Rivista il mulino

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Il senso politico del fronte repubblicano
, November 15, 2019

Segno forse dell'europeizzazione della politica nazionale, da qualche tempo una formula francese è entrata a far parte del dibattito italiano: il fronte repubblicano o front républicain. Si tratta di una pratica che possiede un potenziale estremamente utile in una sequenza politica caratterizzata da una profonda instabilità. Bisogna però maneggiarla con cura e consapevolezza se non si vuole correre il rischio di renderla inoperante.

Senza il muro, senza Europa?
, November 14, 2019

Senza il muro. Le due Europe dopo il crollo del comunismo è la prima monografia edita in italiano (Donzelli, 2019, trad. di D. Scaffei) di Jacques Rupnik, politologo francese nato a Praga, professore a SciencesPo. L’opera raccoglie suoi articoli usciti nel corso di diversi anni ed è aperta da un’introduzione inedita. Il titolo, neanche a dirlo, cade a pennello con l’anniversario che ricorre quest’anno:

Governi e coalizioni. Italia e Spagna a confronto
Governare per sopravvivere o per costruire?
, September 17, 2019

In Spagna dopo le elezioni politiche del 28 aprile, che sembravano dover portare a un governo di coalizione tra il partito socialista di Sánchez e la sinistra di Unidas Podemos, non si è riusciti a dar vita ad alcun esecutivo e con tutta probabilità il Paese tornerà alle urne a novembre. Per la quarta volta in quattro anni. In Italia, invece, la crisi politica aperta dalla Lega di Salvini in pieno agosto, che sembrava dover sfociare in un appuntamento elettorale anticipato, si è inaspettatamente chiusa con la formazione di un nuovo esecutivo

Un’Europa geopolitica nel segno dell’equilibrismo
, September 12, 2019

«La mia sarà una Commissione geopolitica impegnata in politiche sostenibili e voglio che l’Unione europea sia la custode del multilateralismo». Con queste parole, Ursula Von Der Leyen ha riassunto forma e priorità del suo mandato. La nuova presidente della Commissione europea ha presentato a Bruxelles la propria squadra e le proprie linee guida, entrambe disegnate nel solco del difficile equilibrio che ha portato alla sua elezione a luglio con un margine molto risicato. 

Quale Adriatico?
, September 11, 2019

In un affollato cocktail party serale ai primi di maggio, a Budua in Montenegro, tra imprenditori, politici, amministratori, vari stakeholders e qualche professore universitario, si poteva cogliere la trasformazione civile e transnazionale in atto nell’Adriatico. Che non è più quello che ancora in molti immaginano: il mare confine con l’“altro”. 

Sono ormai vent’anni che l’Ue incoraggia la collaborazione fra le regioni adriatiche tramite progetti Interreg transfrontalieri