Rivista il mulino

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lettere internazionali
Bordeaux, 26/11/2010
, November 26, 2010

Il vino francese al tempo della crisi. Dalle parti di Bordeaux il commercio del vino riprende, un passo alla volta. Un po’ di numeri alla mano. In tutta la Francia, complessivamente, vi sono oltre 800.000 ettari di vigne, circa 2 milioni di acri; durante l’anno vengono di norma prodotti fra 50 e 60 milioni di ettolitri di vino, e un numero non quantificabile di bottiglie.

Pechino, 24/11/2010
, November 24, 2010

Se Pechino riscrive la storia. Se i cinesi avessero scoperto l’America, contribuito all’affermazione del Rinascimento in Italia e, infine, fossero sbarcati in Africa prima dei colonizzatori europei, migliaia di libri di storia dovrebbero essere riscritti. Non solo: dovremmo forse convincerci del fatto che il vero Cristoforo Colombo sia stato in realtà un ometto con gli occhi a mandorla e una barba lunga, sottile e appuntita.

Città del Messico, 19/11/2010
, November 19, 2010

Que viva Mexico! Il 20 novembre ricorre il centenario dell’inizio della Rivoluzione messicana, che pose fine alla dittatura di Porfirio Diaz e si concluse nel 1917 con la promulgazione della nuova costituzione. Per sette anni il Messico venne attraversato da un’ondata di violenza tale da rimanere impressa a lungo nell’immaginario collettivo, ben al di là dei suoi stessi confini,

Il Cairo, 16/11/2010
, November 16, 2010

Il gossip del Faraone. “Le elezioni parlamentari sono vicine e il regime non ha ancora risposto alle nostre richieste. Chiunque parteciperà a queste elezioni, come candidato o come elettore, va contro l’interesse nazionale.”  Così Mohammed El Baradei ha rinnovato a inizio settembre il suo appello al boicottaggio delle elezioni della shura, la camera bassa del parlamento egiziano, previste per il prossimo 28 novembre.

Parigi, 12/11/2010
, November 12, 2010

Parigi val bene una pedalata. Il sistema di noleggio delle biciclette pubbliche realizzato dal Comune di Parigi, a tre anni e mezzo dalla sua introduzione, fa registrare un'inversione di tendenza: l'utilizzo resta sempre alto, ma il numero di abbonati al servizio comincia a diminuire. Gli studi e i sondaggi d’opinione sono ancora pochi e, per comprendere il fenomeno, bisogna risalire al suo esordio.