Rivista il mulino

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lettere internazionali
Algeri, 3/8/2009
, August 3, 2009

L’Algeria si muove al ritmo del Festival Panafricano. Dal 4 al 20 luglio, Algeri ha accolto il secondo Festival Panafricano, quarant’anni dopo quello storico del 1969. E’ stata una festa grandiosa, di suoni, di colori e di gioia popolare, con la quale Algeri e altre 22 località del paese hanno chiuso la parentesi della paura e del coprifuoco serale per tornare a popolare la notte di famiglie, anziani e frotte di giovani, fra cui tante ragazze, mai viste così numerose per strada ad applaudire, ballare e cantare.

Strasburgo, 24/7/2009
, July 24, 2009

La democraticità del nuovo Europarlamento. La scorsa settimana, a Strasburgo, sotto la Presidenza del polacco Jerzy Buzek, si è aperta la prima seduta del nuovo Parlamento Europeo (PE), uscito dalle elezioni tenutesi lo scorso giugno nei 27 Stati Membri dell’UE. Benché il sistema politico-istituzionale europeo sia ancora considerato sui generis da molti studiosi, in esso comunque il ruolo del PE è divenuto centrale,

Tokyo, 22/7/2009
, July 22, 2009

Suicidi, il triste record del Sol levante. Secondo l’Associazione Internazionale per la prevenzione del suicidio (IASP), che collabora con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), si tolgono la vita nel mondo più persone di quante ne muoiano in tutte le guerre, attacchi terroristici e omicidi: un milione di morti l’anno, due ogni minuto. Il più alto tasso di suicidi maschili tra gli otto paesi più avanzati del mondo è detenuto dalla Russia, seguita dal Giappone, che però figura al primo posto per quelli femminili.

Sebastopoli, 20/7/2009
, July 20, 2009

La Russia gioca a battaglia navale. La penisola di Crimea si trova nell’Ucraina meridionale, estesa su una superficie di circa 27.000 km2. La sua posizione geografica sulla costa settentrionale del Mar Nero le ha storicamente conferito un’importante posizione strategica. Nel 1954, Nikita Chruscev decise di “regalare” la Crimea, che apparteneva alla Repubblica socialista russa, all’Ucraina, con l’obiettivo di accattivarsi le simpatie della potente nomenklatura ucraina (il pretesto fu la commemorazione del 300° anniversario del Trattato di Pereyaslav, tra i cosacchi ucraini e la Russia).

Jakarta, 17/7/2009
, July 17, 2009

Susilo e il gigante islamico al voto. Mentre è ancora in corso lo spoglio dei voti delle elezioni presidenziali indonesiane svoltesi la scorsa settimana, nessuno a Jakarta, dubita più dell’affermazione del capo dello Stato uscente, Susilo Bambang Yudhoyono. Gli exit polls, in linea con i dati emersi dai seggi sino ad ora scrutinati, attribuiscono a Susilo il 60% circa delle preferenze, spegnendo le speranze dell’ex presidentessa (tra il 2001 e 2004) Megawati Sukarnoputri (figlia di Sukarno e segretaria del PDI-P, principale partito di opposizione), accreditata del 30% delle preferenze.