Rivista il mulino

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Identità italiana
Un’estate italiana
, August 26, 2011

Dipenderà almeno in parte dalla pausa estiva. Ma il termometro politico ed economico del Paese sembra impazzito, dominato com’è da una caciara fastidiosa e ripetitiva. La crisi che, ci era stato spiegato, non ci aveva toccati troppo seriamente grazie ai presunti fondamentali della nostra economia, all’improvviso si è rilevata in tutta la sua gravità. Colpa dell’andamento generale e dei difetti che sempre più difficilmente si riescono a nascondere dei sistemi di capitalismo. Colpa delle agenzie di rating che fanno il brutto e il cattivo tempo non senza conflitti di interesse.

Non c'è onore a uccidere
, August 5, 2011

Negli ultimi dieci anni, tra le grandi questioni che vengono dibattute dalle agenzie internazionali nel campo del contrasto alla violenza basata sul genere e sull’orientamento sessuale – tra cui anche, per esempio, le mutilazioni genitali femminili, il traffico di esseri umani, l’aborto selettivo dei feti femmine, e così via – è emersa con forza quella dei crimini di "cosiddetto" onore, i "so-called honour crimes", come si dice nel tentativo di salvare la parola onore dalle violenze che essa giustifica in giro per il mondo.

Finzioni e bugie per negare una legge contro l’omofobia
, July 29, 2011

Una maggioranza che non perde occasione per definire la Costituzione una gabbia troppo stretta, da modificare e comunque bypassare in nome di una supposta “Costituzione materiale”, che la calpesta quotidianamente quando si tratta di violare i diritti civili e di libertà degli individui (si veda da ultimo la legge sul, o meglio contro, le disposizioni di fine vita, che violano gli articoli 2 e  soprattutto 13 sul diritto inviolabile alla propria integrità).

La speculazione strategica e l'attacco all'euro
, July 18, 2011

Nel giro di un mese i tassi di interesse sui titoli di Stato decennali italiani (Btp) sono passati dal 4,82 al 5,83%. Lo spread su quelli tedeschi (Bund), considerati i più sicuri, si è allargato da 1,87 a 3,14 punti. Un anno fa il tasso era al 4,06% e lo spread all’1,38. Anche per la Spagna, che paga interessi più alti dei nostri, lo spread si è allargato, ma in misura minore. La stessa Francia, sempre molto vicina ai tassi tedeschi, ha avuto un piccolo allargamento di spread.

L'economia morale dell'acqua
, July 13, 2011

La vittoria referendaria dello scorso giugno è stata analizzata alternando spiegazioni congiunturali (la seconda spallata al governo Berlusconi dopo il tonfo delle amministrative), antropologiche (il rigetto da parte della maggioranza della popolazione del modello politico e culturale berlusconiano o di quello neoliberale) e “tecnologico-riduzionistiche” (la vittoria del web 2.0 contro l’establishment politico e mediatico, in analogia con le piazze degli indignados spagnoli o della Primavera araba).