Rivista il mulino

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lettere internazionali
Londra, 30/5/2011
, May 30, 2011

Provaci ancora Nick. Dopo le consultazioni locali e referendarie del 5 maggio scorso, l’attenzione degli osservatori si è rivolta in particolare allo storico risultato scozzese, ma l’appuntamento elettorale ha rappresentato soprattutto un primo banco di prova per i tre partiti maggiori, dopo un anno di coalizione LibCon. Proprio i Lib-Dem sono i chiari sconfitti del voto: spazzati via in Scozia, ridotti alle due roccaforti nelle isole; perdenti in Galles; decimati in Inghilterra, con una riduzione di consiglieri nelle contee del Sud e ancor più nelle città industriali del Nord, tra cui Sheffield, constituency di Nick Clegg.

Dublino, 26/5/2011
, May 26, 2011

La prima volta della regina. Anche se il colore dei suoi tailleur e dei suoi cappellini è mirabilmente avulso dal contesto in cui li indossa, stavolta sembra che abbia considerato bene la tonalità da indossare: un bel verde trifoglio, simbolo dell’Irlanda. Inossidabile nonostante gli 85 anni appena compiuti, ma soprattutto nonostante i ben 59 anni di regno, la regina è, secondo molti, la donna più ricca del mondo e, senza dubbio, anche la più potente.

Madrid, 24/5/2011
, May 23, 2011

Spanish revolution? Le elezioni “autonomiche” (regionali) e comunali spagnole hanno due sconfitti sicuri e due vincitori soltanto presunti. I primi sono il premier Zapatero e il suo partito, il PSOE. Da tempo in picchiata nei sondaggi e battuti nel voto catalano del novembre scorso, i socialisti sono stati travolti da un’ondata di malcontento, pressoché doppiati nelle comunità di Madrid e Valencia dal PP, primo partito quasi ovunque, e sconfitti in roccaforti storiche come Barcellona, Siviglia e Cordoba, o le regioni di Castilla-La Mancha ed Extremadura.

Atene, 20/5/2011
, May 20, 2011

La troika vigila sulla Grecia. Che fosse un’impresa titanica ne erano ben consapevoli tutti, premier in testa. Ma che le misure per il risanamento stravolgessero in tal modo la vita dei dieci milioni di cittadini ellenici, questo forse se lo aspettavano in pochi.

Il Cairo, 18/5/2011
, May 18, 2011

Marketing rivoluzionario. Sono trascorsi quasi quattro mesi da quel fatidico 25 gennaio che ha dato inizio alla rivoluzione egiziana, eppure questa data è ormai diventata non solo uno spartiacque della storia contemporanea della vecchia terra dei faraoni, ma anche un motto adottato dall’intera popolazione che ha finito per trasformare questa data in un vero e proprio slogan.