Rivista il mulino

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lettere internazionali
Ramallah, 18/8/2010
, August 18, 2010

L’economia palestinese a due velocità. Il mutamento prodottosi negli ultimi dieci anni nei Territori palestinesi rischia di segnare una volta per sempre l’evoluzione di una collettività nazionale che sta concretamente misurando al suo interno differenze sempre più profonde.

Beirut, 10/8/2010
, August 10, 2010

Il peso delle parole. Nelle giornate calde d’estate, in cui Beirut si riempe di turisti curiosi, i discorsi politici si infiammano. Sayyad Hassan Nasrallah, segretario generale del Partito di Dio (Hezbollah), uno dei principali partiti sciiti in Libano, continua a catalizzare la scena politica libanese e internazionale. Dopo gli scontri avvenuti martedì nel sud del Paese tra le IDF (Israeli Defence Forces) e l’esercito libanese, la voce della Resistenza, incarnata dal leader di Hezbollah, diventa affare di Stato. Ogni parola fa tremare l’equilibrio nel Paese dei cedri.

Atene, 7/8/2010
, August 7, 2010

E Atene si riscopre spartana. La Grecia pare avere intrapreso la strada giusta. Le istituzioni internazionali si dicono soddisfatte delle azioni correttive adottate dal paese ellenico. Il Fmi ha espresso un certo ottimismo per come sta procedendo il piano di risanamento e l’Ue afferma di apprezzare gli sforzi compiuti, ribadendo che non è in discussione l’erogazione della seconda rata del prestito accordato da Bruxelles ad Atene.

Santiago del Cile, 4/8/2010
, August 4, 2010

La sottile linea nera. Lo scorso 21 luglio la Chiesa cattolica cilena – rappresentata dall’Arcivescovo di Santiago, Francisco Javier Errázuriz Ossa, e dal portavoce della Conferenza episcopale – ha avanzato al presidente Sebastian Piñera la proposta per un indulto generale in vista della commemorazione del bicentenario dell’indipendenza, che si celebrerà il prossimo settembre.

Tokyo, 30/7/2010
, July 30, 2010

Tokyo Decadence. Nella Dieta giapponese la Camera bassa dispone di maggiori poteri rispetto alla Camera alta: in caso di disaccordo su una proposta di legge, la Camera dei Rappresentati può ugualmente adottarla mediante l'approvazione dei due terzi dei suoi membri.