Rivista il mulino

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lettere internazionali
Rabat, 9/4/2011
, April 9, 2011

Il cantiere di Rabat. Malgrado i timori della vigilia, le marce organizzate domenica 20 marzo 2011 nelle maggiori città del Marocco si sono svolte all’insegna dell’ordine e della tranquillità. Le decine di feriti negli scontri di domenica 13 marzo a Casablanca facevano infatti presagire una sfortunata conclusione per quella che voleva essere la replica, a un mese di distanza, delle manifestazioni indette dal movimento di giovani marocchini

Il Cairo, 7/4/2011
, April 7, 2011

La rinascita culturale. La musica ha un effetto profondo e immediato sul nostro stato emotivo, nonché il potere sottile di rievocare eventi e sensazioni. Non a caso, per sollevare il morale delle truppe di stanza in lontane lande desolate, spesso i politici mandano star della musica a suonare per i soldati.

Lisbona, 5/4/2011
, April 5, 2011

L'anarchia lusitana. Crisi economica o crisi politica? Entrambe. Inestricabilmente legate. José Saramago, portoghese cosmopolita, riteneva il potere economico “più forte della democrazia”. Le recenti vicende di Lisbona segnalano in effetti come la politica europea sia a traino della finanza mondiale.

Tokyo, 3/4/2011
, April 3, 2011

Codice d’onore. L’11 marzo 2011 un’immane catastrofe ha colpito la zona nord orientale dell’isola di Honshû, la più grande dell’arcipelago giapponese. Il terremoto di magnitudo 8,9 della scala Richter con epicentro in mare, già di per sé devastante, è stato seguito da un violento maremoto che ha colpito in particolare le città di Sendai e Fukushima.

Seoul, 1/4/2011
, April 1, 2011

Il passato non conta. La tragedia che ha colpito il Giappone ha lasciato il mondo attonito. È singolare pensare come proprio uno dei Paesi da sempre maggiormente attenti allo studio degli eventi sismici, a causa della sua particolare posizione geografica, sia rimasto vittima di un evento naturale di difficilissima prevedibilità come lo tsunami (la cui etimologia è data dal composto di tsu “porto” e nami “onda”, quindi “onda contro il porto”).