Rivista il mulino

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lettere internazionali
Srinagar, 17/12/2009
, December 17, 2009

I desaparecidos del Kashmir. Il mondo torna ad interrogarsi sulle violazioni dei diritti umani che da decenni stanno investendo il Kashmir controllato dall’India. È di pochi giorni fa l’annuncio del ritrovamento di 2700 tombe senza nome e fosse comuni nei distretti di Baramulla, Bandipora e Kupwara, situati a ridosso del confine con il Kashmir pakistano. Nel corso di un’affollata conferenza stampa avvenuta a Srinagar, capitale del Kashmir indiano, Angana Chatterji dell’International People’s Tribunal on Human Rights and Justice in Indian-Administred Kashmir (IPTK), ha presentato i risultati della ricerca, durata 3 anni, dal novembre 2006 al novembre 2009.

Gerusalemme, 14/12/2009
, December 14, 2009

Salvate il soldato Shalit. Uno contro mille: più o meno è questa la proporzione dello scambio che, qualora avvenisse, segnerebbe un turning point nella storia politica e diplomatica di Israele. L’uno è il caporale Gilad Shalit, rapito il 25 giugno 2006 da Hamas, il movimento islamista che controlla la striscia di Gaza. I mille (o giù di lì) sono per Israele dei «terroristi» mentre per Hamas dei «fratelli», detenuti nelle carceri dello Stato ebraico per varie ragioni tra le quali, molto spesso, la corresponsabilità diretta in fatti di sangue.

Atene, 11/12/2009
, December 11, 2009

Atene in fiamme. L’anniversario della morte del giovane Alexis Grigoropoulos, il 15enne ucciso lo scorso anno da un poliziotto durante una manifestazione, ha segnato una nuova drammatica esplosione di violenza in Grecia. Nonostante gli appelli alla calma lanciati dalla stessa famiglia del giovane Grigoropoulos, la situazione è degenerata. Scontri durissimi sono avvenuti nelle principali città elleniche: in primis la capitale Atene, messa a ferro e a fuoco, ma anche Salonicco e Patrasso sono state teatro di vere e proprie battaglie.

Kabul, 9/12/2009
, December 9, 2009

Karzai e il Risiko afgano. Il 19 novembre, davanti ai principali esponenti politici dei paesi occidentali che partecipavano alla sua cerimonia di insediamento, Karzai si è impegnato a completare entro cinque anni il processo di afghanizzazione delle forze di sicurezza, condizione essenziale per il disimpegno delle truppe straniere, e a convocare una loya jirga che affronti la questione della corruzione e dell’insorgenza; ha auspicato che Abdullah, il suo principale sfidante alle elezioni presidenziali, entri a far parte di un governo di unità nazionale e, infine, ha rinnovato le aperture verso le forze anti-governative.

Copenhagen, 3/12/2009
, December 8, 2009

Il G2 e il clima che verrà. Dal 7 al 18 dicembre 2009 Copenhagen sarà al centro dell’attenzione del mondo poiché ospiterà la quindicesima Conferenza delle Nazioni unite sul clima (COP 15). A quasi vent’anni dal primo appuntamento, tenutosi a Rio nel maggio del 1992, il vertice danese – che dovrà trovare esecuzione al Trattato di Kyoto – si presenta come il più grande vertice sul cambiamento climatico di sempre. Questa volta anche Pechino, Washington e New Delhi saranno della partita.