Rivista il mulino

Content Section

Central Section

lettere internazionali
Tokyo, 16/11/2009
, November 16, 2009

Giappone e Russia: prove di dialogo all'ombra del Sol Levante. Hatoyama Yukio, divenuto Primo ministro nipponico il 16 settembre 2009, ha subito dichiarato di voler risolvere il contenzioso territoriale con la Russia che dura dalla fine della seconda guerra mondiale e ha impedito finora la firma di un trattato di pace tra i due paesi. L’Unione Sovietica invase la Manciuria il 9 agosto 1945,

Amsterdam, 12/11/2009
, November 12, 2009

La febbre dei tulipani olandesi. Attraverso una semplice ricerca su Wikipedia si possono individuare alcune parole chiave riguardanti i “Paesi Bassi”: bicicletta, fiumi, banche, Erasmo, mulini a vento, tulipani, Rembrandt, zoccoli, Compagnia delle Indie, spezie, il Mare del Nord, aringhe, Anna Frank, compagnie di assicurazione, formaggi, Van Gogh, Maastricht e Euro.

Mumbai, 9/11/2009
, November 9, 2009

La diaspora indiana nell’era globale. La partizione che coinvolse il subcontinente indiano nel 1947, con l’indipendenza dell’India dalla Gran Bretagna e la contemporanea separazione del Pakistan, fu caratterizzata da una migrazione di massa di dimensioni storicamente inedite, con il coinvolgimento di circa 20 milioni di persone. Da quel momento i maggiori movimenti migratori hanno interessato soprattutto i rapporti tra India e i vicini Sri Lanka, Malaysia, Myanmar e Bangladesh, traducendosi spesso nel drammatico fenomeno dei rifugiati.

Kuwait City, 2/11/2009
, November 2, 2009

I 99 supereroi musulmani alla conquista dell'Occidente. Fino a poco tempo fa era Saladino l’unico eroe autoctono che resisteva nel cuore degli arabi, quelli dopo di lui sono stati solo personaggi di passaggio che hanno sì lasciato una traccia, ma non tale da guadagnarsi un attributo eroico. Saladino però è un eroe lontano nel tempo e nel cuore dei ragazzini non può certo competere con Batman, Dragon Ball, Pokemon o l’Uomo Ragno, supereroi famosi tanto a New York quanto a Casablanca e Kuwait City.

Algeri, 29/10/2009
, October 29, 2009

Il miracolo economico italiano, in Algeria. L’Italia è il secondo fornitore dell’Algeria (4,3 miliardi di dollari nel 2008) dopo la Francia e il suo primo cliente (11,9 miliardi di dollari nel 2008), seguito dagli Stati Uniti. Le importazioni italiane sono costituite quasi esclusivamente (99%) da idrocarburi, in particolare gas naturale. L’Italia è fisicamente legata all’Algeria dal gasdotto che dal Sahara arriva fino all’Emilia Romagna e un secondo gasdotto, Galsi, che passerà dalla Sardegna, sarà realizzato a partire dal 2010, con il contributo di un consorzio internazionale.