Rivista il mulino

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Identità italiana
Mezze ammissioni e frasi sconnesse
, April 15, 2010

La Chiesa cattolica continua a farsi male da sola. Le mezze ammissioni, le richieste parziali di scuse (perché una lettera rivolta solo alla Chiesa irlandese e non a tutte le Chiese del mondo, ad esempio?), i faticosi distinguo e la puntigliosa ricerca di appigli statistici per dimostrare che, tutto sommato, la pedofilia non è più diffusa nella Chiesa cattolica e tra i religiosi di quanto non sia altrove.

L'Associazione «il Mulino» nel discorso pubblico
, April 8, 2010

In diverse occasioni, l’Associazione «il Mulino» e le istituzioni che a essa fanno capo si sono occupate della situazione che il nostro Paese sta attraversando. Con la produzione di tanti libri di studio e di ricerca da parte della Società editrice, di molti progetti di ricerca da parte dell’Istituto Cattaneo, di molti articoli e interventi da parte della rivista «il Mulino» e delle altre riviste edite dall’editrice,

Un aiutino per il ministro Gelmini
, April 1, 2010

“Sono assolutamente contraria alla richiesta di contributi alle famiglie, va evitata questa prassi un po’ lamentosa e in pochi casi giustificata”. Così il ministro Gelmini in un’intervista a “Il Messaggero” del 24 marzo. E ancora “Viene però da chiedersi come mai, a fronte di risorse limitate per tutti, alcune scuole chiedono il contributo volontario alle famiglie e altre no.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo
, March 25, 2010

Cara rivista «il Mulino»,

devo ammettere che il vostro è davvero un Paese incredibilmente interessante, almeno per me che vengo dagli Stati Uniti e che di tanto in tanto trascorro qualche periodo di vacanza in Italia. Lo è non solo e non tanto per l’immenso patrimonio artistico e le bellezze paesaggistiche (queste ultime in verità le ho trovate parecchio deturpate dagli scempi e dall’incuria), quanto per la vita politica e sociale.

Chiesa, aborto ed elezioni regionali
, March 24, 2010

Mi pare impossibile che l’intervento del cardinale Bagnasco sulla necessità di votare nelle regionali contro candidati conosciuti “morbidi” in tema di “interruzione volontaria di gravidanza” sia finalizzato ad aiutare il centrodestra a contenere le temute perdite astensioniste, di cui hanno parlato molti sondaggi.