Rivista il mulino

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lettere internazionali
Sarajevo, 15/7/2009
, July 15, 2009

La crisi e la polveriera dei Balcani occidentali. Seppure con un po’ di ritardo, la crisi economica e finanziaria mondiale ha cominciato a far sentire i suoi effetti anche nell’area cosiddetta dei “Balcani occidentali”. Qui, tuttavia, le ripercussioni possono tradursi in una nuova ondata destabilizzatrice a causa della persistente precarietà istituzionale che ancora caratterizza la regione.

Il Cairo, 13/5/2009
, July 13, 2009

Palestina a due velocità. Per una sorta di eterna nemesi i palestinesi paiono condannati, dalla cronaca e dalla storia, a fare notizia solo in occasione di qualche recrudescenza di un conflitto tanto antico quanto incancrenito. Eppure i palestinesi esistono non solo come comunità nazionale, con una diaspora che si aggira ormai intorno ai dieci milioni di elementi, tra gli abitanti della Cisgiordania, di Gaza e i residenti nel resto del pianeta.

Ankara, 10/7/2009
, July 10, 2009

La Turchia processa Pamuk. Lo scrittore turco Orhan Pamuk, premio Nobel per la letteratura nel 2006, è di nuovo accusato per le sue affermazioni pubbliche sulla questione armena. Nel corso di un’intervista, rilasciata tre anni fa ad una testata svizzera, aveva dichiarato che la Turchia ha l’obbligo morale di riconoscere il genocidio di un milione e mezzo di armeni, avvenuto nel 1915 per opera dell'esercito ottomano, e di trentamila curdi, iniziato negli anni Ottanta del Novecento.

Washington, 8/7/2009
, July 8, 2009

I primi sei mesi alla Casa Bianca del nuovo inquilino Barack Obama. A quasi sei mesi dalla sua inaugurazione, l’amministrazione Obama veleggia ancora in condizioni molto favorevoli ma le nubi che potrebbero metterla in difficoltà cominciano a essere chiaramente distinguibili all’orizzonte.

Stoccolma, 6/7/2009
, July 6, 2009

La Svezia prende le redini dell'Ue. «Il futuro immediato dell’Ue rappresenta una fase storica cruciale: insieme dobbiamo affrontare la crisi economica e la disoccupazione, ma anche riunire le forze del mondo intero per affrontare i mutamenti climatici. La presidenza svedese è pronta ad accettare questa sfida».