Rivista il mulino

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lettere internazionali
L'impasse catalana / 3
«I ara què?»
, October 9, 2017

Giunti a questo livello di conflitto tra il governo spagnolo e la Generalitat catalana, che cosa può succedere e come si esce dallo stallo in cui si trovano i due fronti contrapposti del nazionalismo spagnolo e di quello catalano? Il re Filippo VI ha vestito i panni dell’incendiario, più che del pompiere, con un discorso ufficiale in cui accusava le istituzioni catalane di aver «violato sistematicamente le norme approvate legalmente e legittimamente» e di «inammissibile slealtà nei confronti dei poteri dello Stato».

L'impasse catalana / 2
Barcellona, 9/10/2017
, October 9, 2017

La questione catalana e la forza perduta del diritto. Ortega y Gasset lo sapeva bene: la questione catalana, sosteneva nel 1932, “no se puede resolver”. Le ragioni delle istanze separatiste, che non potranno mai cogliersi del tutto sino in fondo, sono connesse, direttamente o indirettamente, a fattori antropologici e psicologici

>> commentaries
New York, settembre 2017
, September 29, 2017

Una caotica incertezza. È il caos. Una situazione in cui le mutate priorità degli attori internazionali cambiano repentinamente il peso dei fattori in gioco. Un giorno le cose sembrano andare in modo favorevole a una certa parte. Il giorno dopo tutto cambia e i ruoli si invertono.

Arbil, 26/9/2017
, September 26, 2017

Seggi chiusi per lo storico referendum del 25 settembre nella Regione autonoma. Nessun problema particolare, nemmeno nelle aree contese, tra cui la città di Kirkuk, dove si temevano scontri tra milizie peshmerga e arabe.

L'impasse catalana / 1
Barcellona, 27/9/2017
, September 25, 2017

La più grave crisi istituzionale della Spagna democratica. Tra governo catalano e Madrid la tensione è alle stelle. La società catalana è lacerata, nelle stanze della politica madrilena l’ostilità verso l’indipendentismo allo zenit. Un manifesto firmato da circa 500 docenti universitari ha chiesto al governo di ricorrere all’«uso della forza legittima che corrisponde esclusivamente allo Stato». Lo scrittore catalano Juan Marsé,