Rivista il mulino

Content Section

Central Section

Identità italiana
Il Pd di fronte al Grande Gatsby
, January 29, 2018

La polarizzazione di questa campagna elettorale su temi estremi quali fascismo/anti-fascismo, razzismo/anti-razzismo ecc. rischia di mettere in secondo piano ciò che dovrebbe invece essere di interesse per porzioni molto vaste della popolazione.

Un sondaggio pubblicato nei giorni scorsi dal «Corriere della Sera» ha offerto uno spaccato dell’Italia al voto per certi versi sorprendente.

Il rischio di delegittimare il dopo-voto
, January 25, 2018

C’è da chiedersi quanto sia una strategia priva di rischi la corsa a delegittimare qualsiasi soluzione di governo si possa ipotizzare nel caso, che si continua a dare quasi per scontato, che dalle urne non esca una maggioranza di governo. Si può ben capire che i partiti considerino rischioso esporsi su un tema scivoloso da due punti di vista.

Politiche territoriali, le grandi assenti nel dibattito politico
, January 18, 2018

L’intervento del ministro Calenda e del segretario della Cisl Bentivogli sul «Sole - 24 Ore» del 12 gennaio scorso sta stimolando una viva discussione circa le politiche industriali. Gran parte di quanto proposto è condivisibile, almeno rispetto agli interventi per l’innovazione tecnologica, l’internazionalizzazione delle imprese e la concorrenza nei servizi,

Consigli comunali sciolti per infiltrazioni della criminalità organizzata
Il sindaco-avvocato e l'antimafia
, January 16, 2018

Il recente scioglimento di cinque consigli comunali calabresi (Lamezia Terme, Cassano allo Jonio, Marina di Gioiosa Jonica, Isola Capo Rizzuto, Petronà) per presunti condizionamenti della criminalità organizzata di tipo mafioso ha provocato la consueta reazione dei sindaci delle amministrazioni locali coinvolte.

Le fandonie demagogiche e la democrazia possibile
, January 15, 2018

A chi segue la campagna elettorale in corso, a chi ascolta le promesse con le quali i concorrenti a cariche di governo cercano di conquistare il voto dei potenziali elettori, è probabile torni alla mente un vecchio sogno, quello di una «epistemocrazia», di un governo dei saggi e dei competenti