Rivista il mulino

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lettere internazionali
Graz, 6/10/2010
, October 6, 2010

Lo scontro (virtuale) di civiltà. La notizia proveniente da Vienna ha un che di comico e insieme di tragico. Negli stessi giorni in cui i “rimpatri volontari” dei rom decisi da un presidente francese in calo vistoso di popolarità riaccendevano in tutta Europa il dibattito sull’immigrazione e sui diritti delle minoranze, i liberalnazionali austriaci della Fpö,

1990-2010: Speciale Lettere internazionali
La Germania ri-unita/1
, October 1, 2010

La «potenza civile» tedesca in cammino verso la «normalità». All’indomani della caduta del muro di Berlino, furono in molti a evocare il timore che una Germania nuovamente riunificata e potenzialmente egemone sul continente sarebbe potuta ricadere nella tentazione di intraprendere una nuova «via speciale» (Sonderweg). Affrancandosi dalle obbligazioni europee e atlantiche che erano state contratte nel secondo dopoguerra e, addirittura, dando adito a nuovi impulsi egemonici neo-nazionalistici.

1990-2010: Speciale Lettere internazionali
La Germania ri-unita/2
, October 1, 2010

Goodbye Bonn. Il 3 ottobre 2010 la Germania festeggia i vent’anni dalla riunificazione, e guarda a se stessa attraverso il passaggio della leadership del governo tedesco tra le mani di tre personalità molto diverse l’una dall’altra: Helmut Kohl, Gerhard Schröder, Angela Merkel. La memoria condivisa attorno all’era di Kohl è quella della riunificazione tedesca, della preghiera laica mano nella mano con Mitterrand, dell’abbraccio con Gorbaciov:

1990-2010: Speciale Lettere internazionali
La Germania ri-unita/3
, October 1, 2010

La Germania corre da sola. Vent’anni dopo l’unificazione delle due Germanie si ricomincia a parlare di modello tedesco come alternativa di sistema al capitalismo di marca anglosassone. Il capitalismo renano aveva dato grande prova di sè nella ricostruzione post-bellica e negli anni Settanta il “Modell Deutschland” era diventato un sistema istituzionale studiato ed apprezzato.

Il Cairo, 28/9/2010
, September 28, 2010

Il raìs e la diplomazia di Photoshop. Una foto spesso può valere più di mille parole. Attenti però: è un’arma a doppio taglio e la sua vendetta può pesare più di un intero dizionario! Questo è quello che è accaduto in Egitto poche settimane fa, quando un’innocente fotografia che immortalava i partecipanti ai colloqui di pace israelo-palestinesi ha suscitato grande clamore a livello internazionale.