Rivista il mulino

Content Section

Central Section

Identità italiana
Un Def preoccupante
, April 12, 2019

Bisogna riconoscere che il Def presenta numeri veritieri. E non era affatto scontato, vista la comunicazione pubblica del governo improntata all’ottimismo a oltranza. Anzi, ci si sarebbe potuto aspettare la scelta di sfidare i mercati e l’Europa con stime di crescita ben più alte, dell’ordine di 0,5/0,6%.

A proposito degli attacchi a un libro di ricerca su un partito italiano
Studiare la Lega: si può?
, April 11, 2019

La Lega di Salvini. Estrema destra di governo è stato pubblicato nel settembre del 2018: non si tratta di un instant book, ossia di un volume che abbiamo scritto in occasione delle elezioni politiche del 2018, né di un saggio scritto seguendo l’onda del voto leghista. Il volume, frutto di una ricerca pluriennale, sostiene tre tesi:

La strage permanente
, April 8, 2019

1.029 nel 2017, 1.133 nel 2018, più di 100 dall’inizio del 2019.

Vite spezzate dal lavoro: nelle fabbriche schiacciate dalle presse, sui tralicci e sui ponteggi folgorate da scariche elettriche, nei campi travolte da rimorchi e trattori, nelle cave inghiottite da sabbia e terra, nei cantieri precipitate dalle impalcature, sulle strade accartocciate in macchine e furgoni.

Mai tornare indietro, neanche per prendere la rincorsa
, April 1, 2019

Si è conclusa ieri a Verona la tre giorni del controverso World Congress of Families (Wcf), organizzato dall’International Organization for the Family in collaborazione col Comune di Verona, la National Organization for Marriage e buona parte delle associazioni che dal 2013 compongono quella che Sara Garbagnoli e Massimo Prearo hanno definito nel loro omonimo libro la “crociata antigender” (Kaplan, 2018).

Concedere a uno per negare a tutti
, March 29, 2019

Farebbe sorridere se non facesse arrabbiare il fatto che il ministro dell’Interno, nell'incontrare Rami e gli altri ragazzi che con il loro coraggio hanno evitato che il sequestro del pullman di Milano si trasformasse in tragedia, si lamenti del fatto che “il loro caso è stato usato per una battaglia politica”. Non perché Salvini abbia torto, ma perché è lui il primo attore politico che ha fatto della demagogia e della propaganda lo sfondo di ogni suo atto politico e legislativo. Sul tema dei migranti ma non solo.