Rivista il mulino

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lettere internazionali
Bruxelles, 15/6/2009
, June 15, 2009

Elezioni europee: Belgio. Chissà se questa volta faranno in fretta? Capire la politica belga può essere arduo come comporre il puzzle di un quadro di Mondrian durante un attacco di daltonismo. Le linee divisorie sono rigorose, distinguono le opulente Fiandre e la meno ricca Vallonia, tutto è sovrinteso da un preciso impianto federale che cerca di tenere insieme due mondi in perenne conflitto, i fiamminghi e i francofoni, e anche la piccola e sempre problematica minoranza di lingua tedesca.

Helsinki, 15/6/2009
, June 15, 2009

Elezioni europee: Finlandia. Come altrove anche in Finlandia “tengono” i liberalconservatori, e vincono populisti e verdi. Il partito di governo tradizionale e pressoché inamovibile (gli “agrari” del Centro) ottiene una prestazione mediocre. I socialdemocratici oggi all’opposizione piombano al 17%, dalle percentuali già non entusiasmanti ottenute alle politiche.

Amsterdam, 14/6/2009
, June 14, 2009

Elezioni europee: Olanda. Il politico Pim Fortuyn, il regista Theo Van Gogh, l’esponente del gruppo estremista islamista Hofstad, il marocchino-olandese Mohammed Bouyeri,

Praga, 14/6/2009
, June 14, 2009

Elezioni europee: Repubblica Ceca e Slovacchia. A vent’anni dalla caduta del muro di Berlino e a sedici dalla fine della Cecoslovacchia, nel 2009 la Repubblica Ceca e la Slovacchia sono state protagoniste di due novità importanti:

Varsavia, 13/6/2009
, June 13, 2009

Elezioni europee: Polonia. In Polonia, le elezioni europee si sono svolte sullo sfondo di una crisi dai segnali contradditori.