Rivista il mulino

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Identità italiana
Media e politica nella spirale del rumore
, February 26, 2018

Basta ascoltare le musichette che fanno da sottofondo ai servizi dei tanti talk show presenti sulle varie emittenti. Marcette irriverenti come a dire: ma che li vogliamo davvero prendere sul serio la politica e i politici? Non c’è simbolo migliore per la delegittimazione della politica.

L’insostenibile leggerezza di una riforma fiscale:
Gli effetti territoriali della flat-tax
, February 22, 2018

La flat tax (o l’imposta personale sul reddito con aliquota unica) è da qualche tempo divenuta un riferimento rilevante nelle proposte di alleggerimento della pressione fiscale in Italia. Da ultimo, i programmi elettorali di Forza Italia e Lega Nord promettono di sostituire l’attuale imposta progressiva sul reddito (Irpef) con una flat tax

Tasse, fantasia e diseguaglianza
, February 21, 2018

Come nella campagna elettorale del  2008, anche in quella in corso, riduzioni di tasse e di imposte tengono la scena nelle proposte dei partiti. Il dibattito è diventato surreale e a tratti quasi folcloristico, con ipotesi di riduzioni di tasse e di incrementi di spese a dir poco fantasiose in quanto dettate in primis dall’esigenza di parlare alla pancia degli elettori e di recuperare gli indecisi.

Le docenze private dei magistrati amministrativi
, February 20, 2018

Le gravi accuse di abusi e molestie rivolte a Francesco Bellomo e la sua successiva destituzione dalla magistratura hanno fatto sì che non fosse analizzata con l’attenzione che merita una realtà preoccupante: gli incarichi extraistituzionali in base ai quali alcuni consiglieri di Stato svolgono – come faceva lo stesso Bellomo – un ruolo di direzione di corsi privati di preparazione ai concorsi in magistratura ordinaria.

La piazza contesa
, February 19, 2018

Chi venerdì è transitato dal centro storico di Bologna non ha potuto non accorgersene. I mezzi e gli agenti delle Forze dell’ordine non si potevano ignorare. Il giorno prima il prefetto Matteo Piantedosi aveva cercato di rassicurare tutti: “In città non c’è un clima pesante e tutti potranno esprimersi liberamente in campagna elettorale”. A Forza Nuova, formazione politica in lizza alle elezioni del 4 marzo, era stata assegnata la centralissima piazza Galvani per un comizio. Sappiamo com’è andata. Nel primo pomeriggio un gruppo di persone ha tentato di occupare la piazza per renderla indisponibile al raduno neofascista previsto per le sette e mezza di sera, ma è stato subito sgomberato con decisione dalla polizia. Successivamente, poco distante, si sono formati due assembramenti: uno in piazza Nettuno (più istituzionale), ai piedi del sacrario ai caduti; un altro un po’ più in là, all’angolo tra piazza Maggiore e via dell’Archiginnasio, inizialmente composto da un centinaio di persone. I collegamenti tra la piazza data in gestione a Forza Nuova e gli altri due gruppi sono stati resi impossibili dalle Forze dell’ordine, che hanno installato cancellate e si sono schierate militarmente. Il contatto tra chi manifestava contro il comizio di Forza Nuova e la polizia alla fine c’è comunque stato, con alcuni contusi manganellati tra i primi, inclusa una giornalista, e qualche poliziotto uscito malconcio dagli scontri.