Rivista il mulino

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Identità italiana
Perché l’economia italiana non cresce?
, June 29, 2011

«Il Mulino» ha scritto già dieci anni fa del declino economico dell’Italia. Il tema è tornato di attualità e ne darò una valutazione più approfondita nel numero della rivista che uscirà a fine estate. Perché occuparsene di nuovo? Perché ora come allora ci rendiamo conto che l’Italia frena mentre altri accelerano: non abbiamo più scuse. La crisi 2008-2009 è stata infatti grave per tutti i Paesi industriali, ma alcuni – a cominciare dalla Germania – hanno già superato quella crisi.

Spazzatura mediatica
, June 16, 2011

Da mesi, per tutta la campagna elettorale ma anche da prima, siamo stati afflitti su stampa e televisione da un profluvio di sondaggi elettorali che ci hanno informato quotidianamente sui sospiri e sui più minuti umori dell’elettorato italiano. Si è trattato di una massa di informazioni sulla cui attendibilità nessuno metterebbe la mano sul fuoco.

Ma la perla dell’improvvisazione ascientifica va assegnata, a mio parere, al telegiornale di LA 7.

Dove sono gli indignados italiani?
, May 27, 2011

In un articolo sul "Mulino" (1/2010), scrivevamo che i Millennials - i ventenni del XXI secolo - sembravano possedere i requisiti adatti per aprire una nuova stagione di protagonismo giovanile. Non più passivi e individualisti come i fratelli maggiori, ma capaci di far rete e di mettersi in gioco per conseguire con determinazione obiettivi comuni.

Le vicende recenti evidenziano come nei Paesi avanzati in cui la domanda di cambiamento ha trovato risposte credibili proprio dai giovani sia arrivata la spinta risolutiva per il rinnovamento. Decisivo è stato, ad esempio, il voto degli under 30 per Obama.

Il ministro e quei meridionali cialtroni
, May 17, 2011

Le cronache sono piene di interventi del ministro Tremonti; sempre in primo piano: per l’autorevolezza della fonte, per l’acume del personaggio, per l’importanza dei temi trattati, per lo stile, molto forte, con cui spesso si esprime. Seguirli e commentarli non è facile. Perché il ministro cambia spesso opinione. Non che ci sia nulla di male, naturalmente; l’attualità offre occasioni per rivedere le proprie posizioni. Ma certamente colpiscono i mutamenti repentini, di visione e di impostazione di Tremonti su molte grande questioni, dall’Europa all’intervento pubblico nell’economia.

Una giornata particolare?
, May 9, 2011

Quale sarà, nel XXI secolo, il futuro della Festa della Mamma? E soprattutto ci sarà un futuro? A spingere al pessimismo, almeno in Italia, vi sono da un lato lo statuto ambiguo della celebrazione ricevuto in eredità, dall’altro la stanca ripetitività che caratterizza i preparativi dei festeggiamenti, quest’anno come gli anni passati.