Rivista il mulino

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Sette tesi sull’Europa e la democrazia
, May 22, 2019

Nell’imminenza delle elezioni europee dobbiamo constatare almeno un dato nuovo: la presenza di forze sovraniste ha per la prima volta suscitato in fase preelettorale un dibattito sull’Europa e non, semplicemente, sui problemi nazionali. Eppure, non possiamo fare a meno di notare la povertà di questo dibattito. Ci saranno anche “due idee di Europa a confronto”, ma sono due idee poverissime.

Dal numero 2/19
Tre idee di Europa. Anzi due
, May 9, 2019

Ci sono tre visioni dell’Europa oggi in campo. Tre idee diverse su cosa dovrebbe essere l’Unione e su quale ruolo può giocare nello scacchiere mondiale. Ciascuna è europeista, ciascuna si contrappone alle chiusure nazionaliste, ripiegate sulle antiche sovranità. Ma queste tre visioni vanno in altrettante, diverse direzioni.

Dal numero 2/19
Sull'Europa dopo il voto
, May 9, 2019

1. Molto spesso quando si parla di Europa se ne parla con una grande vaghezza. Gli europeisti, il più delle volte, sostengono la necessità dell’Europa, ma riallacciandosi a principi generali. Principi importanti, che però alla fine faticano a trovare ascolto. Anche le elezioni per il rinnovo del Parlamento di Strasburgo hanno rischiato di trasformarsi in un voto poco informato, dove sono a confronto due visioni altrettanto superficiali. In questo modo non c’è il rischio di una crescita ancora maggiore delle forze sovraniste e antieuropeiste?

Autocritica generazionale del 9 maggio
A che cosa serve il Parlamento di Strasburgo
, May 8, 2019

In vista del voto europeo, i 5 Stelle di governo hanno cercato di arginare l’emorragia di consenso raccontata dai sondaggi abbozzando un loro «profilo internazionale». Tutti ricordano la frettolosa visita all’ala destra dei gilets jaunes, costata il richiamo a Parigi dell’ambasciatore a Roma (non accadeva dalla dichiarazione di guerra del 1940),

Il diritto d'autore nel mercato unico digitale europeo
L’età del privilegio
, April 2, 2019

La più antica legge europea sul copyright - lo Statute of Anne si proponeva di incoraggiare gli “eruditi” a “scrivere e comporre utili libri” riconoscendo loro, contro la stampa, la ristampa e l’edizione non autorizzata, un’esclusiva della durata di 14 anni, ottenibile tramite registrazione e raddoppiabile solo su richiesta dell’autore.