Rivista il mulino

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Identità italiana
Dopo il 26 maggio, verso le elezioni regionali
Una grande regione, una grande occasione
, May 30, 2019

Primum vincere deinde philosophari oppure primum philosophari deinde vincere? Se sia meglio dedicare tutte le proprie energie a conquistare una carica importante come quella di presidente della regione Emilia-Romagna e poi ragionare su cosa fare oppure se sia preferibile aprire un grande e approfondito dibattito sulla “filosofia” della politica, sui contenuti del riformismo, su che cosa debba e possa essere un partito del cambiamento nell’Italia sovranista? Già, perché il voto europeo del 26 maggio ha detto alto, forte, chiarissimo che in Italia i sovranisti (la Lega di Matteo Salvini e i Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni ai quali si aggiungono alcuni esponente di sinistra e i loro cattivi maestri) costituiscono una ampia maggioranza e che l’alternativa è debole, scompaginata, confusa.

Davvero CasaPound dà voce al disagio delle periferie?
, May 9, 2019

Pur non condividendo quello che fa, come lo fa e gli obiettivi che ha, molti accettano passivamente l’idea che l’estrema destra dia voce al disagio delle periferie italiane. Intorno a questa interpretazione si coagulano molti dei discorsi su CasaPound, anche nella sinistra più critica e radicale.

Dal numero 2/19
Da dove arriva la Roma di oggi
, May 9, 2019

Quando Roma diventa capitale d’Italia il suo comune viene fatto coincidere evidentemente con l’ultimo lembo dell’ormai estinto Stato Pontificio: esso misura ben 213 mila ettari, oltre 1 ettaro a testa per ognuno dei 212 mila residenti ufficiali. Una proporzione, anzi una sproporzione clamorosa, che non si dà in nessun’altra grande città italiana (né europea, tuttora).

Dal numero 2/19
Dalla capitale in sé alla capitale per sé
, May 9, 2019

Il sistema politico romano ha consumato due fratture di classi dirigenti in poco più di vent’anni. In entrambi i casi in seguito alle iniziative della magistratura. Nel 1993, dopo Tangentopoli, proprio a Roma nasce il bipolarismo della Seconda Repubblica, con la famosa dichiarazione di Berlusconi a sostegno di Fini nel ballottaggio con Rutelli.

Dal numero 2/19
Che cosa manca a Roma
, May 9, 2019

(Racconta Alberto Angela che nella notte precedente al 15 marzo del 44 a.C. a Roma c’era stato vento forte: cadevano tegole, alberi, vasi, cornicioni. Forse per questo la moglie di Cesare aveva sognato che il tetto della casa le cadeva addosso. Per gli storici dell’epoca quel sogno era un presagio di quanto sarebbe accaduto il mattino dopo; per noi, la prova che a Roma nulla cambia: dalle Idi di marzo in poi, i problemi sono sempre gli stessi: quando c’è vento gli alberi cadono.)