Rivista il mulino

Content Section

Central Section

lettere internazionali
Gerusalemme, 16/3/2009
, March 16, 2009

Nuovi scenari in Medioriente? Il Medioriente si muove. Israele fa altrettanto? La domanda è fondata, a osservare anche solo superficialmente qual è lo stato dell’arte in campo internazionale. Mentre Hillary Clinton annuncia la sua prossima visita in Turchia – Paese che ha dato recentemente più di un segno di insofferenza nei confronti di Gerusalemme – i palestinesi cercano ora di superare

Londra, 14/3/2009
, March 14, 2009

Verso il G-20 di Londra . A due settimane dal G-20 che si terrà a Londra, sembra che la politica non riesca a trovare risposte per la crisi senza precedenti che si è abbattuta sull’economia mondiale negli ultimi mesi. L’ultimo vertice europeo non è stato, purtroppo, differente da tutti gli incontri tenutisi in questi mesi.

Reykjavik, 12/3/2009
, March 12, 2009

Size matters… L’Islanda, fra le nazioni più colpite dalla crisi finanziaria che si sta sviluppando a livello globale, è quanto di più vicino alla definizione di “Paese in bancarotta” si possa immaginare. L’ultima ferita sono le alquanto inusuali proteste sociali che hanno innescato una grave crisi politica, ennesimo strascico di un 2008 orribile culminato con il fallimento del sistema bancario,

Kiev, 9/3/09
, March 9, 2009

Il nuovo vertice Nato-Ucraina. Fra due giorni (l’11 marzo) si terrà a Kiev il Consiglio interparlamentare Nato-Ucraina. Esso si rivelerà decisivo per i nuovi assetti internazionali dell’Alleanza Atlantica che ha finora concesso all’Ucraina lo status di candidato all’adesione attraverso lo strumento di preadesione del Map, acronimo che sta per Membership Action Plan.

Madrid, 8/3/2009
, March 8, 2009

La Spagna dopo le elezioni in Galizia e nei Paesi Baschi. Domenica 1 marzo si è votato in Galizia e nei Paesi Baschi per rinnovare i Parlamenti e, di conseguenza, i governi delle due Comunità Autonome. Forte l’attesa per i risultati, che sono stati caricati nel corso della campagna elettorale di significati politici che andavano ben oltre la posta  in gioco.