Rivista il mulino

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Identità italiana
Il lavoro ingiusto
, October 10, 2011

“Cinque donne del sud sono morte perché lavoravano in nero in uno scantinato senza sicurezza. Non è una tragica fatalità, è una morte annunciata. Queste donne lavoravano senza dignità. Lavoravano nelle stesse condizioni in cui lavorano in paesi in via di sviluppo e dove non esiste la democrazia“. Sono le parole del comunicato del comitato nazionale “Se non ora quando”. Sono parole condivisibili. Ma bastano?

I rischi del governatore
, September 29, 2011

Con una decisione davvero inattesa – vista la cupezza del tempo presente - il Consiglio di Stato (V sezione, decisione n. 5345/11, presidente Baccarini, estensore Saltelli) ha accolto l’appello dei radicali contro la abnorme sentenza con cui il Tar Lombardia aveva pervicacemente rifiutato di occuparsi delle firme false a sostegno della candidatura di Roberto Formigoni a governatore della Lombardia.

Ma quale questione morale?
, September 27, 2011

Mentre tutto depone a favore dell’ipotesi “fine di Berlusconi” (fine politica, s’intende), ci si comincia a interrogare sui danni del berlusconismo. Alla buon’ora, viene da dire. Non ci voleva poi tanto per comprendere che ben al di là dei guasti arrecati al sistema politico, il ventennio berlusconiano ne avrebbe portati con sé di quasi irreparabili a un intero sistema culturale.

Cittadinanza con il contagocce
, September 14, 2011

Nei giorni scorsi sono stati depositati in Cassazione i testi delle due leggi di iniziativa popolare sottoscritti dalle organizzazioni che hanno promosso la campagna “L’Italia sono anch’io” per i diritti di cittadinanza e di voto delle persone di origine straniera.

Ridurre l'incertezza
, September 5, 2011

"Eventuali cambiamenti nella struttura della manovra dovrebbero andare nella direzione di ridurre il peso degli aumenti delle entrate, accrescere il ruolo delle misure strutturali, minimizzare gli effetti negativi sul prodotto, contenere l’incertezza circa l’attuazione di alcune misure (quali la delega fiscale e assistenziale e le modalità con cui verrà esercitata la relativa clausola di salvaguardia)". Così Ignazio Visco, vice-direttore generale della Banca d’Italia, nella sua audizione al Senato nella mattina del 30 agosto, solo poche ore dopo il parto del “porcellum” delle manovre (copyright di Mario Deaglio), che ha modificato la prima versione della manovra che aveva fatto grondare sangue al presidente del Consiglio, ha cercato di non vanificare il lavoro di analisi svolto dalla Banca d’Italia, fornendo almeno alcune linee guida ai suoi interlocutori circa “eventuali” (ovvio eufemismo) modifiche.