Rivista il mulino

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lettere internazionali
Il Cairo, 13/5/2009
, July 13, 2009

Palestina a due velocità. Per una sorta di eterna nemesi i palestinesi paiono condannati, dalla cronaca e dalla storia, a fare notizia solo in occasione di qualche recrudescenza di un conflitto tanto antico quanto incancrenito. Eppure i palestinesi esistono non solo come comunità nazionale, con una diaspora che si aggira ormai intorno ai dieci milioni di elementi, tra gli abitanti della Cisgiordania, di Gaza e i residenti nel resto del pianeta.

Ankara, 10/7/2009
, July 10, 2009

La Turchia processa Pamuk. Lo scrittore turco Orhan Pamuk, premio Nobel per la letteratura nel 2006, è di nuovo accusato per le sue affermazioni pubbliche sulla questione armena. Nel corso di un’intervista, rilasciata tre anni fa ad una testata svizzera, aveva dichiarato che la Turchia ha l’obbligo morale di riconoscere il genocidio di un milione e mezzo di armeni, avvenuto nel 1915 per opera dell'esercito ottomano, e di trentamila curdi, iniziato negli anni Ottanta del Novecento.

Washington, 8/7/2009
, July 8, 2009

I primi sei mesi alla Casa Bianca del nuovo inquilino Barack Obama. A quasi sei mesi dalla sua inaugurazione, l’amministrazione Obama veleggia ancora in condizioni molto favorevoli ma le nubi che potrebbero metterla in difficoltà cominciano a essere chiaramente distinguibili all’orizzonte.

Stoccolma, 6/7/2009
, July 6, 2009

La Svezia prende le redini dell'Ue. «Il futuro immediato dell’Ue rappresenta una fase storica cruciale: insieme dobbiamo affrontare la crisi economica e la disoccupazione, ma anche riunire le forze del mondo intero per affrontare i mutamenti climatici. La presidenza svedese è pronta ad accettare questa sfida».

Nuova Delhi, 3/7/2009
, July 3, 2009

Il Grande balzo dei Maoisti indiani. L’emergenza Maoisti nelle aree rurali dell’India continua a dilagare, e ora si teme possa estendersi alle grandi città. Nuove armi, tattiche di guerriglia più evolute e un numero crescente di sostenitori, sono alla base del successo riscosso da questi commando di estrema sinistra, in lotta, dicono, per far valere i diritti degli indiani più poveri e dei senza terra.