Rivista il mulino

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Identità italiana
Il veleno delle parole
, February 15, 2010

Un anno dopo quel 9 febbraio 2009 in cui Eluana Englaro fu liberata dalla prepotenza politica e clericale che le proibiva di morire, Silvio Berlusconi è tornato a violarne la memoria. In una lettera alle suore Misericordine di Lecco, che a lungo ne hanno accudito il corpo in coma vegetativo irreversibile, s’è detto ancora rammaricato e addolorato «per non aver saputo evitare la sua morte».

Stipendi, pensioni e lotterie
, February 9, 2010

Nel crescente spazio che il nostro Paese lascia alle lotterie sono arrivati nuovi giochi, come “Win for Life” o “Turista per Sempre”. Con essi arrivano nuove modalità di premi “tutto e subito”: una rendita mensile per qualche decina di anni che, a seconda della fortuna, può corrispondere a un ottimo stipendio, a una pensione o a loro integrazioni.

Italia 2009, un Paese più corrotto
, November 19, 2009

Sarà che in giro c’è sempre una gran voglia di elezioni, e dunque alla prima voce di un possibile voto anticipato l’attenzione generale lì si concentra, sarà che ormai gran parte dello spazio è occupato da fatti e fatterelli in un modo o nell’altro legati al chiacchiericcio romano, ma diverse notizie sui nostri media non si trovano. O se si trovano, hanno poco spazio. Peccato, perché molte volte ne meriterebbero.

Terremoto e informazione
, November 2, 2009

Si parla molto, e giustamente, di libertà della informazione. Ma non è che così facendo finiamo per ignorare  il vero problema, ossia la qualità dell’informazione? Un dubbio che viene in mente visitando l’Aquila alla vigilia dell’inverno e partecipando a un incontro su “Terremoto e informazione”. Perché certo dall’Aquila di immagini e parole ne sono arrivate moltissime. Mentre una coltre di silenzio è rapidamente scesa su altri dammi (come il recentissimo e già rimosso disastro idrogeologico nel messinese) agli aquilani è capitato di sentirsi persino troppo esposti: si pensi all’obbrobrio dei microfoni infilati già nelle prime ore nelle auto dove dormivano i sopravvissuti o alla recente, infinita telenovela (un vero e proprio serial show) della consegna delle case.

Partiti "leggeri": esiste un'alternativa?
, October 16, 2009

Una particolare immagine di partito sembra oggi dominante, assunta dalla cultura politica diffusa come l’unica forma-partito possibile in questo scorcio del XXI secolo. E’ un modello che si può etichettare in vari modi, a seconda degli aspetti che si decide di privilegiare: partito “leggero”,  “mediatico”, “personale”, “leaderistico”, ma forse la definizione più comprensiva è quella che pone l’accento sulla dimensione elitistica ed elettoralistica che ne caratterizza in modo prevalente il profilo.