la voglia davvero di imprimere una svolta. Perché serve tempo, in un Paese che invece vive compulsivamente solo nel presente e nel quale l’offerta politica cerca prevalentemente, se non esclusivamente, temi e decisioni con effetti immediati, percepibili dai beneficiari, da portare subito all’incasso in termini di consenso.

Una eccezionale instabilità che ci rende più fragili
, August 21, 2019

Un terremoto è un’esperienza che non si dimentica. Gli esseri umani dipendono in modo essenziale dal terreno su cui poggiano i piedi: per muoversi, esplorare le aree circostanti, spostare oggetti. Non è un mero accidente che qualunque progetto – e in generale la nostra capacità di pensare al futuro – richiami naturalmente l’immagine di un percorso:

Il dibattito sulle sorti del Paese è pressoché assente, sostituito da molto rumore di fondo
Ubriachi sul ciglio dell’abisso
, July 30, 2019

Straniamento: forse non c’è una parola più adatta per descrivere la sensazione che si prova osservando ciò che sta accadendo in queste settimane nel nostro Paese. Il dibattito pubblico è prevalentemente assorbito da questioni poco serie, o – per meglio dire – da questioni la cui gravità deriva più dal coinvolgimento che tali questioni generano piuttosto che dalla loro effettiva rilevanza. Detto in altri termini, il dibattito politico (se ancora così lo si può definire) è ormai appiattito su faccende di corto respiro