Rivista il mulino

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lettere internazionali
Ankara, 21/12/2009
, December 21, 2009

Gli alevi e l'identità nazionale turca. Nelle scorse settimane sulle pagine dei quotidiani turchi è emerso un acceso dibattito relativo alla spinosa questione delle minoranze, dell'identità alevi (che conta circa dodici milioni di membri) in particolare, ma anche dell'identità turca, più in generale. Da diversi decenni in Turchia la minoranza degli alevi torna periodicamente alla ribalta nei mass-media nazionali sotto forma di “questione” o “problema”.

Srinagar, 17/12/2009
, December 17, 2009

I desaparecidos del Kashmir. Il mondo torna ad interrogarsi sulle violazioni dei diritti umani che da decenni stanno investendo il Kashmir controllato dall’India. È di pochi giorni fa l’annuncio del ritrovamento di 2700 tombe senza nome e fosse comuni nei distretti di Baramulla, Bandipora e Kupwara, situati a ridosso del confine con il Kashmir pakistano. Nel corso di un’affollata conferenza stampa avvenuta a Srinagar, capitale del Kashmir indiano, Angana Chatterji dell’International People’s Tribunal on Human Rights and Justice in Indian-Administred Kashmir (IPTK), ha presentato i risultati della ricerca, durata 3 anni, dal novembre 2006 al novembre 2009.

Gerusalemme, 14/12/2009
, December 14, 2009

Salvate il soldato Shalit. Uno contro mille: più o meno è questa la proporzione dello scambio che, qualora avvenisse, segnerebbe un turning point nella storia politica e diplomatica di Israele. L’uno è il caporale Gilad Shalit, rapito il 25 giugno 2006 da Hamas, il movimento islamista che controlla la striscia di Gaza. I mille (o giù di lì) sono per Israele dei «terroristi» mentre per Hamas dei «fratelli», detenuti nelle carceri dello Stato ebraico per varie ragioni tra le quali, molto spesso, la corresponsabilità diretta in fatti di sangue.

Atene, 11/12/2009
, December 11, 2009

Atene in fiamme. L’anniversario della morte del giovane Alexis Grigoropoulos, il 15enne ucciso lo scorso anno da un poliziotto durante una manifestazione, ha segnato una nuova drammatica esplosione di violenza in Grecia. Nonostante gli appelli alla calma lanciati dalla stessa famiglia del giovane Grigoropoulos, la situazione è degenerata. Scontri durissimi sono avvenuti nelle principali città elleniche: in primis la capitale Atene, messa a ferro e a fuoco, ma anche Salonicco e Patrasso sono state teatro di vere e proprie battaglie.

Kabul, 9/12/2009
, December 9, 2009

Karzai e il Risiko afgano. Il 19 novembre, davanti ai principali esponenti politici dei paesi occidentali che partecipavano alla sua cerimonia di insediamento, Karzai si è impegnato a completare entro cinque anni il processo di afghanizzazione delle forze di sicurezza, condizione essenziale per il disimpegno delle truppe straniere, e a convocare una loya jirga che affronti la questione della corruzione e dell’insorgenza; ha auspicato che Abdullah, il suo principale sfidante alle elezioni presidenziali, entri a far parte di un governo di unità nazionale e, infine, ha rinnovato le aperture verso le forze anti-governative.