Rivista il mulino

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Identità italiana
Nessun ministro
, July 31, 2010

C’è da restare meravigliati? No. L’assenza di un ministro alle celebrazioni che si terranno domani per il trentennale della strage del 2 agosto non stupisce nessuno. Non meraviglia ma almeno dovrebbe lasciare interdetti. La questione di fondo rimane irrisolta e va al di là, nonostante la grandezza del dramma civile, rispetto alla strage. Si tratta del rapporto tra la società civile, anzi la civiltà, e lo Stato.

Una nuova politica industriale
, July 21, 2010

Che i lettori dell’«Economist» siano tutti, improvvisamente, diventati dei nostalgici di una qualche forma di economia pianificata? Che siano afflitti da un senso di rimpianto per i famigerati Piani quinquennali? Crediamo proprio di no; e speriamo che non vi sia chi giudichi il risultato del recentissimo dibattito sulla politica industriale promosso dalla rivista con gli occhiali del tempo che fu.

Il Club del Coccodrillo
, July 16, 2010

Il 9 luglio 1980 Altiero Spinelli riunì al ristorante «Crocodile» di Strasburgo otto eurodeputati che avevano accolto il suo appello: la Comunità deve riformarsi o perire. Solo l’Europarlamento, infatti, poteva elaborare un progetto per renderla democratica ed efficace, dal momento che la responsabilità della crisi era dei governi.

Tempi duri per l'eolico
, June 23, 2010

Il settore delle fonti rinnovabili, e dell’energia eolica in particolare, sta attraversando in Italia un momento difficile, forse decisivo per la sua stessa sopravvivenza. Se, infatti, si prova per un momento a sbirciare oltre le ipocrite e retoriche affermazioni con cui governatori delle regioni e ministri continuano a proclamare la necessità di sviluppo delle energie pulite (dichiarazioni che erano politically correct anche prima di quella recente, e ben più autentica e sofferta, del presidente degli Stati Uniti), lo sguardo si apre su uno scenario che non tutti immaginano.

Intellettuali?
, May 31, 2010

L’intellettuale - dal latino intelligere: capire - è una persona specializzata nel comprendere le cose della società e, siccome capisce le cose della società, è giusto che venga ascoltata e che abbia un ruolo importante nella società. Da un po’ di tempo si dice che gli intellettuali sono in crisi o che proprio non ci sono più, che stanno in silenzio o che non vengono ascoltati, e si vede in questo un segno di quanto sia mal messa la società di oggi.